Roger Federer è sicuramente un campione di classe, fair play ed eleganza sul campo da tennis, ma fuori dal campo sta clomorosamente perdendo punti agli occhi dell'opinione pubblica svizzera, che comincia a criticarlo per i suoi atteggiamenti giudicati un po' troppo altezzosi e venali.
AI GIOCHI OLIMPICI AVEVA GIA' FATTO IL "PREZIOSO" - Già non era piaciuto l'exploit di FedEx in occasione dei Giochi Olimpici di Londra, la scorsa estate, quando l'elvetico aveva scelto di alloggiare lontano dal Villaggio Olimpico perché, essendo troppo famoso, non avrebbe potuto godersi il soggiorno a cinque cerchi con la dovuta tranquillità. Ora ci si mettono anche le ultime vicissitudini, che hanno portato la stampa svizzera a criticarlo, pur essendo il personaggio nazionale più amato. "Sul campo gioca come un marziano, fuori è molto più umano di quanto vorremmo ammettere. Imperfetto e molto umano", scrive per esempio il Tages Anzeiger.
IL SUO CACHET STRANGOLA L'ATP DI BASILEA - In primis non è piaciuta la sua richiesta economica per la partecipazione al torneo di casa, l'ATP di Basilea. Re Roger è arrivato in finale, ma poi ha perso contro Juan Martin Del Potro. Sicuramente per la città di Basilea avere il proprio tennista in tabellone è un ottimo richiamo, ma le pretese di Federer riguardo al gettone di presenza si sarebbero fatte sempre più esose e l'organizzazione non l'ha presa bene: da 500mila dollari degli ultimi quattro anni, ora Roger avrebbe chiesto due milioni, cifra che mette in difficoltà le casse del torneo. "Faremo di tutto per garantire la presenza di Federer a Basilea. Ma non abbiamo risorse inesauribili. Forse non possiamo più tenere il passo. Non tutti possono permettersi una Rolls-Royce", spiegano dalla direzione dell'ATP di Basilea. "Ho già aiutato molto il torneo e non posso fare di più. Se mi muovessi solo per i soldi, avrei preso ben altre decisioni e sarei andato a giocare in Asia", si giustifica invece Federer che rispedisce quindi le accuse al mittente.
COPPA DAVIS, ALTRA SPINA NEL FIANCO - Ma sempre il Tages Anzieger non ci crede ed è convinto che il tennista sia pronto ad abbandonare il torneo casalingo per altre scelte più remunerative: "non sembra più intenzionato a dare al torneo della sua città la massima priorità. Come già accaduto negli ultimi anni con la Coppa Davis", si lamentano. E infatti Federer diverse volte ha disertato qualche turno di Coppa per esigenze di preparazione. E anche questa volta non si sa se ci sarà. La Svizzera dovrà giocare contro la Repubblica Ceca, ma la federazione ha scelto come luogo degli incontri Ginevra invece che Basilea e il giocatore non ha ancora risposto alla convocazione, adducendo come motivazione il calendario e la necessità di dosare le energie. Il tentennamento ha dato fastidio al suo compagno di doppio Stanislas Wawrinka (con cui ha vinto l'oro olimpico a Pechino 2008), che non ha risparmiato un commento piccato alla stampa. "Io davvero non riesco a capirlo - commenta incredulo l'alfiere di Londra 2012 - Non capisco perché non dovrebbe giocare a Ginevra, non è bello. Roger fa una programmazione dettagliata non solo per una ma anche per due stagioni, ma quando si tratta di Davis decide sempre all'ultimo momento. Non è giusto per la squadra e per i tifosi".
Re Roger è pur sempre l'idolo incontrastato in Svizzera, ma l'opinione pubblica comincia a considerarlo un po' troppo nobile per i suoi gusti e vorrebbe che si ridimensionasse.
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