Ogni anno è sempre meglio. Se nel 2011 Livigno aveva accolto con il solito clima rigido ma con poca neve il Burn River Jump, lo scenario che si è offerto quest'anno a pubblico e partecipanti è stato davvero straordinario. Per chiudere un evento tanto importante, l'unico evento italiano cinque stelle inserito nel prestigioso calendario del circuito Ticket To Ride, occorreva una finale strepitosa: e indubbiamente quella che ha visto trionfare il 19enne finlandese Roope Tonteri lo è stata. Forse la migliore finale in senso assoluto tra quelle ammirate in questi anni al Mottolino.
La formula non è di fatto cambiata. Solo qualche piccolo adeguamento: a farla da padrone è la finale a 16 con l'emozionante salto sul fiume Spoel condivisa dai finalisti scelti tra qualificati che si sono dati battaglia nella sessione slopestyle, wildcard e stelle internazionali giunti in Italia apposta per l'occasione.
SUPERFINAL DI LIVELLO STRAORDINARIO - Peccato che dal gran finale a quattro sia rimasto fuori il nostro Stefano Munari… sarebbe stata una serata perfetta: ma le sfide dirette tra Tonteri e McMorris da una parte Sandbech e Badertscher dall'altra non sono state da meno. Passato l'ostacolo rappresentato dal canadese McMorris, fresco vincitore dei Winter X Games di Aspen con due medaglie d'oro tra Big Air e Slopestyle, considerato il superfavorito della competizione, in semifinale al finlandese è toccato il norvegese Ulrik Badertscher. Tonteri ha effettuato un lungo Cab 1260 seguito da un Backside 900 sopra il fiume Spoel e un Boardslide 270 nell'area jibbing. Mentre Ulrik Badertscher ha dato inizio alla sua migliore run con un Backside 1080 nel gigantesco kicker seguito da double Backside Rodeo 900 e un cab 270 hardway nell'area jibbing. Ma i giudici hanno giudicato la run di Roope la migliore, anche se di poco: 91.33 punti per il finlandese contro i 90.33 punti per Ulrik. Finale da urlo e incertissima.

MCMORRIS IL GRANDE SCONFITTO - Vincitore degli X-Games 2012 Mark McMorris si è consolato con il terzo posto e il titolo di Jib Master grazie ad un perfetto switch hardway 270 on 270 out sul down rail. Per l'italiano Munari la grande soddisfazione di avere visto il paradiso da vicino: "Sono soddisfatto anche se non sono entrato nelle super finale dei primi quattro – ha detto il rider italiano – ma questi sono dei mostri! E' stato bellissimo passare questi giorni a Livigno presso il Mottolino Swatch Snowpark, il mio park preferito".
Pietro Colturi, fondatore dell'evento, è profondamente soddisfatto della sesta edizione del River Jump 2012 e grazie al supporto ed all'entusiasmo di riders, partners e pubblico, pensa già alla prossima edizione.