Il web è uno strumento meraviglioso ma spesso si possono trovare anche del materiale raccapricciante che lede la memoria di una persona morta. Sta facendo scalpore il video di insulti a Marco Simoncelli, alla sua famiglia e Valentino Rossi. Una vergogna che ha indignato il popolo della rete che ha denunciato il filmato alla Polizia Postale ma che, ad otto mesi dalla pubblicazione, non ha portato ad alcuna censura.
LA FAMIGLIA CHIEDERA' I DANNI - Nel video shock Marco Simoncelli viene definito come "un ragazzo morto sotto le ruote dei milioni" e Valentino Rossi "l'amico pagliaccio con finte lacrime". Parole inaccettabili che hanno fatto effetto sulla famiglia che non era conoscenza di questo video e provvederà a chiedere i danni: "I genitori si attiveranno subito con azioni legali - spiega Angelo Volonterio dalla 'Fondazione Simoncelli' -. Presenteranno anche loro una denuncia alla Polizia Postale. Si tratta di persone che si sono appropriate dell'identità dei familiari di Simoncelli per aprire pagine fasulle sui vari social network. Ma anche siti di merchandising che utilizzano il nome di Sic per interessi personali. Filmati del genere non possono girare in rete. Siamo sconvolti".

