ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Serie A: Stramaccioni: "Abbiamo fatto divertire la gente"

    Le dichiarazioni dei protagonisti principali dell'ottava giornata del campionato di Serie A. Il tecnico dell'Inter è entusiasta dopo il successo interno contro il Catania: "Abbiamo giocata una grande partita e abbiamo fatto divertire la gente". Felicità in casa Parma e Udinese: Amauri e Maicosuel si mettono alle spalle un brutto periodo. Montella si lamenta degli arbitri. (Foto Ap/LaPresse)

    ATALANTA-SIENA 2-1 (62' Cigarini, 82' Bonaventura; 59' Reginaldo) Live / Report

    Stefano Colantuono (allenatore Atalanta): "Oggi è stata una buona prova ed abbiamo mosso la classifica anche se senza la penalizzazione sarebbero dieci. Sapevamo che sarebbe stata da una partita complicata, infatti, abbiamo giocato un primo tempo non brillantissimo, eravamo contratti davanti ad uno stadio pieno, nel secondo ci siamo svegliati completamente e siamo andati a vincere la partita. Non era un esperimento, ma ripeto, sapevamo che sarebbe stata una partita complicata con pochi spazi e Troisi nell'uno contro uno ha delle qualità e agisce meglio di Schelotto anche se poi non c'è riuscito molto bene contro un Siena molto chiuso, poi è entrato Schelotto ed è andato bene. C'è un forte legame tra questa squadra ed i tifosi e li voglio ringraziare in modo grande perché non ci hanno fatto mancare il loro apporto, anche quando abbiamo preso il gol".

    Mario Palazzi (vice-allenatore Siena): "C'è l'amarezza di aver perso una partita che il Siena non meritava di perdere, l'hanno visto tutti. Pazienza, ma ora dobbiamo pensare alla prossima (sabato prossimo contro il Palermo, ndr) e fare risultato. Abbiamo recuperato la penalizzazione velocemente ed ora guardiamo quella che e' la classifica reale che ci dice che il campionato è molto lungo ed il Siena giocando con le prestazioni che ha offerto finora può fare ancora bene".

    CHIEVO-FIORENTINA 1-1 (17' Thereau; 18' Rodriguez) Live / Report

    Vincenzo Montella (allenatore Fiorentina): "Degli episodi arbitrali non parlo mai: dico solo che ci sono in campo sei arbitri, ma che ho visto poca collaborazione. Nel primo tempo abbiamo giocato ai ritmi del Chievo e per questo abbiamo commesso qualche errore, nel secondo invece abbiamo fatto meglio. Abbiamo creato qualcosa in più, potevamo risolvere la gara a nostro favore. Il pareggio però ci può stare e dobbiamo essere contenti di questo risultato, perché quello di Verona è un campo difficile. Oggi ho visto un po' meno manovra del solito ed un po' più di occasioni da gol: l'ideale sarebbe coniugare la maggior manovra con più occasioni da rete".

    Eugenio Corini (allenatore Chievo): "Ho trovato una squadra ben allenata, lo ripeto, ed ho un gruppo di ragazzi che mi segue e che ha voglia di lavorare. I risultati, poi, aiutano tanto e il morale adesso è buono. Anche oggi, dopo la vittoria contro la Sampdoria, abbiamo fatto una buona gara ed abbiamo giocato alla pari contro una grande squadra, rispondendo colpo su colpo agli attacchi dei viola. E' stata una bella partita con due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Su alcuni episodi sposo in pieno la linea della nostra società e non intendo, dunque, commentare le decisioni arbitrali".

