IL DEBUTTO SLOVACCO E' TRICOLORE - Una pista magnifica il Slovakiaring e non poteva non essere Gabriele Tarquini a salire sul gradino più alto del primo podio slovacco in Wtcc. Il pilota della Seat è stato protagonista assoluto in una gara dominata da inizio a fine. Subito davanti Tarquini, con un sorpasso al limite del regolamentare, una sportellata decisa (forse troppo) ai danni del poleman Norbert Michelisz. Il giovanissimo talento della Bmw si deve subito arrendere all'attaco di Tarquini per poi, nel corso di gara 1, scivolare dalla prima alla sesta posizione. E' Aleksei Dudukalo quindi ad approfittare dello scossone in testa per portarsi in scia al "Cinghio" e completare una splendida doppietta Seat in terra slovacca. Tarquini vincitore tra i big e Dudukalo trionfatore tra gli Indipendenti. E sono proprio i protagonisti dello Yokohama Trophy a far vedere le cose migliori. La coppia tutta italiana Alberto Cerqui e Stefano D'Aste chiudono infatti alle spalle dell'unico pilota della Chevrolet pervenuto, ovvero Alain Menu, staccato di oltre quattro secondi. Da applausi anche la prestazione di Darryl O'Young, capace di difendere il settimo posto da un Tom Coronel sempre in difficoltà sulla lunga pista di Bratislava.
DELUSIONE CHEVROLET, FINISCE IL DOMINIO - A fare notizia, fin dal sabato di qualifica, è quindi l'assenza delle macchine dominatrici della stagione, le Chevrolet Cruze, sempre e comunque in ritardo sul colosso slovacco. Il campione del mondo Yvan Muller chiude gara 1 in unicesima posizione, staccato d oltre 20". Sfortunato l suo compagno di squadra Rob Huff, fuori insieme allo spagnolo Pepe Oriola, secondo alle spalle di Tarquini prima di un problema tecnico e del ritiro. Gara 1 da dimenticare infine per le Ford di James Nash e Tom Chilton, fuori dopo appena un giro. Continua intanto il grande lavoro di Pasquale Sabatino sulla Chevrolet, quattordicesimo a mezzo minuto da Tarquini.