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    Stoner a un bivio: rinnovo o ritiro?

    Prendendo come punto di riferimento Mick Doohan, Casey Stoner lascia intendere che non correrà ancora a lungo in MotoGp: in scadenza di contratto a fine stagione, non è sicuro di prolungare ancora con la Honda (foto: AP/LaPresse)

    Una sola frase può voler dire tutto o niente, ma è comunque sufficiente per scatenare una qual certa apprensione nell'ambiente della MotoGp che conta. "Non correrò tutti gli anni sufficienti per battere il record del mio idolo, Mick Doohan", ha dichiarato Casey Stoner, lui che di titoli nella classe regina ne ha vinti due contro i cinque consecutivi (1994-1998) del suo connazionale, e siccome il contratto dell'australiano (non ancora rinnovato) con la Honda scade a fine stagione, ce n'è abbastanza per alimentare un piccolo vespaio.

    Stoner, che è recentemente diventato papà e che compirà 27 anni in ottobre, sta riflettendo sulla possibilità di prolungare con la casa giapponese firmando un biennale (2013 e 2014), ma, parallelamente, starebbe anche ponderando l'ipotesi di farla finita con questo campionato. Stoner, che ha spesso ribadito che la sua carriera in MotoGp, un ambiente che non ama particolarmente a dispetto del suo lavoro, non sarebbe stata molto lunga, non ha mai nascosto la malinconia per la sua terra e per la sua famiglia, un sentimento ora aggravato dall'assenza della moglie Adriana, che è sempre stata una presenza fissa nei suoi appuntamenti del Mondiale ma ora impegnata con la figlia Alessandra.

    Gli addetti ai lavori non smentiscono la reale possibilità di un ritiro di Casey, anche se un addio a 27 anni sembrerebbe un po' troppo prematuro, ma, se così fosse, il mercato estivo della MotoGp si infiammerebbe non poco, per i tanti big (oltre all'australiano) in scadenza di contratto. Se la Honda dovesse rimanere senza Stoner, potrebbe avanzare un'offerta a Jorge Lorenzo, mentre Valentino Rossi potrebbe anche riabbracciare la Yamaha. Chissà...