    INTER-CATANIA 2-0 (28' Cassano, 85' Palacio) Live / Report

    Andrea Stramaccioni (allenatore Inter): "La classifica non è intelligente guardarla adesso. Siamo una squadra in crescita mentre le altre che ci stanno davanti, Lazio, Napoli e Juventus, hanno cambiato pochissimo. Noi dobbiamo pensare a migliorare gara dopo gara, di positivo c'è che è stata la partita più bella nel secondo tempo, più spettacolare. Ci siamo divertiti e abbiamo divertito. Cassano? Sta dando un grandissimo contributo, sta facendo benissimo: ma è l'Inter di tutti, e il dato più importante per me è quello difensivo. Pericolosi davanti lo siamo sempre stati, invece la solidità l'abbiamo dimostrata in queste ultime giornate. Stiamo lavorando tanto su questo, oggi abbiamo commesso una disattenzione in avvio su Almiron, poi abbiamo concesso poco e niente al Catania, una grande cosa visto il loro centrocampo e il loro attacco. Perché il tridente? Volevo e volevamo dare un segnale che l'Inter avrebbe cercato di vincere con una trazione anteriore, sfruttando anche gente con meno qualità e più corsa a centrocampo. Secondo me il risultato è stato positivo, anche quando è andato fuori Antonio e messo dentro Alvarez, abbiamo creato tantissimo senza concedere molto. Bisogna avere l'intelligenza di analizzare e capire la nostra squadra. Abbiamo caratteristiche ben precise, il nostro centrocampo ha qualità ma non ha un playmaker puro, e avere tre 'scarichi' offensivi davanti ci ha risolto qualche giocata difficile nella linea mediana. Ma dobbiamo migliorare tanto. Perché Obi a destra? Secondo me con l'assenza di Nagatomo era il giocatore migliore per marcare Gomez, è un esterno che fa soffrire molto i giocatori destri di piede, e non ricordo mai che gli sia andato via. Nella ripresa siamo passati a 4 per Marchese che ci aveva messo molto in difficoltà nel primo tempo. L'episodio del probabile rigore del Catania? Sì, mi sono arrabbiato veramente tanto, una squadra esperta come la nostra non può prendere un contropiede così. E' un episodio che avremmo potuto pagare carissimo, che poteva pareggiare la partita in un momento in cui il Catania non meritava. E' stato un errore gravissimo".

    Rolando Maran (allenatore Catania): "Abbiamo fatto la partita che dovevano fare ma abbiamo fallito qualche occasione di troppo, pagando alla prima occasione concessa: siamo comunque rimasti in partita, poi un episodio non è stato giudicato nella maniera giusta ma rimane una gara positiva. Non abbiamo capitalizzato le occasioni e abbiamo pagato. Se ci è mancata intensità? Abbiamo speso molto nella prima parte, poi l'Inter ci ha tolto gli spazi con due linee da quattro e non ci ha concesso la velocità di manovra, costruendo la partita sul loro vantaggio. Non eravamo più così veloci, e poi l'episodio in area di rigore non è stato giudicato per come doveva. Dispiace perdere, spiace aver concesso dei contropiede negli ultimi minuti. Bergessio? E' generoso e fa anche gol, ha una media altissima anche se non tira i rigori. E' vero, è un attaccante che gioca molto per la squadra, che spende molto, ma ha già fatto tre gol e uno regolare annullato. Arrivare al pari ci avrebbe dato la spinta ma dobbiamo accettare il verdetto del campo, c'era anche questa opportunità e va bene, ma in generale dobbiamo riuscire a sfruttare meglio certe occasioni".

    PALERMO-TORINO 0-0 Live / Report

    Gian Piero Gasperini (allenatore Palermo): "Non abbiamo preso gol, abbiamo fatto una buona gara e tanti tiri in porta, inoltre nel finale siamo cresciuti e invece prima pagavamo gli ultimi minuti, cerchiamo di pensare a queste cose e andiamo avanti. Abbiamo fatto bene da subito contro un Torino molto guardingo, credo che Gillet sia stato quello che ha giocato più di tutti tra i granata, ma lo sappiamo che hanno questo modo di giocare in trasferta. Se fossimo riusciti ad andare in vantaggio sarebbe stata una partita migliore. Oggi ho contato veramente tante conclusioni, a volte succede che tiri di meno e concretizzi di più. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, la squadra gioca con coraggio, si è tolta la paura che aveva di sopra, per adesso non dobbiamo guardare la classifica, ma le prestazioni ed è comunque importante dare continuità ai risultati positivi. Dybala? E' un ragazzino molto giovane, ancora in evoluzione fisica, infatti sta crescendo in statura e di massa. Ha sicuramente qualità di alto livello, ha tecnica e rapidità, poi sarà importante come maturerà, oggi ha fatto una buona partita, non e' stato fortunato in alcuni controlli che in genere fa molto bene. Il suo, comunque, è stato un buon esordio da titolare, ha prospettive importanti e potrà darci una mano".

