"Non è vero che il nostro percorso di crescita si è azzerato, con Bologna ed Udinese la squadra ha giocato un buon calcio". Il tecnico della Roma Zdenek Zeman difende la Roma, reduce domenica dalla sconfitta contro l'Udinese, alla vigilia della delicata sfida sul campo del Parma.
"Contro i friulani abbiamo giocato bene anche gran parte della ripresa - ha detto il mister giallorosso in conferenza stampa a Trigoria - Abbiamo buttato via sei punti, non fosse successo si parlarebbe di altro. Abbiamo pagato degli errori di distrazione". Nonostante la squalifica di Tachtsidis, il ruolo di centrale di centrocampo non spetterà a De Rossi ma a Bradley: "Daniele per otto anni ha giocato da mezzo destro, non vedo perché quest'anno dovrebbe avere dei problemi in quel ruolo. E non ho mai detto che non possa fare il regista, che però non è il suo ruolo naturale".
Nonostante gli alti e bassi, Zeman crede ancora che la Roma può aspirare al terzo posto: "Mi sento di ribadirlo, anche in virtù delle nostre prestazioni. Solo a Torino contro la Juve non c'è stata". Una battuta anche su Destro, che anche domani andrà in panchina: "Per me resta un giocatore importante. Al momento non mi dà la stessa affidabilità dei titolari ma servirà alla Roma".
"Tatticamente qualcuno deve giocare un calcio diverso da quello giocato prima e i cambiamenti non possono essere automatici", prosegue. "Abbiamo un problema in difesa - sottolinea il mister boemo - dove i quattro sono tutti nuovi e non riescono ancora a collaborare e giocare assieme. A centrocampo non ho problemi ma le gerarchie si conquistano sul campo: lavoro per la Roma, non contro, e le scelte le faccio a secondo di quello che vedo in settimana e serve di più alla squadra. La concorrenza è normale e bisogna lottare per conquistare il posto. I cali? Ci sono e si vedono, ed è normale che io, come allenatore, sia responsabile".
Infine, Zeman torna su un episodio controverso della sfida con l'Udinese: "Armero ha sputato verso Tachtsidis, ma a Sky hanno fatto vedere un secondo sputo verso terra che non c'entrava niente e lo ha scagionato. Il primo era indirizzato al nostro giocatore".

