"Milan favorito? Era una battuta. E' difficile ritenere una delle due squadre favorita, siamo solo alla settima giornata ed entrambe le formazioni hanno cambiato molto quest'anno. E' la classica partita da tripla in schedina, sfugge dal pronostico". Parte così Andrea Stramaccioni, alla vigilia del delicatissimo derby in programma domenica sera.
CHIVU OPERATO; DUBBIO GUARIN - "Chivu? Piccolo intervento per completare la riabilitazione. Non conosco i tempi di recupero, ma ci vorrà circa un mese. Ho chiesto ai calciatori di tornare in campo solo al 101%. Palacio, clinicamente, è recuperto. Calcisticamente no, perché è fermo da diverse settimane e si è allenato poco. Questa però si recupera solo giocando. Guarin è a disposizione, se è in forma ve lo dico domenica sera.."
COUTINHO E' CRESIUTO MOLTO - " Quanto è cresciuto Coutinho? No, è sempre alto uguale... forse i capelli un po'. No, dai scherzo ovviamente. Philippe è un patrimonio del club, l'ho voluto fortemente nel mio progetto. Sta crescendo tantissimo, lavora bene e io sono sicuro che ogni volta che lo manderò in campo darà il massimo. Spetta a me capire quando farlo giocare per farlo rendere al massimo. E' molto maturo, anche il fatto che si sposerà a breve rende l'idea della maturazione del ragazzo".
NESSUN CASO SNEIJDER - "Sneijder negli Usa per della fisioterapia, è un po' strano no? Dall'esterno capisco sia un po' strano, ma vi assicuro che c'è stato il nostro sì. Il mio e quello dello staff medico. Siamo tutti d'accordo, quindi non ci sono problemi. Farà una settimana lì, e servirà per accelerare il suo recupero. E' una cosa in più per recuperarlo prima"
NON SONO MOURINHO, NON HO VINTO NULLA - "Io rispetto a Mourinho non sono nessuno, ma lo dico serenamente. Poi forse come lui sono meno simpatico a chi non mi conosce bene. Ma non esistono paragoni, io sono giovanissimo. L'unica cosa in comune che abbiamo è che io come lui alleno l'Inter. Lui ha vinto tutto in più campionati, mentre io ho fatto una quindicina di partite in Serie A. Questo paragone non mi fa bene, sono troppo giovane, ma se qualche calciatore dice che ci sono somiglianze mi fa piacere ma niente di più"
AD ALLEGRI NON INVIDIO NULLA - "Non invidio nulla ad Allegri. Lui ha già vinto uno scudetto, e questo non va dimenticato. Io comunque alleno l'Inter, ho tutto il necessario e sono contento del lavoro che stiamo facendo. Io faccio di tutto per cucire il miglior abito per tutti i miei calciatori. Per l'attuale Inter sono convinto di questa nuova situazione tattica. La cosa più positiva è avere un gruppo molto unito, e lo si è visto giovedì perché i ragazzi hanno capito che guardo molto a quello che vedo in allenamento in settimana. L'unica cosa negativa è quella di non avere ancora una continuità di gioco e risultati. Comunque da quando ci sono io abbiamo cercato di impostare sempre il gioco dalla difesa, a volte non ci siamo sempre riusciti ma almeno ci proviamo: e questo è positivo perché vuol dire che stiamo seguendo un certo processo di crescita".
PAZZINI ARRABBIATO? E' IL BELLO DELLO SPORT- "La Serie A è molto equilibrata, ma non sempre poi vincere. Prepareremo al meglio il match, come sempre per vincere, e speriamo di far bene. Poi non è questione di moduli o formazioni, ma di mentalità e preparazione. Milan più riposato? Non credo, perché hanno avuto un match più intenso. Non mi piace parlare di queste cose, altrimenti poi sembra che cerco alibi. Comunque credo che entrambi abbiamo gestito al meglio le forze. Non sarà un vantaggio. Noi non snaturiamo mai il nostro modo di giocare per un singolo giocatore, così come abbiamo fatto per Jovetic. Ovviamente El Shaarawy sta facendo benissimo, è il calciatore più in forma ma nel complesso è tutto il Milan ad essere cresciuto. Se io fossi in Pazzini è normale che vorrei dimostrare all'Inter che ha sbagliato a non puntare su di lui. Ma questo è il bello dello sport. E' una cosa normale, così come vorrà far bene Cassano. Ma il valore di Giampaolo lo conoscevano tutti, è stata fatta solamente una valutazione tecnica dell'allenatore che ha scelto Milito. Felice che non ci sia Ibra o paura di Pazzini? Ma no dai. Anche a noi manca Eto'o. E' inutile parlare del passato. Noi abbiamo deciso di aprire un nuovo ciclo insieme al presidente e al club e siamo soddisfatti. Dei calciatori del Milan è giusto che ne parli il club rossonero".
CASSANO UOMO DERBY? MAGARI SARA' HANDANOVIC - "Più furbi di loro? Nel senso dei calciatori forse, ma siccome Allegri ne ha più di me allora siamo pari. Io ho la fortuna di avere un giusto mix tra calciatori esperti e giovani. Ma ripeto: siamo all'inizio di un cammino, non mi sono abbattuto nei momenti difficili ma non mi esalto ora che stiamo facendo bene. Domani è l'occasione giusta per dimostrare di quanto siamo cresciuti a livello di grande squadra. Cassano uomo derby? Non lo so. Io spero solo che sia un calciatore con la maglia nerazzurra. Che poi sia Cassano o Handanovic non mi interessa..."
DIFESA A TRE DEL MILAN? NON CI CREDO - "Allegri ha parlato di difesa a tre? Se ne ha parlato vuol dire che giocherà a quattro... Sarà una partita importantissima in un momento particolare. Comunque vada non potrà cambiare la nostra stagione, siamo solamente alla settima giornata. Io posso dire solamente che daremo tutto per vincere: anche in quel caso, se dovessimo ottenere i tre punti, non potrà cambiare la nostra stagione perché poi dovremo continuare a vincere anche dopo. Domani è importante innanzitutto perché ci permetterebbe di stare dietro alle prime poi ovviamente perché è sempre il derby".
CON MORATTI PARLO TUTTI I GIORNI - "Chi ha giocato in Europa League in effetti è un po' stanco, non tanto per la partita ma soprattutto per il viaggio. Solo oggi ho allenato bene tutti i calciatori. E in effetti, questo è un bel limite. Questo lo invidio al Milan, ma per me non sarà mai un alibi. Con Moratti parlo ogni giorno. E' un rapporto che è nato così dal primo giorno, spontaneo. Ma forse sono fatto io così, perché l'ho sempre fatto nella mia carriera: mi piace spiegare le mie idee tattiche. Moratti sapeva di Cambiasso difensore sin dalla trasferta di Torino. Esteban può farlo tranquillamente, e ci dà un valore aggiunto sia in fase difensiva che di costruzione del gioco".

