ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Trionfa Valverde: e Froome oscura Wiggins

    Lo spagnolo della Movistar vince la 17esima tappa del Tour de Franc davanti a Froome e Wiggins, che chiudono con un ritardo di 19''. Quarto è un bravissimo Pinot (a 22''), poi Rolland e Van de Broeck. Nibali, che aveva un problema muscolare, chiude 7° a 37''. Ma il podio di Parigi è quasi certo...

    Va ad Alejandro Valverde il successo della 17esima tappa del Tour de France, la Bagnères de Luchon-Peyragudes di 143.5 km complessivi, l'ultimo tappone pirenaico di questo Tour de France 2012. Una Grande Boucle che, va detto, non vincerà il più forte. Perché Bradley Wiggins, che in difficilmente si toglierà la maglia gialla da qui al podio di Parigi (la cronometro di sabato è disegnata per lui), ha dimostrato di non essere migliore del suo compagno di squadra Froome, che lo scorta fin sul traguardo e lo accompagna fin sotto il palco. A ricevere gli applausi (timidi) di chi è venuto a godersi lo spettacolo dell'ultima tappa di alta montagna di questo Tour.

    NIBALI ATTACCA, POI SI RIALZA - E' l'ultimo tappone pirenaico in programma per questa edizione del Tour de France: tanti sono i corridori che vogliono andare in fuga, tante le squadre che non hanno ancora vinto una tappe e che vogliono provarci. I primi 20 km (pianeggianti) sono un susseguirsi di scatti e controscatti, ma nessuno riesce a prendere il largo. Ci provano in 30, sulle prime rampe del Col de Mentè, su cui passa per primo Voeckler davanti a Kessiakoff: ma la vera fuga nasce in discesa, e comprende otto corridori. Tra questi anche Nibali, che senza volerlo nel tratto in discesa si trova in testa con una ventina di secondi di margine sul gruppo maglia: Valverde, in quel momento all'attacco, se ne accorge e gli fa notare che con lui la fuga non sarebbe mai partita. Nibali allora si rialza e si fa riassorbire dal gruppo maglia gialla, non prima di aver stretto la mano allo spagnolo della Movistar.

    FUGA A 17 - Senza Nibali, la fuga prende finalmente corpo. Se ne vano in 8, che ben presto però diventano 17: tra loro anche Voeckler, che vincerà i primi tre Gpm in programma consolidando la sua leadership nella classifica degli scalatori, Valverde, Kessiakoff, il bravissimo Stortoni (in fuga anche ieri), Leipheimer, Izaguirre, Casar e Vinokourov. In testa al gruppo maglia gialla si porta la Liquigas, che non vuole concedere troppo spazio alla fuga: il vantaggio degli attaccanti, proprio grazie al grande lavoro degli uomini di Zanatta, non salirà mai sopra i tre minuti.

    VALVERDE ALL'ATTACCO - Sul Port de Bales, grande lavoro della Liquigas-Cannondale. Che però non è finalizzato a un attacco di Nibali già sulla penultima ascesa di giornata, ma che è invece volto a tenere la fuga a distanza di sicurezza. Bastano pochi km della salita Hors Categorie del Port de Bales e iniziano gli scatti nel gruppetto di testa: ci prova Rui Costa, ma il tentativo del portoghese è solo finalizzato a favorire l'azione che il suo capitano Valverde tenterà da lì a poco. Lo spagnolo della Movistar se ne va a circa 5 km dal Gpm, scollina da solo e si lancia in discesa con circa 2'30'' di margine sul gruppo maglia gialla.

    FROOME TIRA WIGGINS: E VALVERDE SE LA GODE - Sul Peyragudes, la Liquigas lavora a fondo, prima con Nerz e quindi con Basso, ma invece di Vincenzo Nibali a scattare sono Van den Broeck e Pinot. Cadel Evans va alla deriva, e come lui anche Zubeldia. Chi tiene, e anzi verso la fine attacca, è Chris Froome: il britannico di Nairobi è nettamente il più forte in salita. La sua andatura mette in crisi tutti, anche Nibali che perde contatto per via di un problema muscolare di cui parlerà a fine tappa: Wiggins lo tiene lì, non gli dà via libera, e Froome - da buon gregario (anche se fa male chiamarlo così) - resta con il suo capitano fino alla fine. Nonostante ne abbia di più, e sebbene il tira e molla che i due della Sky mettono in mostra negli ultimi km della tappa imbarazzi chi ama davvero il ciclismo. Froome potrebbe vincere la tappa, ma una tattica incomprensibile della Sky, che vincerà il Tour con un atleta che non ha mai staccato un compagno in una tappa - rende impossibile il ricongiungimento con Valverde. Che trionfa con 19'' di margine sulla coppia della Sky e ringrazia: anche Nibali, che più di 100 km prima gli aveva permesso di andare in fuga rialzandosi dopo il timido tentativo di attacco sulla discesa del Col de Mentè.

    L'attesa è finita: comincia il Tour de France! Seguitelo con noi, anche su Twitter! Faremo la diretta scritta di tutte le tappe e avremo modo di "commentare" insieme le evoluzioni della corsa! A proposito di corsa: secondo voi chi lo vince questo Tour? Potrete seguire tutte le tappe della Grande Boucle in diretta su Eurosport International (canale 211 del pacchetto Sky) a partire dalle 14.30!