"L'unica cosa che mi interessa è continuare a crescere partita dopo partita, alla fine del girone d'andata si potrà dare un giudizio parziale di quello che stiamo facendo. Adesso è troppo presto, mancano tante partite, tanti scontri diretti".
Andrea Stramaccioni resta con i piedi per terra alla vigilia della trasferta di Bologna nonostante le sei vittorie di fila tra campionato ed Europa League. "Giovedì abbiamo vinto una gara difficile, abbiamo saputo reagire, gestire e vincere una partita che ci aveva visti in difficoltà nel primo tempo - sottolinea il tecnico nerazzurro - Stiamo percorrendo il solco giusto che è quello del lavoro e del crescita ma siamo consci che non abbiamo ancora fatto niente e quanto visto anche nell'allenamento di oggi dimostra che abbiamo tanta voglia di gare bene".
Per Stramaccioni conta molto "la gestione del gruppo, il fatto che do molta importanza agli allenamenti e questo fa sì che i giocatori che vanno in campo sono sempre pronti e motivati". Confermato il tridente e Cassano ("se stiamo facendo bene non vedo perché rinunciarci"), per quanto riguarda Bologna, "per me rappresenta tanto, ho amici e tanti ricordi. Mi fa effetto, in quello stadio sognavo di giocare in serie A".
Andando invece al campo, "è una partita che stiamo cercando di preparare al meglio, vedo in loro grande voglia di fare bene e dimostrare il loro valore. Pioli e il Bologna nelle grandi partite hanno sempre avuto un atteggiamento molto offensivo, si giocano la partita e hanno messo sempre in difficoltà le squadre davanti in classifica".
I 20 CONVOCATI DI STRAMACCIONI: TORNA CASTELLAZZI, FUORI COUTINHO E SNEIJDER - Portieri: Handanovic, Castellazzi, Belec; difensori: Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Samuel, Pereira, Juan Jesus, Jonathan, Nagatomo; centrocampisti: Alvarez, Guarin, Mudingayi, Cambiasso, Gargano; attaccanti: Palacio, Milito, Livaja, Cassano.

