LA RINUNCIA - Sarebbe stata la sua terza volta da portabandiera e invece Roger Federer ha declinato l'invito decidendo di rinunciare al ruolo che gli era stato offerto dal comitato olimpico svizzero: "Mi è stata prospettata la possibilità di fare il portabandiera ma ho pensato che fosse giusto dare questa possibilità a un altro", ha confessato il numero uno al mondo. Al posto dell'alfiere elvetico è stato scelto il suo collega e amico Stanislas Wawrinka che ha sbaragliato la concorrenza del ciclista Fabian Cancellara.
Per FedEx si tratta di un gesto che va a favorire colui che sarà il suo compagno di doppio a Londra. Quattro anni, i due, assieme, si erano aggiudicati l'oro battendo in finale gli svedesi Johansson e Lindstedt. "Per me è un onore speciale - le parole di Stanislas - Ricordo la vittoria di Pechino, resa possibile dallo spirito di squadra che auguro a tutti i componenti di questo bello e forte team olimpico svizzero". Questa decisione di Roger però non va ad alterare il numero complessivo di tennisti che faranno da portabandiera in terra inglese. Oltre a Wawrinka, sono stati scelti infatti anche Djokovic per la Serbia, Sharapova per la Russia, Radwanska per la Polonia, Tecau per la Romania e Kanepi per l’Estonia, senza considerare che la Spagna ha dovuto rinunciare a Nadal.
SPERANZE DI VITTORIA - Federer aveva portato il vessillo rossocrociato nelle scorse due edizioni, ad Atene 2004 e Pechino 2008. Quello di quest'anno è un appuntamento a cui il fenomeno di Basilea punta con grandissima determinazione. Si giocherà a Wimbledon, torneo che ha appena vinto per la settima volta e che di fatto va considerata una sua ‘seconda casa’. L'erba è una superficie che ama e il fatto di giocare al meglio dei 3 set potrebbe favorirlo anche se la finale si disputerà sui 5 set. Non ci sarà Nadal e questo è un indubbio vantaggio, sia per lui che per gli altri pretendenti, in particolare Murray e Djokovic. Quattro anni fa Federer fu eliminato ai quarti da James Blake mentre ad Atene fu Berdych ad estrometterlo al secondo turno.
HOY PORTABANDIERA BRTIANNICO - La notizia era nell'aria ma adesso c'è l'ufficialità: sir Chris Hoy sarà il portabandiera della Gran Bretagna per la cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici di Londra. Il 36enne pistard, già alfiere nella cerimonia di chiusura di Pechino quattro anni fa, ha collezionato 542 preferenze nel sondaggio promosso dal Comitato olimpico britannico. "Sono assolutamente felice e onorato di essere stato votato come portabandiera - le parole dello scozzese - Guidare il nostro team nelle Olimpiadi di casa è un'occasione unica nella vita e non vedo l'ora". Hoy, che gareggerà nel team sprint e nel keirin, è il primo corridore a essere scelto come alfiere della Gran Bretagna. Personaggio sportivo dell'anno BBC nel 2008, Hoy ha vinto un argento a Sydney 2000, un oro ad Atene 2004 e altri tre ori a Pechino e Londra avrà la possibilità di battere il record britannico di cinque titoli olimpici che appartiene a sir Steve Redgrave.

