Gli Aironi, nel gelo di Ravenhill (0° al calcio d'inizio, ndr) lottano per un tempo contro l'Ulster, ma la meta in superiorità numerica proprio al 40' della prima frazione di gioco e una ripresa passata quasi costantemente nella metacampo offensiva alla fine premiano la formazione nordirlandese, vittoriosa per 31-10 e con il punto di bonus che rimette il Man of the match Stephen Ferris e compagni in piena lotta per il passaggio del turno.
E' proprio il terza linea della nazionale irlandese ad aprire le marcature poco dopo il quarto d'ora. Dopo le iniziali difficoltà, però, gli Aironi ritornano piano piano in partita partendo proprio dalla difesa per recuperare il pallone e poi risalire il campo con la regia di Keats. Il piede di Tebaldi riduce subito il distacco, anche se poi il mediano nocetano sbaglia altri due calci (il secondo da posizione agevole, ma anche Humphreys dall'altra parte non è in grande serata dalla piazzola). Quando però gli Aironi sembrano essere tornati bene in partita, al 36' Toniolatti viene punito con il cartellino giallo e l'Ulster approfitta subito della superiorità numerica per segnare la seconda meta prima del riposo con D'Arcy, e anche la terza sulla prima azione del secondo tempo con Trimble.
Gli Aironi provano a riportarsi in attacco, ma il pallino del gioco è costantemente in mano irlandese, e al 16' arriva anche la quarta meta che vale il punto di bonus (segnata da Marshall), mentre alla mezz'ora Jackson arrotonda ulteriormente il punteggio. Nel finale l'orgoglio degli Aironi porta in meta Tommaso D'Apice, alla prima marcatura con la maglia degli Aironi, che si possono consolare anche con il positivo rientro in campo di Carlo Del Fava.
