"La voglia di giocare questo derby è tantissima così come di giocarlo bene e vincerlo. Per noi questa gara arriva in un momento in cui la colonnina della carica è al massimo. Ovvio che è una gara diversa, data l'importanza della posta in palio è una gara da vivere e noi non vediamo l'ora di entrare in campo".
Così il tecnico dell'Inter Andrea Stramaccioni presenta il derby contro il Milan in programma domani. La sfida di domani contro i rossoneri -secondo il tecnico- non dovrebbe essere decisiva per il suo futuro in panchina. "Da uno dieci la mia voglia di continuare a guidare l'Inter è Undici. Sto dando tutto per questa avventura. Credo comunque che sarò giudicato per quello che è stato e sarà il mio lavoro, questa è una delle gare che consentirà di dare un giudizio in più sull'allenatore. Chiaro che non è una gara come le altre, tutto vale doppio. Eravamo carichi, dopo Parma c'é anche una componente di rabbia. Quello che vogliamo dimostrare lo vedrete domani dal 1' all'ultimo minuto. Ci attendono due gare cruciali e vogliamo fare sei punti, alla fine vedremo che posizione di classifica ci sarà. Non c'é nessun calcolo, vogliamo fare più punti possibili e poi vedremo. Zanetti? Ci sara' al 100% ma anche con una gamba sola avrebbe giocato".
Con questo derby l'Inter è un po' l'ago della bilancia nella lotta per lo scudetto: meglio fare un favore all'Inter o al Milan? "A questa domanda rispondo in milanese: 'E' l'e' stess'. Io ci tengo solo a dimostrare una cosa: che non ci stanno i 22 punti di distacco che ci sono fra Milan e Inter. Io ne sono convinto. Questa è stata una stagione maledetta per l'Inter però dal mio avvento noi e i rossoneri abbiamo fatto gli stessi punti:14. Spero che domani questo bilancio si incrementi con altri tre punti. E' più decisiva questa partita per me o per Allegri? Per lui non so, per noi sarà importante. Non mi piace scompormi dalle sorti della squadra, è importante per tutta l'Inter, non più per una e meno per un'altra parte".
