Mancava soltanto l'ufficialità, arrivata, come da copione, all'apertura del mercato: Vincenzo Nibali saluta la Liquigas Cannondale, la squadra in cui è cresciuto e salito al vertice del ciclismo mondiale nelle ultime sei stagioni, e firma un contratto biennale con l'Astana.
Lo Squalo dello Stretto porterà con sé il fidato gregario Alessandro Vanotti, 31enne, e, probabilmente, anche Agnoli, come anticipato da Allen Chayzhunusov, il vicepresidente della Federciclismo kazaka. Nibali, che troverà un altro siciliano, Paolo Tiralongo, assieme al team manager Giuseppe Martinelli, è verosimilmente destinato a rimpiazzare Alexandre Vinokourov, fresco dell'oro olimpico di Londra.
Nibali correrà al fianco di Janez Brajkovic all'interno di una squadra molto competitiva, che lascerà, di contro, la Liquigas con parecchi punti interrogativi sul proprio futuro: c'è sì Peter Sagan, probabilmente il corridore più entusiasmante nei finali in volata di questa stagione, ma con l'Ivan Basso di oggi manca un vero capitano per le corse a tappe.
"L'arrivo di Nibali e Vanotti ci rinforzerà molto per il 2013 - ha affermato lo stesso Vinokourov, ora in veste di corridore-manager, anche se non è escluso che possa correre un altro anno visto il modo scintillante in cui ha chiuso l'ultima stagione -. Siamo molto orgogliosi di poter annunciare il loro ingaggio".
