ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Stoner "Rossi alla Ducati si è solo lamentato"

    Attacco durissimo dell'australiano che non le manda a dire al Dottore: "Lui e Jeremy Burgess si sono rimangiati tutto quello che avevano promesso appena arrivati a Borgo Panigale". (foto AP/LaPresse)

    Due che hanno condiviso lo stesso amore è molto difficile che si possano amare tra di loro. Lo testimonia adeguatamente il travagliato rapporto tra Casey Stoner e Valentino Rossi, due che si stimano ben poco e appena possono non se le mandano a dire. Inevitabile, dunque, che l'australiano non si astenesse dal commentare il recentissimo ritorno del Dottore alla Yamaha. Un ritorno che porterà il sette volte campione iridato a lasciare la Ducati, l'amore conteso dei due.

    L'australiano, che a fine stagione dirà addio alla MotoGP, è stato piuttosto duro nei confronti del rivale. "Rossi non è riuscito a vincere con una Ducati con la quale chiunque avrebbe vinto - ha detto Stoner -. Lui e Jeremy Burgess si sono rimangiati tutto quello che hanno detto appena arrivati. Jeremy diceva che in 80 secondi avrebbe trovato il settaggio ideale per quella moto, che si trattava di un problema piuttosto semplice. Invece dopo due anni non hanno fatto alcun progresso. E Valentino ovviamente non vuole spingersi ai limiti con una moto che non è perfetta, come ha ammesso pubblicamente. Di certo non vuole sforzarsi al massimo per la Ducati".

    Dichiarazioni durissime per il campione del mondo in carica, che si toglie qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Rossi, il successore a Borgo Panigale che non è riuscito nell'impresa di vincere un titolo iridato nella classe regina con una terza moto dopo Honda e Yamaha. "Mi dispiace per la Ducati che Valentino non abbia fatto altro che lamentarsi per due anni - continua l'australiano -. La gente lo perdona ancora, ma non è divertente vedere quante volte si rimangia la parola".

    Stoner scrive così una nuova pagina nella rivalità con Rossi. Una rivalità che nell'ultimo periodo ha fatto scrivere i giornali più di quanto non abbia fatto parlare la pista. Ma chissà che da qui al finale di stagione i due non tornino a "dirsele" a suon di colpi proibiti anche lì. Nonostante tutto la loro storia, in fondo, se lo meriterebbe.