Il big-match è servito. Già alla seconda giornata di campionato, la nuova Serie A ci regala una sfida intrigante come Inter-Roma. Un classico dell'ultimo decennio, quando nerazzurri e giallorossi si sono spesso affrontati in prospettiva scudetto e Coppa Italia. Ora è tutta un'altra storia, ma non meno interessante. Basta pensare a tutti gli incroci sull'asse Milano-Roma. Una storia per tante storie.
LA PRIMA DI STRAMA DA EX - L'accento non lo ha perso, ma la storia d'amore con la Roma si è interrotta da più di un anno. Andrea Stramaccioni di strada ne ha fatta da quando ha lasciato la panchina degli Allievi giallorossi per passare alla Primavera nerazzurra. Il successo nella Champions League di categoria e il colpo di fulmine con Massimo Moratti lo hanno portato direttamente in prima squadra. E, ora, ecco la prima sfida contro il vecchio amore. Da una parte lui, dall'altra Zdenez Zeman - tecnico al quale si è ispirato negli anni giovanili - e Francesco Totti - che Stramaccioni marcò da difensore ormai vent'anni fa in una partita tra ragazzini senza che il capitano romanista riuscisse a segnare. Una bella storia, anche perché il mister nerazzurro sfiderà non solo i due totem capitolini ma anche un debuttante come Florenzi, che ha lui stesso plasmato a Trigoria. Tanta roba, insomma.
ZEMAN RITROVA L'INTER - Dopo il ritorno in massima divisione festeggiato con il 2-2 di una settimana fa all'Olimpico contro il Catania, il boemo ritrova un palcoscenico ambitissimo come San Siro. E non finisce qui perché il tecnico più anziano del nostro campionato (che sfiderà quello più giovane) riparte a 21 anni di distanza dalla prima trasferta che affrontò con il Foggia dei miracoli. Esatto, proprio quella a San Siro contro l'Inter. Allora finì 1-1, questa volta molto difficilmente sarà una partita da "under" considerando i brividi che le due difese mettono ancora troppo spesso. Ma il gol è quello che conta per Zeman, che ritrova anche Moratti, il presidente che anni fa arrivò a un passo dall'ingaggiarlo. Il boemo, però, disse no per gli impegni presi con un altro club.
DESTRO DEBUTTA DA EX - Il destino è strano e ha giocato parecchio anche con la carriera del nuovo attaccante giallorosso. Perché sì, Mattia Destro debutterà in partite ufficiali con la Roma proprio a San Siro contro la squadra che lo ha cresciuto ma in lui ha creduto fino a un certo punto, finendo per perderlo in un giro di comproprietà con Genoa e Siena. Adesso arriva la grande occasione, la Roma. Da vivere all'insegna delle emozioni forti in un tridente spregiudicato con Osvaldo prima punta e Totti esterno. Già, proprio il capitano giallorosso che spera di raggiungere un monumento del nostro calcio come Meazza a quota 216 gol in Serie A. Farlo nello stadio intitolato proprio al bicampione del mondo sarebbe un altro incrocio non male nella partita degli incroci. Non trovate?

