L'Italia del Ct Fabio Conti batte la Russia 14-13 nella semifinale del torneo preolimpico, in corso al Centro Federale Bruno Bianchi di Trieste, e domenica alle 13.05 affronterà la sorprendente Spagna, che ha battuto l'Ungheria per 10-8 nella rivincita del match d'esordio finito 10-9 per le magiare.
La qualificazione olimpica conquistata sabato nei confronti dell'Olanda porta convinzione e determinazione. L'obiettivo principale è già conquistato, ma i risultati del preolimpico saranno validi nell'assegnazione delle teste di serie per il sorteggio olimpico in programma il 5 maggio e la finale vale la seconda fascia.
La Russia parte forte e supera Gorlero, titolare al posto di Gigli, nelle prime tre azioni consecutivamente con Lisunova in superiorità, Konukh e Ivanova da lontano. L'Italia non si lascia impressionare nemmeno dal gol annullato a Casanova dal centro e risale la china. E non può essere un caso se i gol del pari sul 4-4 e 5-5 e il primo vantaggio sul 6-5 portano la stessa firma, quella di Tania Di Mario. Prima con un tiro dai 5 metri, poi con una conclusione da metà vasca sulla sirena del primo parziale e infine sfruttando la superiorità che apre il secondo. Il Setterosa è davanti per la prima volta. La calottina numero 7 incide in tutti i momenti topici del match: porta l'Italia sul +2 sul 9-7, poi pareggiato da Beliaeva e Ivanova, e prende sulle spalle il gruppo quando la Russia torna avanti. Fedotova segna il 12-11 in apertura del quarto parziale, ma il Setterosa risponde con il break decisivo. Di Mario dai sette metri, Bianconi su rigore conquistato da capitan Casanova e ancora Di Mario (alla fine sei gol) ad incrociare per il 14-12... game, set and match.
"Questa mattina ho detto alle ragazze che contro la Russia sarebbe cominciato il percorso di lavoro verso le Olimpiadi di Londra e che pertanto avrei preteso il massimo sia in partita sia in allenamento - ha commentato il ct, Fabio Conti -. Mi hanno dimostrato subito di aver capito, giocando con determinazione e intensità. Esserci qualificati alla finale peraltro ci colloca nella seconda fascia del sorteggio olimpico. Probabilmente non sarà molto rilevante per lo sviluppo del torneo, considerato l'equilibrio tra le squadre che parteciperanno ai Giochi, ma essere in seconda fascia è molto importante per la nostra autostima. Con il lavoro degli ultimi 15 mesi abbiamo cambiato gli equilibri internazionali, centrando sempre almeno la semifinale di ogni torneo al quale abbiamo partecipato. Abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con squadre più titolate di noi e di poter ambire a traguardi prestigiosi. Intorno a noi sento entusiasmo e condivisione. Continueremo a lavorare per puntare sempre al massimo".
