Atalanta Napoli 1-0
Walter Mazzarri (Allenatore Napoli): "L'Atalanta ha fatto il gol e poi ha avuto solo un'altra occasione. Abbiamo concesso pochissimo, abbiamo fatto 7-8 tiri in porta e loro solo uno. Ma abbiamo perso e conta il risultato. La rosa? I giocatori sono questi, non voglio parlare di altro, abbiamo provato tutte le situazioni per riequilibrare la squadra, e Hamsik ha avuto un'occasione clamorosa che in genere realizza, se avessimo segnato in quel momento sono convinto che avremmo vinto". "Sono abituato ad allenare quello che la societa' mi mette a disposizione, si puo' sempre migliorare, ma le mie considerazioni se devo farle le faccio alla societa. Il forfait di Cavani? Abbiamo provato anche all'ultimo momento, ma è infortunato, gli ho dato carta bianca, chiedendogli se se la sentiva, il ragazzo ha detto che sentiva ancora qualcosa, speriamo che possa giocare la prossima. Ma non c'é nessun mistero, ci sono viaggi internazionali, troppe partite ravvicinate, abbiamo avuto anche l'infortunio di Zuniga dopo la partita in Europa League. Il mio futuro? "Ho solo detto che sono a scadenza di contratto e che decidero' in estate, è un mio diritto, non ho mai parlato di anno sabbatico, quindi non vorrei tornare su questo argomento".
Inter-Sampdoria 3-2
Andrea Stramaccioni (Allenatore Inter): "La cosa migliore è che stiamo crescendo, oggi c’è stata la migliore prestazione come qualità di gioco. L’Inter del secondo tempo mi è piaciuta tantissimo, abbiamo costruito tanto. Il gol, praticamente, nasce da un episodio sfortunato, da un infortunio tra Samuel e Ranocchia. La partita si era messa forse nel modo migliore per la Sampdoria, però mai come questa sera complimenti ai miei calciatori e all’Inter perché hanno dimostrato di crescere partita dopo partita. Il secondo tempo, secondo me, è stato perfetto, mentre il primo tempo abbiamo faticato un po’ di più ad avere linearità con il possesso palla con Mudingayi e Gargano. Poi, ho deciso di giocare con Gargano basso davanti alla difesa, attaccato ai due difensori centrali e di liberare i due interni, che sono Cambiasso e Guarin. Abbiamo avuto sempre il pallino del gioco e sono uscite tante occasioni perché davanti abbiamo tanta qualità. Bene così, è una crescita anche dal punto di vista del gioco. Siamo al secondo posto? La cosa che mi ha fatto piacere è che i ragazzi la pensano come me perché hanno avuto fame anche questa sera, non ho visto un centimetro di rilassamento, di sottovalutazione della partita o dell’avversario. Nello spogliatoio sapevamo che la partita si era messa male, ma avevamo già visto che nel primo tempo avevamo avuto grandi occasioni, quindi bene così e adesso continuiamo a lavorare partita dopo partita. Il tridente? La nostra arma, secondo me, è tutto il gruppo perché oggi credo sia stata una vittoria del collettivo perché i tre lì davanti vanno riforniti. Sicuramente è un tridente atipico rispetto ad altri perché non c’è nessuno dei tre che ama giocare sull’esterno. Quindi, diciamo che oggi abbiamo giocato con Diego riferimento centrale e Cassano e Milito, senza riferimenti, svariavano alle loro spalle. Questa cosa, secondo me, la puoi anche un po’ pagare perché nessuno dei tre ha caratteristiche di aiuto in un possesso sulle corsie laterali. I tre punti di stasera importante come quelli con la Juve? Secondo me sì, io poi sono vergine di Serie A, ma la penso così. Se io avessi dato un segnale di rotazione, avrei dato un messaggio sbagliato alla mia squadra. Poi è logico che devi tenere conto delle condizioni fisiche e di altre situazioni, ma oggi è andata in campo l’Inter migliore. Il primo messaggio lo dà l’allenatore preparando una partita al massimo, poi io lo penso e l’ho già detto quando le cose andavano male: siamo alla decima giornata ed è molto, molto, molto presto. Intanto vinciamo stasera, poi sabato giochiamo un’altra partita.Come affrontiamo la partita con la Juve? Non lo so, secondo me sono parecchio fortunato per tanti motivi, ma ancora di più caratterialmente perché sono un relativamente freddo. Sarà una forma d’incoscienza, io la preparerò al massimo. Se giochi contro l’ultimo o con la prima sei l’Inter e devi giocare al massimo per vincere, poi sappiamo che abbiamo di fronte i campioni d’Italia e proveremo a metterli in difficoltà. Il rigore dell'1-1? Secondo me, con le regole attuali è cartellino rosso. Poi possiamo parlare delle regole attuali, ma quello è un altro discorso. A noi hanno espulso un giocatore in Europa League che andava verso l’esterno, Diego ha di fronte lo specchio della porta aperto e l’arrivo dell’altro giocatore non può influire sulla conclusione in rete".
