Alla fine ci pensa ancora lui a finire una partita che doveva essere chiusa almeno un quarto e mezzo prima, ma che Milano rischia pericolosamente di calciare via peccando un po' di supponenza e un po' di inadeguatezza quando Scariolo chiede alle seconde linee di gestire il ritmo e il punteggio nel periodo finale. Ioannis Bourousis, protagonista di un avvio sprint e vero dominatore del terzo periodo, lì dove l'Olimpia sembra dare lo strappo decisivo a una Roma che graffia disperatamente per restare artigliata alla partita, la rivince da solo, quando ormai pregustava da tempo soltanto una bella doccia calda ristoratrice. Entra, prende posizione in post-basso, segna, vince un duello difensivo aereo con Lawal che manda Hairston in contropiede a schiacciare il +7, e raccoglie poi il rimbalzo difensivo sull'albatros scagliato in fretta e furia da Phil Goss nel disperato tentativo di agguantare un supplementare che avrebbe avuto del rocambolesco: invitato in lunetta per due volte consecutive, "Bubu" piazza un gelido 4/4 che rintuzza il suo score a 26 punti (8/11 al tiro, 9/9 ai liberi), 10 rimbalzi e 5 assist per un totale di 38 di valutazione, suo career-high in Italia.
Cosa si porta a casa da questa partita? Milano due punti che tornano finalmente a muovere la classifica rimasta cristallizzata nelle ultime due uscite esterne, ma non certo quella risposta soprattutto caratteriale che Scariolo si augurava di avere dopo la doppietta in Eurolega; Roma la convinzione che, dopo aver tenuto botta per tre quarti anche contro Cantù, se la può giocare con chiunque se riesce a seguire il suo spartito, fatto di tanto atletismo, rapidità, campo aperto e verve offensiva della coppia Datome-Goss, anche oggi tanto implacabile quanto spettacolare per lunghi tratti dell'incontro.
L'avvio è tutto di Milano, che sfodera una sicurezza offensiva raramente vista nel regno di Scariolo: il 7/8 da due del primo quarto viene ritoccato da una bella penetrazione di Giachetti, rispolverato dal fondo della panchina da grande ex anche per le evidenti difficoltà di Stipcevic nel dare sicurezza come cambio in regia, e il 27-19 sembra poter dare una bella frustata alla partita. Ma Roma non si scoraggia, e rientra immediatamente con un 7-0 fulmineo fatto di run'n'gun e dell'atletismo dei suoi mori. L'Olimpia si riaffida a Langford, una macchina infuocata nei primi tre quarti (19 punti con 3/3 dall'arco) e Fotsis, che inchioda per due volte nel vuoto a centroarea, là dove i biancorossi dovrebbero far valere la propria superiorità, e poi è una bomba di Cook a firmare il primo vantaggio in doppia cifra sul 45-34.
Sull'orlo del crollo, l'Acea si risolleva ancora mettendosi completamente nelle mani di Datome (22) e Goss: l'ex-varesino segna un canestro pazzesco sulla sirena del secondo quarto e continua a martellare dalla media distanza (19 e 7/10 da due), vanificando i 7 punti consecutivi con cui Bourousis torna a farsi sentire all'inizio della ripresa. Poi, lentamente, Milano allunga sulla dozzina di lunghezze, senza però riuscire a trovare la scintilla definitiva, con Roma a fare l'elastico avanti e indietro, forte di un Taylor che ritrova la mano da fuori (3/6) dopo aver spadellato a salve nelle prime tre partite di campionato.
Scariolo mette a riposare i titolari, ma la truppa di rincalzo non regge mentalmente, perdendo tre palloni consecutivi a centrocampo che permettono un fulminante rientro romano: 6 punti in contropiede, un antisportivo fischiato contro Hendrix e l'Acea è lì, a -3 (79-76) a 3' dalla sirena. Torna il quintetto base milanese, fresco: si va subito da Bourousis, risponde Datome, ala forte in un quintetto piccolo che fa impazzire difensivamente Fotsis, poi è la sagra dell'errore che grazia un'Olimpia ancora sprecona: gli adesivi fanno scivolare a terra prima Hairston poi Datome, Cook forza e sbaglia sul -3, ma Goss fa lo stesso cercando una bomba impossibile in faccia a Fotsis con ancora 20" da giocare. Rimbalzo di Bourousis e liberi della staffa.
EA7 MILANO-ACEA ROMA 87-82 (25-18, 47-39; 73-60)
Milano: Cook 8, Hairston 10, Langford 19, Fotsis 7, Bourousis 26; Gentile 3, Stipcevic 0, Melli 4, Basile 0, Giachetti 2, Hendrix 8. N.e.: Chiotti. All.: Scariolo.
Roma: Taylor 15, Goss 19, Datome 22, Lawal 14, Czyz 4; Dagunduro 1, Lorant 2, Jones 2, D'Ercole 3. N.e.: Tonolli, Gorrieri, Tambone. All.: Calvani.

