ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    I tifosi belgi si mettono all'asta

    Geniale iniziativa di un gruppo di 15.000 tifosi belgi che si sono messi all'asta su Ebay al migliore offerente in occasione della rassegna Europea in Polonia e Ucraina. I soldi ricavati andranno in beneficenza

    Il Belgio non partecipa alla fase finale degli Europei dal 2000. Una assenza lunga 12 anni che spazientirebbe qualunque appassionato di calcio belga. Un gruppo di 15.000 tifosi, per ovviare a questo dispiacere, ha deciso di aguzzare l'ingegno e di sfruttare questo forfait per intraprendere un'iniziativa senza precedenti: ‘vendere’ su Ebay il proprio tifo per la durata della rassegna continentale al migliore offerente.

    LO STRAVAGANTE APPELLO - ”Per l’ennesima volta, noi, tifosi belgi, non abbiamo una squadra da tifare agli Europei 2012 - si legge nell'annuncio del gruppo denominato 'Belgian Soccer Fans For Sale' - Di nuovo siamo orfani, camminando per le vie senza colori, senza bandiera. Guarderemo le partite, ma non sentiremo il calore della lotta e la tensione tra la vittoria e la sconfitta. Il tifo sul nostro gruppo Facebook sarà ceduto all’asta su ebay ed i proventi serviranno a finanziare un progetto dell’Unicef. Il maggior offerente può scegliere una squadra per la quale tiferemo durante gli Europei 2012. Immediatamente, diventeremo grandi tifosi della squadra scelta, anche se fosse scelta l’Olanda“.

    C'E' TEMPO FINO A GIOVEDI' - Per accapararsi l'entusiasmo di questi tifosi c'è tempo fino a giovedì, quando l'asta scadrà e i supporters belgi sapranno per chi tifare. ”Per ora l’offerta più alta è stata fatta da un ucraino - ha spiegato Lieven Scheire, la mente dietro a questa geniale iniziativa a la Stampa - Ci va bene tutto, l’importante è che non ci vestiamo con il colore arancione. L’iniziativa è a scopo benefico e se ci comprassero gli odiati vicini dell’Olanda li tiferemo lo stesso, turandoci un po’ il naso". ScheIre ha anche raccontato che la notizia è stata sprimentata con successo nei mondiali di due anni fa: "Nel 2010 siamo stati comprati dall’Honduras per 350 euro. Ci siamo vestiti di bianco e blu, abbiamo comprato le bandiere, imparato e cantato l’inno nazionale. E poi siamo andati tutti a Gand, città belga, a guardarsi le partite degli honduregni su un megaschermo”.