ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Serie B - Il Livorno soffre, ma vince: 1-0 al Cesena

    Vittoria pesante conquistata dalla squadra di Nicola, brava a sfruttare una delle poche palle gol concesse dal Cesena. Ed è proprio un livornese doc, Federico Ceccherini, a decidere la gara davanti al suo idolo Cristiano Lucarelli, presente in tribuna

    Tre punti pesanti per il Livorno che, seppur con fatica, riesce a battere al Picchi un Cesena tosto, ma mai pericoloso. I toscani che tornano a vincere in casa dopo oltre un mese (l'ultima volta era accaduto il 15 settembre). Decide la partita un colpo di testa di Ceccherini nella ripresa. Gli amaranto salgono così a 22 punti, confermandosi in piena corsa per la promozione. Per il Cesena la situazione rimane molto complicata. Se Bisoli non trova il modo di combattere la sterilità offensiva della sua squadra, può risultare difficile anche conquistare la salvezza.

    SBADIGLI NELLA PRIMA FRAZIONE. Bisoli prepara tatticamente benissimo la partita e imposta in maniera accorta la sua formazione. Il Cesena gioca chiuso e compatto nel suo 3-4-2-1, che spesso diventa 3-6-1, con il solo Graffiedi in avanti. Il Livorno, quindi, fatica a trovare gli spazi giusti per poter affondare. Il tridente Paulinho-Dionisi-Schiattarella è poco servito e non riesce a trovare continuità di azione. Emerson in mezzo al campo gioca solo in orizzontale e I terzini Salviato e Gemiti raramente si propongono in avanti. L’allenatore del Cesena, quando si accorge che la sua squadra non riesce mai a ripartire, inserisce Parfait per Tonucci, passando ad un 4-3-2-1, sempre coperto, ma più adatto alle ripartenze. Non cambia però molto a livello di concretezza offensiva, con i bianconeri che si limitano a controllare le rare iniziative toscane.

    PAULINHO SPRECA L’UNICA VERA PALLA GOL. Il modo per sbloccare la partita ed evitare ulteriori sbadigli agli spettatori del Picchi, il Livorno lo troverebbe anche. Allo scoccare della metà del primo tempo, Dionisi si inventa una gran ripartenza e, arrivato al limite, trova una splendida verticalizzazione per Paulinho. L’attaccante brasiliano, però, si fa ipnotizzare da Belardi, bravo a chiudere in uscita aspettando fino all’ultimo la conclusione del bomber amaranto. Il più prolifico attacco del campionato è così disinnescato nella prima parte di gara, che termina sullo 0-0 senza altri sussulti.

    RIPRESA: ENTRA CECCHERINI E LA SBLOCCA. La ripresa riparte con lo stesso mood dei primi 45 minuti: Livorno avanti, con confusione, e Cesena attento a non farsi sorprendere. Serve un calcio da fermo a sbloccare il match. Ed è curioso che a realizzare il vantaggio del Livorno sia il neo entrato Ceccherini, esterno difensivo classe 1992, livornese doc, bravo ad incornare di testa un corner di Emerson. Per Ceccherini è il primo gol in B, realizzato proprio davanti al suo grande idolo presente in tribuna: Cristiano Lucarelli.

    FINALE SENZA SOFFERENZA. Gli amaranto sono bravi a gestire il vantaggio nella restante parte di gara, non rischiando praticamente nulla, nonostante la generosità degli ospiti. Non basta nemmeno l’ingresso di Succi a risvegliare l’attacco cesenate, che mostra tutta la sterilità offensiva di questa stagione, nella quale risulta tuttora a livello statistico il peggior attacco di tutta la Serie B. Nicola, invece, può essere soddisfatto di questi 3 punti, conquistati dal Livorno più con la grinta che col gioco. Ma è cosa nota che se si sogna di andare in Serie A, occorre soprattutto vincere partite come queste.