ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Federer fatica molto, Nadal alla grande

    Dolgopolov passa dopo oltre 2 ore di battaglia e vola al terzo turno confermandosi la bestia nera di Seppi

    Dolgopolov b. Seppi 6-7 7-6 6-3

    Niente da fare. Andreas Seppi saluta Madrid e con lui anche il tennis italiano. Il tennista altoatesino non riesce nell'impresa di battere Alexander Dolgopolov capace di strappare il pass per il terzo turno del torneo spagnolo dopo due ore e 15 minuti di pura battaglia. L'ucraino si impone col punteggio finale di 6-7 7-6 6-3 e si conferma bestia nera per Seppi, alla terza sconfitta su tre partite contro il possente Dolgopolov.

    Dopo un primo set estremamente combattuto e risolto solo al tiebreak da una maggiore precisione di Seppi, copione analogo nel secondo parziale. Match tiratissimo con Dolgopolov e Seppi che si rubano a ripetizione il servizio prima di affrontare un altro elettrizzante tiebreak. Questa volta la spunta l'ucraino che pareggia i conti e, soprattutto, si presenta al terzo e decisivo set col morale a mille. Seppi, invece, accusa il colpo e crolla anche dal punto di vista fisico. Il tennista ucraino non si fa pregare, conserva il servizio, e si porta a casa il biglietto per il terzo turno lasciando solamente tanti rimpianti al campione altoatesino.

    Nadal b. Davydenko 6-2 6-2

    Anche se la terra si colora di blu il numero uno resta Rafa Nadal. Nonostante non sia il torneo da lui preferito a causa della velocità della superficie, il mancino di Manacor ha esordito oggi nella Caja Magica senza palesare alcun minimo problema. Il numero due del mondo è in gran forma come non lo si vedeva da tempo e i due trionfi di Montecarlo e Barcellona sono lì a testimoniarlo.

    Probabilmente è stato cruciale il successo in finale ottenuto contro Djokovic nel Principato per far sì che lo spagnolo si liberasse dell'ombra serba che lo seguiva da ormai un anno e mezzo. Il match non ha avuto storia, Nikolay Davydenko ha racimolato solamente 4 giochi, 2 per set, e non ha mai infastidito il gioco del 6 volte vincitore del Roland Garros che qui si è imposto sul cemento nel 2005 e sulla terra nel 2010 mettendo ko Roger Federer mentre l'anno scorso si è dovuto arrendere al dominatore del 2011 Djokovic che quest'anno però sta dimostrando di non essere imbattibile.

    Nei precedenti Rafa era in svantaggio contro il russo che lo ha battuto in passato in 6 occasioni ma questa volta ha impiegato 80 minuti per chiudere la pratica strappando 4 volte il servizio al rivale ed essendo efficace in battuta con 77% dei punti. Per Nadal si tratta dell'11esima vittoria consecutiva ed ora punta al terzo titolo di fila.

    Federer-Raonic 4-6 7-5 7-6

    Dopo l'esordio faticoso di Novak Djokovic e l'ottimo approccio alla terra blu invece di Rafael Nadal, Roger Federer incontra grandissime difficoltà contro Milos Raonic ma alla fine la spunta nonostante chiuderà con 4 punti in meno dell'avversario. Ora agli ottavi affronterà Richard Gasquet che lo ha sconfitto l'anno scorso a Roma.

    C'era curiosità per vedere come avrebbe approcciato lo svizzero ex numero uno del mondo su questa nuova superficie che ha destato molte polemiche. Le grandi difficoltà palesate dal campione di Basilea sono state provocate in gran parte dall'avversario e in altra parte dall'inattività. Infatti FedEx non giocava da circa un mese mezzo, ovvero dalla sconfitta subita da Roddick a Miami dove è arrivato scarico dopo aver vinto sul cemento di Dubai e Indian Wells. Da quel momento ha deciso di prendersi una pausa e ricaricarsi alle Hawaai con la famiglia prima di tornare in Svizzera per rimettersi in 'corsa'.

    Non è stata una bellissima partita ma lo si poteva immaginare. Tutto è ruotato attorno al servizio e nessuno dei due riesce a causare problemi all'altro sul proprio turno di battuta. Il primo ad andare seriamente in difficoltà è l'ex numero uno del mondo che si ritrova sullo 0-30 nel nono gioco, sbaglia una volée alta (per lui semplicissima) prima di mandare in corridoio un dritto d'attacco. Sotto 5-4 Roger non ha nemmeno la possibilità di reagire perché il canadese trova due servizi vincenti, un affondo di dritto e infine arriva l'aiuto dell'elvetico che perde le misure nuovamente col dritto.

    Il secondo parziale comincia FedEx in affanno, costretto ad annullare con il servizio tre palle break. Dopo quasi 8 minuti Roger porta a casa il gioco con grande esperienza. Si va avanti senza break come nel primo set ma sul 5 pari, Federer ha un momento di black-out, concede una palla  del 6-5 che somiglia molto ad un match point ma si salva e nel game successivo alza il suo livello di tennis procurandosi due set point, il primo annullato da Raonic con un gran passante di rovescio ma sul secondo Milos deve chinare la testa.

    Si arriva così al parziale decisivo in cui la prima vera occasione capita sulla racchetta del talento canadese che nel quinto gioco ha l'opportunità di strappare il servizio al rivale ma la spreca. Nel settimo la situazione si ripete, Raonic questa volta si procura due palle break consecutive ma una stop volley e un ace lo ricacciano indietro. Dopo due ore e 13 minuti il match si decide al tie-break. Sul 5-4 Raonic sbaglia un dritto semplice concedendo due match point a Federer che non si fa pregare e al primo fa centro con una gran risposta di dritto d'incontro.

    Gli altri risultati:

    Ferrer b. Stepanek 7-6 6-2

    Monfils b. Andreev 6-3 1-0 A

    Cilic b. Isner 7-6 7-6

    Wawrinka b. Melzer 6-1 6-4