Ciro Ferrara (Allenatore Sampdoria): "Tra infortuni, squalifiche e alcune decisioni opinabili paghiamo un prezzo piuttosto caro. Anche la prestazione di oggi è una dimostrazione: abbiamo fatto una grande partita al cospetto di una grande squadra, non siamo scesi intimoriti in campo e nella ripresa non avevamo concesso nulla. Poi e' cambiato tutto con il rigore e l'espulsione, assieme a questi l'infortunio di Berardi. Il rigore è giusto, non so invece se ci sia l'espulsione perché Rossini sta per recuperare e Milito ha il pallone sotto i piedi. Detto questo, qui la partita è totalmente cambiata. Ma l'operato degli arbitri deve giudicarlo il designatore Braschi, non io. Posso dire che adesso Berardi è in ospedale per un intervento di Pereira, che è venuto negli spogliatoi a sincerarsi, che non e' stato sanzionato. A noi i cartellini fioccano". La mia espulsione? Non era fuorigioco di un metro, ma di due. Al di là di questo, nonostante il periodo delicato, ho visto una squadra tonica, che e' venuta a San Siro con il piglio giusto e con la personalità per affrontare una partita del genere. Domenica con l'Atalanta avremo difficoltà tra squalifiche e infortuni. Se sara' una partita delicata per me? No, non credo".
Juventus-Bologna 2-1
Angelo Alessio (Vice allenatore Juve): "Pogba è stato molto bravo anche questa sera, anche se devo fare un appunto: ha giocato i primi 20’ alla grande, poi è diventato un po’ lezioso e questo non va bene, deve rimanere concreto perché, conoscendo Antonio, farà poca strada se non lascerà da parte questi virtuosismi. Perché Giovinco in campo come trequartista prima? Purtroppo è arrivato il gol, era già programmata questa situazione, quindi abbiamo lasciato le cose come stavano. In quel momento ho visto Quagliarella un po’ in difficoltà e quindi è entrato Giovinco. Chi ha giocato stasera ha fatto la sua parte, rientra nell’organizzazione di gioco, sanno cosa devono fare. Le gare vanno affrontate tutte in questo modo, maggiormente con queste cosiddette “piccole”. Il Bologna veniva da risultati negativi, ma comunque rimane una buona squadra. Vincere non è sempre facile, ma noi cerchiamo la vittoria in tutti i modi. Con il nostro gioco ci siamo riusciti alla fine, anche se lo meritavamo prima. L'Inter? Ora ci godiamo questa vittoria, domani penseremo all’Inter".
Lazio-Torino 1-1
Vladimir Petkovic (Allenatore Lazio): "Quando si subisce un gol evitabile, su una palla ferma, e' difficile tornare in partita. Abbiamo tentato di fare bene e nel secondo tempo abbiamo giocato meglio". Lo ha detto Vladimir Petkovic, tecnico della Lazio, al termine del pareggio casalingo con il Torino. Ai microfoni di Mediaset Premium l'allenatore bosniaco ha aggiunto: "Abbiamo sprecato tante chiare occasioni, e' un segnale che dobbiamo far bene. Perche' gli errori possono costare caro. Abbiamo tentato tutto il possibile ma non siamo riusciti a vincere". Petkovic analizza la prova di Rocchi. "Bella partita, ha avuto occasioni. Peccato non sia riuscito a sfruttarle. La Lazio e' una squadra che puo' ambire a traguardi prestigiosi? Deve farlo - conclude - ci manca tanto per diventare una grande squadra ma siamo a buon punto. Dobbiamo essere piu' cinici e cattivi. Alla fine non si puo' piangere, si deve lavorare. Dobbiamo rimanere ottimisti per fare bene sin dalla prossima partita".
