L'Hertha non ci sta e fa ricorso. Il club di Berlino ha chiesto alla Federcalcio tedesca di far ripetere il ritorno dello spareggio salvezza-promozione di ieri sera col Fortuna Dusseldorf, sospeso per due volte prima per lancio di fumogeni, attorno al 60', e poi per invasione di campo.
I tifosi del Fortuna sono infatti entrati sul terreno di gioco prima che venisse fischiata la fine per festeggiare il ritorno nella massima serie, i giocatori sono fuggiti a fatica negli spogliatoi e il direttore di gara è stato costretto a interrompere l'incontro e a riprenderlo dopo circa 25 minuti per far disputare gli ultimi 90 secondi di recupero.
La Federcalcio tedesca (DFB) ha già aperto un'inchiesta e l'Hertha, condannato nel doppio confronto (ko a Berlino 2-1, pari per 2-2 ieri), chiede ora il replay. "Per noi la partita è stata irregolare, il fatto che sia stata ripresa si è dovuto solo al tentativo di evitare un'escalation - le dichiarazioni di Christoph Schickhardt, legale della società -. Secondo gli statuti della DFB, una gara giocata in queste circostanze non puo essere considerata valida e deve essere rigiocata".
Michael Preetz, ds dell'Hertha, ha aggiunto che i giocatori erano spaventati per quanto stava accadendo "e non erano nelle condizioni di provare a segnare negli ultimi due minuti". La Dfb si pronuncerà sul ricorso venerdì. Il Fortuna, che aveva chiuso al terzo posto la seconda divisione tedesca, spera di conservare la promozione in Bundesliga dove manca dal '97.

