ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Sassuolo e Livorno in fuga, il derby al Verona

    La quarta giornata di Serie B conferma le due capolista a punteggio pieno dopo i successi contro Pro Vercelli (2-1) ed Empoli (4-2): Spezia ko ad Ascoli (2-0), mentre il Vicenza cade al Menti contro l'Hellas (3-2). Frenate per Novara e Reggina, primo punto per Cesena e Ternana. (foto AP/LaPresse)

    Spettacolo ed emozioni nella quarta giornata di Serie B. Gli equilibri al vertice restano immutati, con Sassuolo e Livorno che continuano a braccetto e restano a punteggio pieno salendo a quota 12. La prima inseguitrice è il Verona, che passa al Menti nel derby battendo il Vicenza 3-2 e aggancia il Varese (impegnato lunedì sera contro il Bari) a quota 8. Superato lo Spezia, fermo a 7 dopo il ko di Ascoli. Frenate per Reggina e Novara, bloccate sul pari interno rispettivamente da Modena e Juve Stabia, mentre Ternana-Cesena 0-0 consente alle due formazioni in campo di ottenere il primo punto del campionato.

    ASCOLI-SPEZIA 2-0 (55' Feczesin, 73' Loviso)

    Prima vittoria stagionale per gli uomini di Silva che impongono lo stop numero uno allo Spezia con una prestazione perentoria. A fare la partita sono sempre i padroni di casa che passano al 55' con un gol da opportunista di Feczesin dopo una topica di Russo su tiro dell'omonimo bianconero Russo. Al 73', poi, arriva il sigillo su punizione di Loviso. L'Ascoli sale a quota 3 e archivia la penalizzazione di un punto, lo Spezia scende al quinto posto con 7.

    CITTADELLA-LANCIANO 1-0 (75' Di Carmine)

    Match salvezza non divertentissimo al Tombolato. I padroni di casa però hanno una struttura di gioco consolidata e questa fa la differenza nella ripresa, quando Di Roberto serve a Di Carmine un cross perfetto (75'). Arriva l'incornata che vale i tre punti al Cittadella, che sale così a quota 6. Il Lanciano resta a fermo a due lunghezze con il secondo ko stagionale.

    GROSSETO-CROTONE 1-0 (30' Sforzini)

    Il vecchio lupo Sforzini segna la sfida dello Zecchini con un gol alla mezz'ora che mette al tappeto gli ospiti, che restano fermi a quota 6 e mancano l'occasione per scalare le posizioni più importanti della classifica. Secondo ko stagionale per gli uomini di Drago, prima vittoria per quelli di Moriero che restano ultimi ma vanno a -1, due punti di distanza da Ternana e Cesena.

    LIVORNO-EMPOLI 4-2 (9' Siligardi, 66' Emerson, 72' Cori, 79' Paulinho, 87' Bigazzi, 92' Spinazzola)

    Autentico spettacolo nel derby toscano. A imporsi è la capolista guidata da Nicola che dopo 9' è già in vantaggio con una splendida punizione di un meraviglioso Siligardi. Fantastico anche il raddoppio di Emerson al 66', con un sinistro dei suoi dai trenta metri che gli vale il secondo gol stagionale. Cori accorcia poco dopo, ma al 79' Paulinho arpiona un pallone in area di Bigazzi e chiude tutto. Proprio Bigazzi cala il poker con la complicità di Dossena prima che Spinazzola segni il primo gol in B nel recupero. Il Livorno va a 12 punti e si conferma miglior attacco del torneo con 12 reti segnate e 3 subite. L'Empoli incassa il secondo ko di fila e resta fermo a quota 1 con un punto di penalizzazione.

    NOVARA-JUVE STABIA 1-1 (4' Parravicini, 38' Improta)

    Partita rocambolesca al Piola, dove gli uomini di Tesser dopo 4' sono già in vantaggio con Parravicini, che sfrutta al meglio un cross di Lazzari dalla destra sul quale Nocchi esce malissimo. Ma se la pratica sembra facile, tutto si complica. Al 5' si infortuna Mehmeti e lascia il posto a Piovaccari, mentre al 32' viene espulso Gonzalez in circostanze da chiarire del tutto (rissa con Figliomeni) e un minuto dopo prende il rosso anche Tesser per proteste. La Juve Stabia ne approfitta e pareggia al 38' con Improta, ma al 43' protestano anche gli ospiti che si vedono annullare il vantaggio per un possibile offside di Scognamiglio. Il Novara resta imbattuto ma pareggia la terza partita stagionale e resta nella parte destra della classifica con due lunghezze (4 i punti di penalizzazione). La Juve Stabia è a pari punti e ancora a secco di vittorie.

    REGGINA-MODENA 2-2 (24' Ceravolo, 38' Surraco, 70' Ardemagni, 87' rig. Comi)

    Gli amaranto acciuffano soltanto in extremis il Modena che, dopo il vantaggio iniziale di Ceravolo (bravo a colpire dopo una conclusione di Barillà non trattenuta da Manfredini), era passato in vantaggio grazie alle reti di Surraco (38' su grande azione di Stanco) e Ardemagni (70'). A decidere il 2-2 è un rigore discutibile procuratosi da Sarno su ingenuità di Pagano. A trasformarlo tocca all'ex Milan Comi, autore del primo gol in B. La Reggina sale a quota 2 (con tre punti di penalizzazione), mentre il Modena va a 3.

    SASSUOLO-PRO VERCELLI 2-1 (37' Troianiello, 47' rig. Terranova, 90' Iemmello)

    Gli emiliani non sbagliano contro la neopromossa piemontese e restano in vetta alla classifica con il Livorno. Dopo 37' Troianiello sfrutta una doppia deviazione e un palo per portare in vantaggio il Sassuolo, mentre al 47' è Terranova a chiudere la sfida trasformando il rigore concesso per un fallo di Cancellotti su Catellani. Soltanto al 90' Iemmello rende meno dolorosa la sconfitta con una bella girata dal limite. La Pro Vercelli resta ferma a quota 3 punti, con altrettanti ko nelle ultime tre giornate.

    TERNANA-CESENA 0-0

    Dominano gli umbri, trascinati da un ex con il dente avvelenato come Sinigaglia. Ma Belardi, tornato titolare al posto di Ravaglia con l'arrivo di Bisoli, chiude la porta alla grande e porta il primo punto stagionale a Cesena. Stesso ruolino di marcia per la Ternana, che si smuove da quota zero ma è l'unica formazione della cadetteria a non aver ancora segnato un gol.

    VICENZA-VERONA 2-3 (9' Malonga, 14' e 45' Cacia, 56' rig. Pinardi, 65' Maietta)

    Altro derby all'insegna dei gol quello che al Menti premia un Hellas che dopo 9' è già sotto. A colpire è Malonga, autore del quarto gol in tre partite, con un diagonale che beffa una difesa troppo ferma. Ribalta tutto Cacia tra 14' e recupero del primo tempo, ma la doppietta potrebbe essere vanificata dal pareggio di Pinardi su rigore al 56' (Rafael aveva intuito). La stoccata finale è quindi di Maietta, che al 65' scatta sul filo del fuorigioco e cala il tris. L'Hellas aggancia il Varese al secondo posto con 8 punti, il Vicenza resta fermo a 4 con il secondo ko stagionale.