Parma-Roma 3-2
Zdenek Zeman (Allenatore Roma): "E’ difficile valutare la partita di oggi, sicuramente ha influito il terreno di gioco, c’erano delle condizioni difficili per giocare. Nonostante tutto, qualche occasione l’abbiamo creata ma è difficile valutare, dispiace che si perda ma queste sono partite dove non si sa dove finisce la palla. Questa è un’ottima squadra, purtroppo magari non l’abbiamo dimostrato. Ci vuole convinzione, tanto lavoro e penso che questa squadra sia disposta a lavorare. Con un po’ di fortuna e convinzione in più, questa squadra farà vedere che sa giocare a calcio. De Rossi anche oggi da intermedio? De Rossi è da nove anni che gioca nella Roma da titolare e non ha mai fatto il mediano. Ha fatto sempre la mezz’ala e quindi non so da dove è uscita questa cosa, a prescindere dal fatto che De Rossi non mi ha mai chiesto di voler giocare mediano, quindi sono tutte polemiche fuori posto. Quando lo dirà a me ne parleremo. Terzo posto possibile? Io come sempre non ho pazienza e voglio sempre tutto subito anche se capisco che è difficile ottenerlo. E per ottenerlo bisogna lavorare. Abbiamo fatto un calcio anche di ottimo livello ma per ora solo a sprazzi. Continuo a dire che lavorando e concentrandoci possiamo solo migliorare. Ho fiducia in questa squadra e in questi movimenti"
Francesco Totti (Attaccante Roma): "Non funziona tutto. La squadra non fa quello che vuole il mister ed il fatto che non riesca ad ottenere quello che vuole dipende solo da noi. Stiamo attraversando un momento negativo, bisogna restare tutti uniti e cercare di uscirne fuori il prima possibile. Conosco le qualità del mister, che stimo, e, avendo gia' lavorato con lui, so quello che vuole. Noi pero' stiamo mettendo in pratica solo il 50 per cento di ciò che chiede: così non va bene ed i risultati non arrivano. Il terzo posto? E' normale porsi un traguardo ad inizio stagione. Adesso possiamo puntare solo al terzo posto e non allo scudetto perché la Juve è superiore. Con la voglia e la determinazione, la squadra potrà far vedere che ha un grande organico. La Roma può far bene, ora ci sono però squadre che vanno più forte. Se vogliamo fare una grande stagione, dobbiamo unirci e pedalare: questo non può essere un altro anno di transizione. Il mister si consulta con tutti ed è lui che decide. Seguendo lui usciremo da questo momento. Se ha dei giocatori adatti a fare il suo gioco? Lui dice di sì... Ma questo va chiesto alla dirigenza. Di certo, la concretezza nel calcio è la cosa piu' importante. Se la partita andava sospesa? Ho chiesto all'arbitro se era il caso di giocare su un campo del genere, ma lui non mi rispondeva e se ne andava Il gioco del calcio è stato penalizzato questa sera, il campo era una pozzanghera unica: io, essendo il capitano, ho chiesto più volte all'arbitro se era il caso di giocare su un campo del genere, ma lui non mi rispondeva nemmeno: si girava e se ne andava dandomi le spalle".
Cagliari-Siena 4-2
Ivo Pulga (Tecnico Cagliari): "Una prestazione eccezionale da parte nostra soprattutto nei primi 30 minuti, dove abbiamo fatto vedere un ottimo calcio. Il risultato avrebbe potuto essere ancora piu' largo, se solo avessimo concretizzato alcune delle occasioni costruite. Speriamo di aver risparmiato qualche gol per la partita che ci attende domenica a Firenze. La scaramanzia di Cellino? Speriamo che il presidente possa mangiare tanti panini... Dedico questa vittoria a mia moglie Lorella perché oggi é il giorno del nostro 24° anniversario. E' stata la miglior prestazione da quando ci siamo io e Diego. Segreti? Abbiamo riportato i giocatori nei propri ruoli e poi hanno la mentalità di non mollare mai".
Serse Cosmi (Allenatore Siena): "Questa sera abbiamo sbagliato tutto, negli atteggiamenti individuali e di squadra. Non siamo scesi in campo come dovevamo, il risultato rispecchia quelli che e' accaduto in campo. Abbiamo preso il gol troppo presto, ma speravo che ci avrebbe dato una scossa dopo l'inizio molle. E invece non abbiamo reagito, dopo il 3-0 ho capito che sarebbe stata una serata terribile. Sono deluso anche dalla ripresa, pensavo che dopo la nostra rete avremmo provato a rientrare in partita e invece abbiamo continuato a commettere errori. Come si riparte dopo una sconfitta del genere? Cercheremo di capire dove abbiamo sbagliato e in queste poche ore che ci separano dalla partita con il Genoa di recuperare energie per invertire la rotta rispetto a queste ultime due prestazioni"
Udinese-Catania 2-2
Francesco Guidolin (Allenatore Udinese) "Secondo me avremmo dovuto chiudere i conti nel primo tempo in cui abbiamo giocato come si deve e creato occasioni. Poi il destino ci ha regalato un campo pesante, e dopo tante partite ravvicinate con due trasferte e pochi ricambi, se i miei giocatori calano un pochino non posso dire niente. Questo è quello che e' successo e che succederà ancora perché sono ragazzi ben allenati ma non di ferro. L'1-1 è stato un gollonzo e abbiamo anche rischiato di perderla, ma ancora una volta i ragazzi hanno rimesso in piedi la partita. Questo è un segnale piccolo ma importante". Noi dovevamo andare a 4 perche' il Catania giocava con 3 attaccanti larghi. Potevo scegliere di far uscire Armero al posto di Maicosuel ma ho fatto così. Mathias era già pronto e volevo inserire un attaccante con altre caratteristiche e togliere mezz'ora di pantano a Totò. Se si deve recuperare, però, io non lo tolgo per nessun motivo, deve essere lui a chiedermelo perche' puo' sempre dare la zampata decisiva".