    Giampiero Ventura (allenatore Torino): "Gillet ha fatto delle parate spettacolari, per lui non erano difficilissime. Abbiamo concesso pochissimo dentro l'area, tenendo presente che oggi mancavano Glik, Ogbonna e Darmian, e chi c'era ha fatto bene. Siamo la seconda difesa del campionato, e questo mi sembra qualcosa di estremamente positivo per una neopromossa. E' vero, loro hanno tirato molto da fuori, ma nella ripresa abbiamo avuto delle occasioni incredibili di tre contro uno non finalizzato. Poteva finire in qualsiasi modo senza che nessuno potesse dire nulla. Problemi in attacco? Ma per il 70-80% di questi giocatori è il primo anno di serie A. Paghi l'ansia. Noi stiamo crescendo piano piano, quella di oggi era una partita difficile. Nel primo tempo non abbiamo fatto una grandissima partita, poi abbiamo cominciato a giocare, abbiamo avuto una miriade di situazioni che quando i giocatori le rivedranno diranno 'accipicchia cosa potevamo fare. Bianchi via a gennaio? L'anno scorso è stato venduto 25 volte, quest'anno e' abbinato solo alla 6^-7^ squadra...".

    PARMA-SAMPDORIA 2-1 (36' rig., 53' Amauri; 81' rig. Eder) Live / Report

    Amauri (attaccante Parma): "Sono felicissimo per i gol segnati: queste reti sono per due amici presenti oggi allo stadio, uno molto importante per la mia crescita, e per la mia famiglia. Il gesto della culla dopo il secondo gol? Una dedica per mia figlia, perché dei primi due ho già un tatuaggio. Ma tranquilli, mia moglie non aspetta un altro bambino: tre bastano perché devo giocare fino a 45 anni e poi non ce la faccio. Questa è una vittoria importante, abbiamo fatto una partita molto bella e siamo stati bene in campo, anche se a volte ci piace complicarci la vita e negli ultimi dieci minuti abbiamo subito un po' la pressione della Sampdoria. Dobbiamo rimanere sereni nonostante l'avvio difficile perché i conti si fanno alla fine. La serie A è difficile, se sbagli l'approccio le altre squadre ti puniscono, ma anche lo scorso anno il Parma non è partito bene e poi alla fine ha fatto una stagione straordinaria".

    Ciro Ferrara (allenatore Sampdoria): "Quella di Eder era un'occasione chiarissima, il Parma aveva anche fatto le tre sostituzioni ed avrebbe dovuto mandare un giocatore in porta, ma sarà Braschi a giudicare l'operato dell'arbitro. E' la terza gara che finiamo in dieci e tutte e tre le volte poteva finire dieci contro dieci. Comunque a parte questo l'arbitro ha fatto bene. Siamo venuti per cercare di giocarci la nostra gara e soprattutto all'inizio non ci siamo riusciti. Adesso veniamo da tre sconfitte e dobbiamo rialzarci, con calma. Domenica con il Cagliari abbiamo bisogno dei tre punti, mettiamo da parte questa sconfitta ma se c'è stato qualche errore è stata colpa dell'allenatore".

    Roberto Donadoni (allenatore Parma): "Abbiamo meritato la vittoria, ora spero di firmare il rinnovo del contratto: devo ringraziare il presidente Ghirardi e Pietro Leonardi, perché l'accordo è stato trovato negli ultimi giorni. Avevamo provato questa soluzione anche in precedenza, ma questa settimana avevamo una necessità per le defezioni importanti in difesa (Lucarelli, Benalouane e Santacroce, ndr) e volevo dare nuovi stimoli alla squadra. Abbiamo interpretato bene il nuovo schieramento, la Sampdoria ha giocato a specchio e non abbiamo incontrato grosse difficolta': per attuare il modulo al meglio ci vuole tempo, ma questa rimane una possibilità. Nel finale il gol subito ha riaperto uno spiraglio, loro giocavano con un uomo in meno e hanno buttato tanti palloni lunghi, noi non siamo stati bravi nel gestire i minuti finali. Questo mi è dispiaciuto e mi ha fatto arrabbiare, perché ci vogliono maggiore convinzione e cattiveria".

