ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Tamberi e Bencosme, loro gli ultimi pass

    Si sono conclusi gli Assoluti d'atletica all'insegna delle nuove stelle: arrivano anche gli ultimi due qualificati per l'Olimpiade di Londra. Andrew Howe sfortunato. (foto AP/LaPresse)

    L'onda giovane dell'atletica italiana lancia altri due ventenni verso l'Olimpiade di Londra. Si tratta di Gianmarco Tamberi, che sale nell'alto a 2,31 (terzo all time tricolore, battuti Filippo Campioli che si ferma a 2,25 e Silvano Chesani, terzo con 2,22) e Jose Bencosme De Leon, autore di un probante 49"33 che gli vale la vittoria nei 400 metri ostacoli (ottavo di sempre in Italia).

    Le due fiamme gialle superano l'ostacolo del minimo A di qualificazione ai Giochi, guadagnando l'azzurro. Ma non è finita, perché il triplo uomini ha offerto, complice anche il vento a favore, una delle migliori gare di sempre: vittoria a Daniele Greco (Fiamme oro) con 17,67 (+3.4), davanti al campione d'Europa Fabrizio Donato, battuto con 17,52 (vento regolare, +1.4) e al carabiniere Fabrizio Schembri, 17,23 ventoso (+2.3).

    Doppia volata sfortunata per Andrew Howe: il vento non gli è amico sia in batteria (21"03, -4.3), sia in finale (20"76, -1.9). Mancano undici centesimi al minimo B richiesto per la partecipazione olimpica, margine che pero' va interpretato anche alla luce delle condizioni di gara. Notevole anche il 22"91 di Libania Grenot (Fiamme Gialle) nei 200 metri (-1.1), ed il 18,30 di Chiara Rosa nel getto del peso. In tema di lanci, Lorenzo Povegliano (Carabinieri) strappa il titolo nazionale a Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle), lanciando a 76,29, misura che vale l'attesa conferma per i Giochi di Londra. Il "Vizzo" si ferma a 74,08. nella giornata dei giovani, arriva anche la vittoria nel disco del 21enne Eduardo Albertazzi (Fiamme Gialle), 60,50.

    Claudio Licciardello (Fiamme Gialle) conferma il trend di crescita, imponendosi nella finale dei 400 metri in 46"15, miglior prestazione italiana 2012, sconfiggendo Isalbet Juarez (Fiamme Oro, 46"44, primato personale, aveva 46"51) e Lorenzo Valentini (Studentesca Ca.Ri.RI, 46"66, in testa per tre quarti di percorso). Nella prova femminile, in assenza di Libania Grenot, schierata sui 200, il titolo lo vince, con pieno merito, Maria Enrica Spacca (Forestale), con il personale portato a 52"53 (aveva 52"61). Nella citta' che nutre da sempre una sorta di vocazione per le prove multiple, il titolo dell'Eptathlon va a Elisa Trevisan (Fiamme Azzurre), con 5574 punti.