ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Serie A - Le pagelle di Napoli-Chievo 1-0

    Nel Napoli il migliore è Hamsik, ma bella anche la prova di Insigne e Inler. Deludono Maggio e Pandev. Nel Chievo buon rientro di Pellissier ma la fesseria di Vacek...

    ===NAPOLI===

    Morgan DE SANCTIS: SV.

    Hugo CAMPAGNARO 6: Non è che debba faticare un granché durante tutta la serata, ma quel braccio malandrino nel finale fa correre un brivido lungo la schiena a tutti i tifosi napoletani. Che rischio!

    Paolo CANNAVARO 6,5: Capitan Cannavaro è ormai una costante sicurezza della retroguardia azzurra. Per lui, come per Campagnaro (e Gamberini) vale il discorso di una serata senza troppi impegni, ma quando entra un cliente scomodo come Pellissier si dimostra subito concentrato e non lascia nulla al caso.

    Alessandro GAMBERINI 6,5: Preciso. Per la motivazione leggere la voce “Cannavaro”.

    Christian MAGGIO 5: Mmh. Pagella onomatopeica che il buon Maggio che stasera ha fatto di tutto tranne che convincere. Dramè gli ha quasi sempre impedito di trovare il fondo e il gol sbagliato nel primo tempo da zero metri è quasi uno scandalo. Rimandato.

    Valon BEHRAMI 6,5: Il rendimento di Inler in questa stagione passa dal clamoroso lavoro sporco di Valon Behrami. Lo svizzero chiude e raddoppia “in ogni dove” permettendo così al più dotato Inler di concentrasi maggiormente sui compiti di impostazione.

    Gokhan INLER 6,5: Come anticipato nel voto di Behrami, il rendimento di Inler in questa stagione è più votato alla qualità che alla quantità. Detto questo, quando c’è da “picchiare” o difendere non si tira mai indietro. Così come quando c’è da concludere da fuori. Il suo destro da fermo all’8’ è cosa da applausi.

    Marek HAMSIK 7: C’è poco da fare, quando Hamsik ha una palla buona quasi sempre punisce. Se un alieno fosse capitato stasera al San Paolo e avesse visto per la prima volta Hamsik giurerebbe di aver visto un mancino… e invece il buon Marek è destro. Difficile da spiegare. Sorrentino sta ancora cercando di capirlo.

    Camilo ZUNIGA 6: Lo salva l’assist per Hamsik. Per il resto confermata la serata di difficoltà del Napoli sulle fasce, sia a destra che a sinistra. Par condicio.

    Dal 71’ Andrea DOSSENA 6: Entra e fa ciò che gli chiede Mazzarri: contenere.

    Lorenzo INSIGNE 6,5: Bene, bravo, bis. All’ottantesimo lo scugnizzo Insigne chiede il cambio per crampi. Corre (e tanto) il talentino del Napoli che insignito di una maglia da titolare non delude le attese: dai suoi piedi nascono le due clamorose occasioni del primo tempo. Nella ripresa spreca qualcosa ma non si può pretendere tutto. Cresce bene.

    Dall’84 Blerim DZEMAILI: SV.

    Goran PANDEV 5: Il macedone è decisamente in fase calante. Nel primo tempo fa vedere qualcosa – tra cui un gol clamorosamente sbagliato – mentre nel secondo, ancor peggior, scompare dal campo mettendo in evidenza anche un calo fisico preoccupante. Provare a dar più fiducia a Vargas?

    Dal 74’ Edu VARGAS: SV.

    ===CHIEVO VERONA===

    Stefano SORRENTINO 6: Sul gol di Hamsik è incolpevole. Attento invece per il resto della partita in un paio di situazioni.

    Nicolas FREY 6: Gli esterni del Chievo tutto sommato funzionano. Capire dove inizino i meriti di Frey o finiscano i demeriti di Zuniga non è però cosa semplice.

    Dario DAINELLI 5,5: Un piccolo errore, contro le squadre più forti, di solito si paga grosso e Dainelli, che nel primo tempo aveva pulito la linea di porta dopo la conclusione velenosa di Inler, concede 50 centimetri di troppo ad Hamsik che puntualmente lo infila.

    Marco ANDREOLLI 6: Partita onesta. Con Dainelli forma una buona coppia centrale. Certo, con Cavani al posto di Pandev per lui sarebbe stato sicuramente un altro tipo di serata.

    Boukary DRAME’ 6,5: Mette parecchie volte in difficoltà un giocatore esperto come Maggio ed è sempre il primo cui vengono affidate le ripartenze del Chievo quando i veronesi scelgono una fascia.

    Përparim HETEMAJ 6: Passa una serata a prendersi cura, insieme a Dramè, delle discese di Maggio. Tutto sommato una prestazione positiva vista la scarsa vena del nazionale azzurro.

    Luca RIGONI 6: Il Chievo gioca una partita onestissima e parte di questo buon rendimento va al centrocampo clivense che, per tutta la gara, si sacrifica in copertura. Rigoni (Luca) è uno dei principali protagonistici dell’abnegazione alla causa.

    Dal 61’ Sergio PELLISSIER 6: Al rientro, dopo 3 settimane di stop, il buon Pellissier mostra al San Paolo il consueto repertorio di casa: movimento infinito e attacco sempre e costante dello spazio. Campagnaro all’80esimo se lo perde e deve usare tutta l’astuzia del caso. Per il Chievo è imprescindibile.

    Kamil VACEK 5: La trattenuta su Hamsik a palla lontana è una mazzata per le residue speranze dei suoi. Il giallo pesa. La sufficienza è un miraggio.

    LUCIANO 5: Lui si che si vede poco. Dopo nemmeno un’ora infatti Corini lo cambia e inserisce Papp…

    Dal 55’ Paul PAPP 5:… ma il risultato non cambia.

    Marco RIGONI 5,5: Nel primo tempo gioca una partita da desaparecido. Abbandonato al suo destino, nella ripresa, si spegne ulteriormente. Ma d’altra parte la gara degli avanti del Chievo stasera era piuttosto complicata.

    Dal 75’ Davide MOSCARDELLI: SV.

    Cyril THEREAU 5,5: Come Rigoni, Luciano e Papp non si vede praticamente mai se non per quell’assist nel finale a Pellissier. Troppo poco.