Il Milan lascia andare così Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva, ma sicuramente - essendo noto il passato dello svedese e il suo gradimento nei confronti di trasferimenti economicamente allettanti - la delusione più grande per i colori rossoneri sarà la perdita del difensore brasiliano. Mai nella storia di questo sport si era speso così tanto per un difensore; per il difensore "più forte del mondo" che nel doppio affare sull'asse Milano-Parigi viene valutato circa 42 milioni di euro, quasi il doppio del numero undici rossonero.
RUOLO DELICATO - Con Ibrahimovic se ne vanno quasi cinquanta reti e un grandissimo peso là nel reparto offensivo, ma sostituire una top player in un reparto dove nell'ordine il Milan si è privato in passato di Kakà e Shevchenko potrebbe risultare relativamente più facile che rimpiazzare un difensore. Già perché per un difensore non si era mai speso così tanto, ma allo stesso tempo non si trovano poi così facilmente giocatori completi, versatili e tecnicamente intelligenti come il gioiellino che il Diavolo prelevò dal Fluminense per 10 milioni nel 2008.
Per vincere, scudetti come Champions, non è fondamentale avere in rosa il Thiago Silva di turno. Lo ha dimostrato la Juventus, trionfando in Serie A con i vari Bonucci,Chiellini e Barzagli, ma allo stesso tempo quella del 27enne brasiliano sarà una defezione, una ferita difficilmente rimarginabile. Quello del difensore centrale è un ruolo delicato nella strategia di gioco di qualsiasi squadra e i nomi come quelli di Dedè e Rolando stridono col il ricordo del n°33 rossonero.
DEDE' RINNOVA COL VASCO - Ad escludersi da questa dissonanza ha provveduto in primis Dedè in persona. Il brasiliano ha prolungato infatti il suo contratto con il Vasco da Gama che ora ha fissato inoltre una clausola rescissoria da 28 milioni di euro per allontanare la corte del Milan. "Qui al Vasco sono davvero felice - ha dichiarato per mezzo del sito del club - ed è stata una grande allegria aver prolungato il mio contratto. Ora devo rispondere in campo alla fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti: voglio conquistare dei titoli, e se Dio vuole ci riuscirò. Voi tifosi mi dovrete sopportare ancora per molto tempo".
ROLANDO COSTA 18 MILIONI, LONTANO ASTORI - Con la consapevolezza che sarebbe precoce affidare al pur valido Acerbi il posto che fu di 'Thiagone', il Milan vuole provare a percorrere la pista che porta a Rolando, centrale difensivo portoghese in forze ai Dragões del Porto le cui caratteristiche vengono accostate a quelle di Ricardo Carvalho. Il Milan sarebbe disposto a mettere sul piatto 12 milioni di euro, 18 quelli richiesti dalla società lusitana la cui fiducia andrebbe lentamente riacquisita dopo il fallimento dell'affare per Cissokho. Si è fatto anche il nome di Davide Astori, cresciuto nelle giovanili del Milan ed ora al Cagliari. Arrivare a lui però sarebbe però molto complicato perché il giocatore ha rifiutato di recente il trasferimento allo Spartak Mosca, affare che avrebbe portato nelle casse del Cagliari 14 milioni di euro. Il mercato è ancora lungo, ma per sperare di trovare un altro gioiello come Silva Galliani dovrà armarsi di tanta pazienza.
