ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Serie A - Le pagelle di Lazio-Milan 3-2

    Candreva migliore in campo, El Shaarawy uno dei pochi a salvarsi tra i rossoneri: diamo i voti ai protagonisti del match dell'Olimpico

    LAZIO (4-1-4-1)

    Albano BIZZARRI 5,5 – Catapultato nel match al posto dell’infortunato dell’ultimo minuto Marchetti, si dimostra spesso insicuro, soprattutto nelle uscite alte. Qualche responsabilità su entrambi i gol.

    Abdoluay KONKO 5,5 – Partita onesta sino al gol di El Shaarawy che lo lascia lì, scartando sulla sua sinistra.

    Giuseppe BIAVA 6,5 – Gara di ordinaria amministrazione contro un Pazzini non certo in grande spolvero.

    André DIAS 7 – Si becca il cartellino giallo dopo qualche minuto ma non per questo abbassa il tenore dei propri interventi: che intervento su El Shaarawy nel primo tempo, il migliore della difesa, le palle alte sono praticamente tutte sue.

    Senad LULIC 6 – Non esagera sulla fascia sinistra, un po’ impiccato viste le sue potenzialità offensive.

    Cristian LEDESMA 6,5 – Gestione sapiente della “biglia” in mezzo al campo, non deve strafare vista la superiorità nella zona di campo dei suoi.

    Antonio CANDREVA 7,5 – Hombre del partido. La convocazione in nazionale evidentemente lo ha esaltato: sulla destra va via come un fuso, poi segna il gol del 2-0 (complice Amelia) e serve a Klose quella del 3-0. Energia pura.

    dal 83’ BROCCHI sv torna in campo dopo una lunga assenza.

    Alvaro GONZALEZ 7 – Preziosissimo, come al solito, nell’intelaiatura tattica di Petkovic: gioca dopo la sfacchinata del viaggio intercontinentale dall’Uruguay, ma ne risente solamente sulla distanza. Ma quanto corre?

    dal 72’ CANA sv - Tappa i buchi nel finale

    HERNANES 7 – Il Profeta ha qualcosa in più e lo sanno anche gli avversari: il quinto gol in campionato forse non è bello quanto gli altri, ma è importantissimo perché sblocca la partita.

    Stefano MAURI 6,5 – Si cambia mille volte posizione con i compagni di reparto: sempre delizioso con il suo mancino.

    dal 58’ CAVANDA 5,5 – Entra per dare equilibrio difensivo alla squadra, non riuscendoci.

    Miroslav KLOSE 6,5 – Impossibile dargli la sufficienza stiracchiata: dopotutto fa solo il gol, ma alla fine è anche quello decisivo.

    Allenatore: Vladimir PETKOVIC 7 – Partita preparata alla perfezione, all’insegna del lavoro: se questa Lazio è terza in classifica è anche e soprattutto per merito di questo allenatore, deciso e concreto.

    MILAN (4-3-1-2)

    Marco AMELIA 4 – Non è facile fare il portiere nel Milan di questa stagione, ma rimane negli occhi l’espressione del suo volto, incredulo, sul 2-0 di Candreva. Si poteva fare di meglio…

    Ignazio ABATE 5 – Uno dei tanti giocatori sottotono del Milan: non spinge quasi mai.

    Daniele BONERA 4,5 – Capitano per una notte, si batte anche più degli altri ma gli avversari arrivano da tutte le parti. Sfortunato sulla deviazione del primo gol di Hernanes: forse poteva contrastarlo prima.

    Mario YEPES 5 – Generoso, dà tutto sul campo, con la solita verve: anche lui barcolla pericolosamente, soprattutto se attaccato con lo spazio alle spalle.

    Luca ANTONINI 5 – Perde palloni in quantità industriali: uno dei più insicuri là dietro.

    dal 85’ BOJAN sv

    Nigel DE JONG 5,5 – Trova il primo gol in rossonero con una deviazione impercettibile e regala qualche scampolo di speranza al Milan. Prima però tanti buchi in mezzo al campo e costruzione zero.

    Riccardo MONTOLIVO 6 - Lui è in forma (in Nazionale si è visto), il Milan no: cerca di trascinare i suoi, ma predica un po’ nel deserto.

    Antonio NOCERINO 5 – No , proprio non ci siamo. Il Nocerino dello scorso anno è ancora nei box, il suo gemello “scarso” (non ce ne voglia) non vuole lasciare il campo. Ci pensa Allegri a toglierlo.

    dal 51’ PATO 6 – Bentornato: una sufficienza risicata, solo perché con il suo ingresso il Milan segna due volte. Il Milan scommette ancora sul Papero, ora tocca a lui rispondere.

    Kevin-Prince BOATENG 4,5 – Altra sonora bocciatura, anche se questa volta paga l’errore tattico del suo allenatore. Capro espiatorio se ce n’è uno, ha abbassato la cresta (dei capelli), ma è ancora in crisi.

    dal 46’ EMANUELSON 6,5 – Quanto meno vivacizza la gara con il suo ingresso e serve a De Jong la palla dell’1-3.

    Stephan EL SHAARAWY 6,5 – Il Milan è lui e poco altro: una chance nel primo tempo (strozzata da Dias), un gol da cineteca nel secondo. Si carica la squadra sulle spalle, ma è dura anche per lui.

    Giampaolo PAZZINI 5,5 – Cerca la sua posizione ma nel primo tempo non la trova: meglio con il cambio di modulo, quanto mette insieme anche qualche incornata delle sue.

    Allenatore: Massimilano ALLEGRI 4,5 – Giocare bene quando sei sotto 3-0 non basta: l’errore del modulo iniziale è grave e potrebbe costargli molto caro. La squadra non si sveglia, sarà anche colpa sua no?

    ARBITRO: Tagliavento di Terni 6,5