DANIEL PEDROSA (Vincitore) - "Alla fine è arrivata una bella gara, soprattutto verso la fine, era difficile per me tenere Jorge Lorenzo dietro, perché in un circuito così Lorenzo aveva molto più grip e io facevo fatica a dare gas, ma sono riuscito a dare il mio ritmo e rimanere poi davanti, sono contento. Quando mi sono allargato un po' lui mi ha passato in modo molto veloce, ma ho avuto un'altra ottima opportunità, ho provato il sorpasso e ci sono riuscito. Fino ad ora tutto ci sono punti in cui andiamo meglio, ma devo continuare così perché Lorenzo è sempre lì. Speriamo di continuare così di riuscire a mantenere la concentrazione e continuare a guidare bene". Un pensiero Pedrosa lo ha mandato anche a Stoner. "Peccato che non c'era - ha detto - con lui oggi magari avremmo fatto bagarre in tre, oggi abbiamo provato a tenere duro, loro hanno molto grip, ma noi abbiamo tenuto duro. Sapevo che se avessi commesso un piccolo errore lui mi avrebbe passato". A proposito del campionato, poi Pedrosa ha detto che sta provando a fare il meglio. "Lorenzo e' forte e con un rivale così duro devi fare meglio o come lui - ha detto - altrimenti e' difficile. Speriamo di rimanere fino alla fine della stagione così". Il segreto del suo successo forse e' nel rapporto con la Honda. "Sicuramente la Honda mi ha dato molta fiducia in tutti questi anni - ha detto - abbiamo avuto periodi duri, con le gomme, anche quando io mi facevo male spesso. Loro però mi hanno sempre dato fiducia. Sono sempre rimasti al mio fianco, questo e' stato importante. Quest'anno ho fatto buoni test invernali, senza cadere, senza ospedali e adesso ho più feeling con la moto, riesco a spinger più di Stoner? Penso che quando rientrerà saranno le ultime gare della stagione e proverà a vincere. Quindi dovremo stare attenti anche a lui
JORGE LORENZO (secondo) - "Sono sempre positivo e sono felice perché abbiamo fatto una bella gara. Mi è dispiaciuto non arrivare primo - ha poi aggiunto - visto che ci sono andato molto vicino. Ci abbiamo provato, ma lui lui è stato davvero molto forte. Ho provato a infilarmi, ci sono riuscito, ma lui è stato bravo e si è infilato nuovamente. La verità è che sono molto stanco e non sono riuscito a tenere il suo ritmo alla fine. Gara molto bella. La più dura no ma questa gara è stata difficile perché ho provato ad andare via, ma non ci sono riuscito. Lui in qualche curva era superiore, non ci sono riuscito. Quando ho capito che non potevo scappare ho rallentato un po' e mi ha passato, poi abbiamo preso fiato entrambi, ci abbiamo provato sia lui che io. Ci ho provato io, ho sbagliato l'uscita, ho preso una linea troppo esterna e lui è passato. Sono ancora 13 punti di distacco, senza quella caduta ad Assen sarebbe stato diverso, ma la situzione è questa. Pedrosa è maturo, costante, non ha sbagliato mai. La sua moto è performante, la nostra pure, ma facciamo un po' fatica. Speriamo di avere qualche decimo in meno rispetto a lui con le prove che faremo domani. Altrimenti sarebbe dura".
VALENTINO ROSSI (settimo) - "Purtroppo la moto ha cominciato a perdere olio dall'inzio, mi è andato ovunque e ho fatto fatica. Forse senza quel problema lì ce la potevamo giocare con Bautista. I primi giri sono stati belli, perdevo un pelino, ma non tanto. Solo che poi la gomma dietro perdeva prestazione e ho dovuto rallentare. Anche alla fine non sono mai riuscito a essere molto competitivo - ha corretto Rossi - sarebbe stato bello riuscire a resistere un po' di più. Giusto per tenere gli altri alle spalle. Invece non ce l'ho fatta perché gli altri avevano un passo migliore del mio. La settimana prossima andiamo a fare un po' di test a Misano, speriamo di riuscire a trovare presto nuove soluzioni. Qui l'anno scorso ho fatto una gara piuttosto buona - ha detto - sono riuscito a rimanere con un passo normale. Con la moto di quest'anno, che è molto più sicura di quella dell'anno scorso, si riesce meglio a salvarsi senza cadere, perché purtroppo dopo molti giri stressiamo la gomma di dietro. Per quello ho rallentato di più. Sono stato più veloce nel giro, ma ho dovuto mollare prima. Cosa mi aspetto dai tifosi a Misano? Cosa mi aspetto dai miei, loro sono sempre gentili con me, verranno in tanti. I tifosi della Ducati sono un po' meno gentili di solito. Capirossi dice che l'anno prossimo sarò favorito? Lui è troppo buono. Sarò competitivo, ma Lorenzo, Pedrosa e Stoner sono forti". A chi gli ha fatto commentare chi sostiene che alla Ducati manchi solo 1% per essere perfetta, Rossi ha risposto "non so perché lo si dica, mi sa che serve un po' di più dell'1% per essere perfetta. ho cambiato per il rapporto con i tifosi? Non e' stato per loro. Tanti della Ducati speravano di riuscire a vincere con me, moto italiana e pilota italiano, ma non è andata". A chi, infine, gli ha chiesto di dare qualche consiglio a Dovizioso che prenderà il suo posto, Rossi ha detto che l'anno prossimo cambieranno tante cose, bisognerà vedere come si organizzerà il reparto corse, bisogna sistemare due o tre cose che in questo anno e mezzo non siamo riusciti a cambiare, ma che forse cambieranno".


