ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Vettel soddisfatto: "Ma la stagione è lunga"

    Il commento di tutti i piloti del GP del Giappone, dominato da Vettel che ha vinto davanti a un ritrovato Massa e al padrone di casa Kobayashi. Raikkonen ammette di aver toccato Alonso

    Sebastian Vettel (Red Bull) - "Chiaramente ho visto la safety all'inizio - afferma nella prima intervista sul podio - sono partito bene, ma ho capito che c'era stato un incidente. Ho visto una Ferrari fuori, non sapevo quale fosse, poi mi sono accorto che dietro di me c'era Felipe. L'atmosfera è incredibile in ogni week-end, il bagno di folla rende il nostro lavoro davvero speciale. Dovrò imparare qualcosa di giapponese per il prossimo anno. Grazie alla Red Bull, alla Renault, la macchina era perfettamente bilanciata, ecco perché c'era tanto divario con gli avversari dietro di me. A Spa avevamo avuto sfortuna, sono cose che accadono, ci sono tante gare, non sapremo cosa accadrà nelle prossime corse, oggi ci è andata bene ma la stagione è ancora lunga. Sono contento per Kamui (Kobayashi, ndr), l'ultima volta che eravamo sul podio era in Formula 3".

    Kamui Kobayashi (Sauber) - "Grazie a tutti - afferma dal podio salutando il lingua giapponese i suoi tifosi - tutti sanno che arrivare al podio in Giappone per me è incredibile. Sono felice".

    Kimi Raikkonen (Lotus) - "La mia partenza è stata in salita - afferma il finlandese ai microfoni della Rai - sono rimasto sulla sinistra, altri si sono affiancati, sono entrato in contatto con Fernando ma non potevo andare più a sinistra, ho toccato l'ala anteriore e lui ha forato. Lotta con Hamilton? Semplicemente non avevo la velocita' sufficiente, ho perso tempo al pit-stop, ho perso dei punti comunque sono in una buona posizione del mondiale".

    Mark Webber (Red Bull) - "Non sono felice - spiega ai microfoni di RaiSport - Grosjean mi ha colpito, ho visto che anche Fernando ha avuto lo stesso problema. Sono rimasto in gara, ma non è la corsa che volevo fare, volevo guidare davanti agli altri, fare una strategia diversa con un pit-stop. Il recupero non è stato male ma non sufficiente".

    Lewis Hamilton (McLaren) - "Abbiamo avuto una piccola battaglia - afferma il britannico ai microfoni di Rai Sport - c'è una lunga storia tra me e Raikkonen, comunque è stato corretto, è un pilota fantastico e sono contento del duello con lui. Per quel che riguarda la gara, non abbiamo avuto problemi, la macchina migliorava, anche se sono accadute alcune cose che non riesco a spiegare. Preoccupato per Red Bull forte? Penso che tutti debbano esserlo, sono stati sempre molto veloci, Fernando penso sia più preoccupato di me".

    Jenson Button (McLaren) - "Il campionato si sta riaprendo? Non tanto per me che sono 63 punti dietro, La giornata è stata fantastica, ho lottato per trovare il passo di gara, mi sono fermato presto. Giornata non perfetta ma neanche male. La Red Bull e' molto forte e oggi non avevamo il loro passo, eravamo simili alla Sauber e alla Ferrari, ma vediamo cosa succederà in Corea"

    Nico Rosberg (Mercedes) - "Purtroppo è stato ancora Grosjean - afferma il tedesco della Mercedes ai microfoni di Raisport - ha toccato Webber che è finito in mezzo alla pista, abbiamo tutti rallentato ma dietro non hanno fatto in tempo ad evitare l'impatto".

    Sergio Perez (Sauber) - "Mi dispiace per il team - afferma ai microfoni di RaiSport il messicano della Sauber - Poteva essere la giornata giusta per conquistare tanti punti. Stavo facendo una bella corsa, ho cercato di superare Hamilton all'esterno ma sono uscito troppo, mi si sono bloccati i pneumatici e sono uscito".

    Romain Grosjean (Lotus) - "Diciamo che dopo Spa ho cercato di stare attento - afferma ai microfoni di Rai Sport - mi stavo concentrando per non toccare nessuno, sono rimasto stupito perché ero più veloce e ho colpito Webber"