Michael Schumacher resta altamente motivato in vista del weekend del Gran Premio del Giappone, nonostante l’incertezza circa il suo futuro. Venerdì scorso, infatti, la Mercedes ha annunciato l'ingaggio di Lewis Hamilton per il 2013 al posto del sette volte iridato. Il 43enne pilota di Kerpe, invece, non ha ancora rivelato i suoi piani per la prossima stagione, con le speculazioni che vanno dal suo ritiro a un suo arrivo a sorpresa alla Sauber.
"Le mie motivazioni sono assolutamente intatte anche dopo la notizia della scorsa settimana, soprattutto perché Suzuka per me è uno dei punti forti della stagione" ha detto Schumi che non ha ancora vinto da quando è tornato in F.1 nel 2010 al volante della Mercedes. Il tedesco, infatti, ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della sua carriera sulla pista giapponese, primo tra tutti il primi titolo vinto alla guida della Ferrari nel 2000.
Le sue possibilità domenica, però, sono penalizzate dalle dieci posizioni che dovrà pagare sulla griglia di partenza per l'incidente con la Toro Rosso di Jean-Eric Vergne a Marina Bay. "Mi piace il circuito, con quelle sezioni che ti mettono alla proba come pilota, come quasi in nessun altro - dice Michael Schumacher -. Sarebbe anche bello poter ottenere un grande risultato in questo fine settimana, anche se le mie possibilità sono ovviamente molto limitate a causa della mia penalizzazione in griglia. Ma io ho sempre affrontato queste cose come una sfida" conclude Schumi.


