ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Si chiama Maxim: ecco il nuovo pallone della A

    Presentato dalla Nike il nuovo pallone del prossimo campionato di calcio. Avrà i colori dell'Italia ed esordirà a Pechino in Supercoppa. Presente all'evento Beretta, che ha fatto i complimenti all'Italia di Prandelli e sottolineato la necessità che anche l'Italia abbia stadi di proprietà

    E' stato presentato stamattina presso il Nike Stadium di Milano il nuovo pallone della serie A in vista della stagione 2012-2013: si chiama "Maxim, the world's best ball" ed esordirà a Pechino, in occasione della Supercoppa italiana tra Juventus e Napoli. All'evento era presente il numero uno della Lega della Serie A, Maurizio Beretta: è stata l'occasione per avvicinarlo e fargli qualche domanda.

    Il nuovo pallone avrà una livrea tricolore per celebrare l'Italia. "E' una buona intuizione della Nike - commenta Beretta -. Ci dà la possibilità di festeggiare l'Italia in quanto Paese e in quanto Nazionale, vista la bella avventura che ci sta regalando la squadra di Prandelli. La finale con la Spagna? Credo che fare pronostici sia sbagliato, ma si può dire con certezza che per questa Nazionale nessun traguardo è precluso. Dobbiamo essere ottimisti".

    Beretta ha poi affrontato il discorso riguardante gli stadi nuovi, di proprietà dei club, partendo da quello che Polonia e Ucraina stanno mettendo in mostra in questi Europei: "Abbiamo visto tutti la differenza tra gli stadi dell'Europeo e i nostri. Dobbiamo fare un passo in avanti in questo senso anche in Italia, ma io sono ottimista. La prossima settimana mi aspetto che in Parlamento si riprenda a esaminare la proposta di legge relativa agli stadi italiani. Serve una normativa che consenta alle società di essere proprietarie di un impianto, e di costruirlo come meglio credono".

    Una rapida battuta sul calcio scommesse ("Vogliamo rigore, ma dobbiamo distinguere episodi da episodi. Laddove emergeranno responsabilità individuali saremo i primi a richiedere punizioni severe"), quindi Beretta si è espresso sull'ipotesi di slittamento del prossimo campionato: "Non credo assolutamente che ci sarà e credo sia comunque sbagliato parlarne oggi. Con l'Aic abbiamo una contatto aperto, quindi tutto sembra andare per il meglio. Sono sicuro che risolveremo tutti i problemi. C'è già l'intesa? No, ma il 4 ci sarà l'assemblea e getteremo le basi per aprire il discorso".