"Abbiamo preso atto del pronunciamento della Corte di giustizia federale e dunque ripescato in serie B il Vicenza al posto del Lecce, che verrà invece inserito nell'organico della Prima Divisione della Lega Pro. Abbiamo oltretutto confermato il programma della prima giornata: tutti scenderanno in campo agli orari stabiliti, anche il Vicenza (impegnato dunque sabato pomeriggio sul campo dello Spezia, ndr)". Lo ha dichiarato il presidente della Lega di serie B Andrea Abodi al termine dell'incontro organizzato questa mattina a Roma, nella sede della Federcalcio in via Allegri, con il presidente federale Giancarlo Abete, il vicepresidente Carlo Tavecchio e il presidente della Lega Pro Mario Macalli. "L'eventuale ricorso del Lecce al Tnas? Abbiamo fatto una valutazione dei profili di rischio e delle ragioni d'opportunità - ha aggiunto Abodi - La pronuncia della Corte di giustizia federale è autorevole e immediatamente esecutiva, per questo abbiamo deciso di far partire il campionato". Abodi, infine, non ha escluso un possibile prolungamento della finestra estiva del calciomercato per Grosseto e Vicenza, squadra il cui destino è stato finora in bilico: "È un'opzione che siamo pronti a prendere in considerazione sulla base delle richieste specifiche delle società interessate", ha spiegato il presidente della Lega di serie B.
"Il Lecce prenderà il posto del Vicenza nella Prima Divisione della Lega Pro, girone A. Tutto il resto rimane invariato: dunque i campionati partiranno il 2 settembre e nei calendari dove c'è scritto Vicenza leggasi Lecce. La prima partita sarà dunque Lecce-Cremonese". Lo ha dichiarato il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, al termine dell'incontro organizzato questa mattina a Roma, nella sede della Federcalcio in via Allegri, con il presidente federale Giancarlo Abete, il vicepresidente Carlo Tavecchio e il presidente della Serie B, Andrea Abodi. "Il Lecce presenta ricorso al Tnas? Per noi non cambia assolutamente nulla - ha spiegato Macalli - almeno per il momento. Noi partiamo il 2 settembre non perchè vogliamo sfidare qualcuno, ma perchè le sentenze sono già esecutive, dunque il nostro compito è quello di organizzare i campionati. Se poi la decisione del Tnas cambierà le cose ci adegueremo"