    UDINESE-PESCARA 1-0 (53' Maicosuel) Live / Report

    Maicosuel (attaccante Udinese): "Sono troppo felice per questo gol e questa vittoria, devo ringraziare tutti per la fiducia. Il mister, la squadra, i tifosi, tutti credono in me. Spero che quel "cucchiaio" sia stato dimenticato. Io lavoro per questo, ho dimenticato quel rigore e credo che lo abbiano fatto anche i tifosi. Sono contento perché la squadra sta crescendo, dobbiamo continuare così".

    Giovanni Stroppa (allenatore Pescara): "Ci è mancata la personalità proprio nel momento in cui potevamo approfittare dell'uomo in più. Dopo il gol che ha sbloccato il risultato siamo ripartiti con l'atteggiamento giusto, ma era troppo tardi. Avevo detto alla vigilia che temevo l'organico dell'Udinese che oggi, anche con l'uomo in meno, ci ha messo sotto mettendo in mostra i giocatori importanti che ha, disputando un'ottima gara. Non è assolutamente un discorso che riguarda i rossoneri. Ieri la squadra di Allegri, nell'ultima mezz'ora, ha dimostrato, anche se la Lazio ha un po' mollato, che può fare un campionato diverso".

    Francesco Guidolin (allenatore Udinese): "Abbiamo capito presto che è un ragazzo che qualità, ma anche che doveva inserirsi bene in una nuova realtà. Ha avuto un brutto momento nello spareggio per la Champions League e naturalmente ne ha sofferto così come tutti quanti noi, però senza quella partita non avremmo potuto scrivere una pagina di storia ad Anfield (vittoria a Liverpool in Europa League, ndr). Ora dobbiamo dimenticare quell'episodio e proiettarci nel presente. Maicosuel lo sta facendo, ha talento e temperamento e può far bene nel suo ruolo che è quello di giocare alle spalle di Di Natale. E' la nota dolente di una giornata bellissima per noi. Abbiamo vinto una partita in 10 contro 11 con merito, i ragazzi hanno dimostrato di avere non solo qualità tecnico-tattiche, ma anche grande coesione, voglia di vincere e coraggio. Per noi questi sono motivi per guardare al futuro con maggiore fiducia, anche se continuo a ripetere che il nostro campionato sarà questo. Spero che Pinzi recuperi presto, penso che nelle prossime partite non ci sarà ed è un problema".

    CAGLIARI-BOLOGNA 1-0 (61' Nainggolan )

    Radja Nainggolan (centrocampista Cagliari) - "Mi fa piacere aver segnato oggi, stiamo recuperando i nostri tifosi. Penso sia la cosa più bella per noi e per loro. Se si ottengono vittorie in casa, meglio per tutti quanti. Come piano di gioco è cambiato qualcosina anche grazie alla mentalità. I mister qua hanno avuto esperienze e sanno cosa vuol dire. Ci hanno messo in testa quello. La mia posizione in campo? Mi sto mettendo a disposizione della squadra: un giocatore si deve sacrificare quando c'è bisogno e deve meritarsi gli applausi se fa bene".

    Ivo Pulga (allenatore Cagliari) - "Era una partita molto delicata contro una diretta concorrente. Il Bologna è un'ottima squadra, abbiamo sofferto nel primo tempo poi penso che la squadra sia uscita bene, alla grande. È da tre settimane che i ragazzi stanno lavorando con un'intensità enorme e il lavoro sta dando i suoi frutti. Le urla di Cellino? In questo stadio è già un gran 'casino' con questi pochi tifosi. Figuriamo ci quando sarà completo. Sarà molto dura. Il gol fantasma di Gilardino? Le immagini non le ho viste, pertanto non posso dare un giudizio".

    Stefano Pioli (allenatore Bologna) - "Era una partita che non dovevamo perdere. La squadra ha dimostrato di non essere inferiore. Se ci doveva andare male dovevamo portare a casa un pareggio. E invece abbiamo commesso troppi errori e siamo stati battuti. Il gol-non gol di Gila? I miei giocatori che erano lì l'hanno vista dentro. Se fosse gol sarebbe un peccato. Noi, ripeto, in alcune situazioni non siamo stati capaci di portare a casa un risultato che avremmo anche meritato. Dobbiamo crescere, ho visto meglio la squadra rispetto a Firenze, ma è un peccato uscire dal campo sconfitti così".

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