Il Milan torna a vincere nell’anticipo serale della nona giornata di Serie A, battendo 1-0 il Genoa. Ecco le pagelle dell’incontro.
=== MILAN ===
Marco AMELIA 6: una serata tranquilla, come non gliene capitavano da tempo. A parte un rimpallo di Immobile nel primo tempo e due tiri da fuori nella ripresa, non ha mai sofferto.
Cristian ZAPATA 5: Allegri si decide a riportarlo nell’undici titolare considerando che il colombiano è uno dei più adatti alla difesa a tre. Ma lui sbaglia l’impossibile in fase di impostazione, mettendo in pericolo più volte una difesa già barcollante di suo. Che acquisto è stato?
Daniele BONERA 6: il Milan imbarca acqua e anche parecchio, ma lui dà un pizzico di tranquillità tappando le falle qua e là come quasi sempre in questo inizio di stagione.
Mario YEPES 6: vale il discorso fatto per Bonera. Con qualche intervento ruvido e qualche inserimento offensivo in più.
Ignazio ABATE 6,5: il più continuo dei rossoneri. Spinge dall’inizio alla fine, dimostrandosi già a suo agio nel ruolo di esterno di centrocampo in una mediana a quattro. E, alla fine, mette anche l’assist per il gol decisivo.
Riccardo MONTOLIVO 6: sbaglia ancora tanto, per non dire tantissimo, in fase di impostazione. Ma sembra predicare nel deserto e questa è un’attenuante non trascurabile. Di certo è in crescita.
Nigel DE JONG 4,5: vederlo impostare è una pena. Vederlo perdere palla ad ogni minimo accenno di pressing fa dubitare di chi lo ha scelto in estate come rinforzo per il centrocampo e di chi non può fare a meno di schierarlo titolare a più riprese nel ruolo che fu di Pirlo e di van Bommel (già, anche l’altro olandese al suo cospetto è un fenomeno).
Luca ANTONINI 5,5: 40’ di botte ricevute in ogni dove (dal naso al ginocchio passando per la spalla) e movimenti sempre sbagliati in fase di spinta. Se ne va per problemi muscolari, un problema non nuovo dalle parti di Milanello.
Al 42’ Kevin CONSTANT 6: buona spinta a sinistra, decisamente migliore rispetto ad Antonini. Anche in fase difensiva non soffre più di tanto.
Urby EMANUELSON 5,5: non sembra affatto a suo agio da terzo di destra in un tridente come questo. Ma alla fine dà avvio all’azione che porta al gol decisivo di El Shaarawy e si riscatta, almeno parzialmente.
All’88’ Antonio NOCERINO: SV
Alexandre PATO 5: parte malissimo, con un primo tempo interamente giocato spalle alla porta, senza il minimo passaggio utile per i compagni (ed El Shaarawy in particolare). Ma nella ripresa fa un paio di scatti dei suoi e lascia ben sperare per il futuro.
Al 72’ Giampaolo PAZZINI: SV
Stephan EL SHAARAWY 7+: prende palla e salta l’uomo, si muove senza per riceverla nella posizione migliore. E, quando la sfera è del Genoa, torna per recuperare come un terzino qualunque. Già, e poi fa anche il gol decisivo. Quello che salva Allegri e gli vale una vacanza pagata da Ambrosini, che gli aveva promesso il viaggio in caso di 7 gol segnati prima di Natale. Il Milan si aggrappa a lui.
All, Massimiliano ALLEGRI 5,5: ha vinto e si è salvato. Ma il Milan continua a giocare un calcio di rara bruttezza.
=== GENOA ===
Sebastien FREY 6: viene impegnato per la prima volta al 54’, quando Abate riesce finalmente a portare il Milan al tiro. Una serata in cui non ha sofferto mai, ma ha comunque dovuto incassare un gol che non è affatto colpa sua.
Mario SAMPIRISI 6: preciso nelle diagonali, bravo nell’uno contro uno. Peccato soltanto che non spinga mai o quasi. El Shaarawy lo capisce e gira al largo. Fino al gol decisivo, sul quale è in ritardo.
Andreas GRANQVIST 6: non soffre mai particolarmente Pato, mentre El Shaarawy gli sguscia via più volte. Ma fargliene una colpa è difficile.
Cesare BOVO 6: tosto come mai in questa stagione su Pato, al punto dal provocare un rigore non convalidato da Mazzoleni. L’impressione è però che sia in netta crescita.
Emiliano MORETTI 6,5: impeccabile sulla fascia dove il Milan spinge di più grazie alla buona vena di Abate. Cancella Emanuelson, ma anche Pato quando passa da quella parte. Se ne va dopo l’ennesima chiusura per problemi al polpaccio. Esce lui e da quella parte il Diavolo sfonda.
Al 67’ Luka KRANJC 5: entra e dalla sua parte il Milan inizia a sfondare, arrivando al gol.
Bosko JANKOVIC 5: Delneri gli chiede di sacrificarsi molto in fase difensiva. Lui esagera, facendosi vedere in avanti soltanto con due conclusioni nella ripresa.
All’80’ Cristobal JORQUERA: SV
Juraj KUCKA 5,5: un primo tempo discreto, una ripresa con troppi errori in fase di impostazione. Quando il Grifone deve tirare fuori gli artigli, lui viene meno.
Daniel TOZSER 5,5: solita prestazione oscura di un mediano vecchia maniera. Lotta, ma non svetta mai.
Luca ANTONELLI 5,5: diligente come un vero terzino in fase difensiva, ma alla fine Abate scappa sempre e lui non lo pressa mai. L’unica volta che ci prova su Zapata, per poco non arriva il gol. Perché non provarci più spesso?
Andrea BERTOLACCI 5: pressa soltanto occasionalmente De Jong e si fa vedere poco in ripartenza. Ha perso una grande chance per mettersi in mostra.
Al 56’ Alexander MERKEL 6: entra subito in partita, dimostrando che Delneri aveva visto male lasciandolo in panchina. Ci prova da fuori, risveglia nel complesso il Genoa. Ma forse era troppo tardi.
Ciro IMMOBILE 5: difficile giudicarlo dopo una serata nella quale gli è arrivato sì e no un pallone giocabile.
All, Gigi DELNERI 5,5: ha messo a posto la difesa, ma per farlo l’atteggiamento è divenuto fin troppo arcigno. Specie se dall’altra parte c’è un Milan che concede non poco in fase difensiva. Una prudenza forse eccessiva.
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