ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Stramaccioni "Io in sintonia con Inter"

    Il tecnico nerazzurro parla alla vigilia della partita di San Siro contro il Siena. "L'obiettivo è chiudere la stagione nel migliore dei modi - spiega Stramaccioni - poi faremo le nostre valutazioni. Pazzini? Non so ancora se gioca. Forlan? Ha avuto qualche problema, ma ha voglia" (foto AP/LaPresse)

    "Il mio obiettivo per la fine del campionato è dare al meglio il mio contributo. Mi sento un tutt'uno con la squadra". Lo ha dichiarato il tecnico dell'Inter Andrea Stramaccioni alla vigilia del match contro il Siena, annunciando di non ricorrere al turnover. "In questo momento della stagione non sposo il termine turnover perché non si addice alla nostra situazione. Ci sono da valutare condizioni e infortuni, però non parlerei di turn over".

    PAZZINI E FORLAN - La formazione non è ancora decisa, ma sembra prospettarsi un'altra panchina per Pazzini: "Si sta allenando da professionista, aspettiamo l'ultimo allenamento e domani farò le mie scelte". Un altro giocatore che fin qui ha deluso (Moratti lo ha detto pubblicamente) è Diego Forlan, acquisto simbolo di un'annata negativa in casa Inter: "Parliamo di un calciatore di dimensione internazionale e non di un giovane, Diego è il primo a sapere che in Italia ancora non è riuscito ad avere continuità, ma non penso che abbia penso della tutela. In allenamento fa bene, è in condizione e il suo utilizzo o no sarà frutto solo di una scelta tecnica. In settimana lo vedo voglioso e desideroso di mettersi in mostra".

    BALOTELLI E SNEIJDER - "Mario è un patrimonio del calcio italiano - dice Stramaccioni -, è nel giro della Nazionale, ma è del City, e noi abbiamo 7 partite da giocare, voglio parlare solo dei miei ragazzi, non ha senso parlare di altri giocatori. E' di livello internazionale sicuramente ma anche noi ne abbiamo tanti". Il tecnico dell'Inter parla anche di Sneijder e della sua condizione fisica: "Sta lavorando sodo, ha voglia di rientrare e dare il contributo. Come con Alvarez vediamo di recuperarlo al meglio, lo aspettiamo, se non sarà a Udine speriamo per Firenze".

    GLI AVVERSARI: IL SIENA - "Il Siena sta facendo una stagione importante; e' una squadra organizzata che ha dato a tutti filo da torcere".Questo il pensiero di Stramaccioni in vista della sfida contro i bianconeri di Sannino. L'allenatore interista ha anche annunciato che Alvarez è pronto ("Sta bene, lo staff medico ha fatto bene e credo sia pronto") e ha parlato bene di Zarate ("Si sta esprimendo bene, si allena con impegno ed entusiasmo"), prima di dare un giudizio sulle prime due gare che lo hanno visto protagonista in panchina. "Giudico positivamente, sabato ero amareggiato, ma il segnale positivo è che l'Inter è viva".

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    SIENA - SANNINO: "DOBBIAMO FARE PUNTI, IL LECCE CORRE" - "Veniamo da un periodo positivo, ma cerchiamo ancora punti salvezza perché il Lecce sta spingendo forte". L'allenatore del Siena Giuseppe Sannino, alla vigilia della trasferta di San Siro contro l'Inter, chiede ai suoi i punti della tranquillità. "Non abbiamo un calendario facile - continua - ma dobbiamo continuare a fare risultati. Dobbiamo avere una sola idea: concretezza sempre, fino al termine del campionato. Il record dei 44 punti raggiunto due volte in Serie A? Prima arriviamo a quota 42, che dovrebbe bastare per la salvezza - è la risposta di Sannino -, solo dopo potremo pensare anche a un traguardo prestigioso come il record. "Stramaccioni? È un giovane di cui tutti dicono molto bene, ha una grande opportunità e sono contento per lui, si è trovato al posto giusto al momento giusto. La differenza con uno come me? Io ho fatto un percorso più lungo, vuol dire che ho più cose da raccontare. Però domani sarò felice di stringere la mano a Stramaccioni; se allena l'Inter, vuol dire che si è fatto apprezzare per il lavoro fatto con le giovanili e che aveva tutte le credenziali per sedere su una panchina così prestigiosa".