Dire che non vi fossero le condizioni giuste per giocare una partita di calcio è quanto mai riduttivo per un'occasione del genere. E, infatti, la Federcalcio - in accordo con la prefettura di Parma - ha deciso di annullare l'amichevole prevista per questa sera al Tardini tra l'Italia di Cesare Prandelli e il Lussemburgo, penultimo test in vista della fase finale dell'Europeo di Polonia e Ucraina.
La decisione suona come inevitabile dopo le tremende scosse di terremoto avvertite nella mattinata in Emilia. A Parma la situazione è assolutamente nella norma, specie se raffrontata alla condizione della provincia di Modena, ma non è comunque parso opportuno disputare una partita di calcio in queste condizioni.
Alle 12, quindi, i vertici della FIGC si sono riuniti con il prefetto di Parma. Ed è stata presa la decisione di annullare l'amichevole con il Lussemburgo. La Federcalcio non ha ancora reso note le variazioni al programma degli Azzurri, ma è probabile che a questo punto si effettuerà soltanto un'amichevole - quella del primo giugno a Zurigo contro la Russia - prima della sfida dell'11 giugno contro la Spagna, debutto della Nazionale all'Europeo.
LE PAROLE DI PRANDELLI - In mattinata, il ct azzurro ha parlato ai microfoni di Raisport nella consueta intervista pre-partita. Un'intervista registrata poco dopo la prima scossa di terremoto. Cesare Prandelli, molto colpito, ha ammesso: "Queste sono situazioni che ti fanno riflettere, ti fanno rendere conto che c'è di peggio rispetto a quello che stiamo passando nel mondo del calcio in questi giorni".