Lo scivolone di Montmeló è ormai un ricordo per Pol Espargaró. Una delusione tremenda, vissuta nel circuito di casa, e cancellata da una gara praticamente perfetta in quel di Silverstone. Il 21enne catalano ha dominato l'intero weekend inglese, davanti nelle libere, in pole nel sabato di qualifica, e sul gradino più alto del podio al termine della gara di Moto2.
Una gara abbastanza amara per Andrea Iannone, partito bene e in lotta per buona parte della gara, prima di calare vistosamente e doversi accontentare del quarto posto. Giù da un podio più che meritato per tutti i protagonisti: dal trionfatore Pol Espargaró a Marc Márquez, con la piazza d'onore occupata da uno strepitoso Scott Redding.
Proprio Redding e Márquez sono protagonisti del vero duello di Moto2. Lo spagnolo vola alle spalle del connazionale per poi ritrovarsi a lottare con un Redding in recupero e capace, nell'ultimo giro di gara a sorprendere l'avversario e portarsi al secondo posto.
Un piccolo errore che costa la piazza d'onore per Márquez ma che permette allo spagnolo, grazie al gradino basso del podio, di volare al comando della classifica mondiale, con sei punti di vantaggio su Luthi, oggi abbastanza deludente all'ottavo posto. Quinta posizione, alle spalle di Iannone, per Simone Corsi.


