ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Sfida a distanza Londra-Riccione

    Mentre i big del nuoto europeo si sfidano all’Aquatics Centre di Londra i campioni azzurri scendono in acqua nella prima giornata di gare dei campionati italiani primaverili a Riccione

    Quarta giornata di gare all’Aquatics Centre di Londra per i Campionati nazionali britannici validi come Test Event per i Giochi Olimpici di Londra 2012. Nel giorno in cui le atlete di casa hanno disputato la finale dei 200 stile libero femminili e gli atleti ospiti, ovvero quelli non in lizza per il titolo nazionale, la finale dei 100 stile libero, nello stadio del nuoto di Riccione si svolgevano le prime finali dei campionati italiani primaverili, gara anche questa valida per la conquista dell’ambito pass olimpico. Una sorta di sfida a distanza che fa in qualch e modo da preludio alla sfida olimpica di fine luglio e da cui escono buone notizie per i tifosi del nuoto azzurro. La finale ospiti all’Aquatics Centre è stata vinta dal polacco Konrad Czerniak in 49.46, mentre la stessa gara, disputata a Riccione, ha visto un ritrovato Filippo Magnini aggiudicarsi la medaglia d’oro in 48.99. Un divario di quasi mezzo secondo che dimostra come io due volte campione del mondo della distanza stia di fatto tornando nel gruppo di coloro che possono aspirare ad una medaglia olimpica. Di minor rilievo i tempi della finale inglese dei 200 stile libero femminili, dove una deludente Joanne Jackson ha chiuso solo quarta in 1.58.70. La vittoria è andata a Rebecca Turner, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1.57.75, nulla a che vedere con il tempo nuotato ieri nella finale ospiti dalla svedese Sara Sjosteom. Nel frattempo, in Italia, Federica Pellegrini vinceva, senza alcuna sorpresa, i 400 stile libero, che insieme a i 200 formano lo zoccolo duro del suo programma gare internazionale. Al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine e vinta con qualcosa come sei secondi di vantaggio sulla seconda classificata, una rediviva Alessia Filippi, la Pellegrini ha fatto segnare il buon crono di 4.05.70. Con il tempo realizzato oggi la Pellegrini centra la qualificazione olimpica, impresa che per il momento non è riuscita a nessun altro degli atleti entrati in acqua nelle finali di oggi. In compenso quattro azzurri, oltre alla solita Fede, sono riusciti a nuotare sotto ai tempi limite necessari per accedere ai campionati europei di Debrecen e si tratta di Mirco di Tora (54.27 nei 100 dorso), del giovanissimo Gregorio Paltrinieri (7.51.97 negli 800 stile libero) di Elena Gemo (1.01.21 nei 100 dorso) e di Arianna Barbieri (1.01.26 sempre nei 100 dorso).