ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Curiosport - Vince 120mila euro, ma non li può riscuotere: è morto

    Curiosa vicenda legata alla vittoria del 7° torneo di Wimbledon da parte di Roger Federer: uno scommettitore nel 2003 lo aveva predetto, quando la quota era 66-1. I soldi andranno in beneficenza

    La vittoria di Roger Federer è stata accolta ben da tutti, ma la persona che ne poteva beneficiare maggiormente purtroppo non è più tra noi: un signore inglese, al secolo Nick Newlife di Oxford, infatti avrebbe vinto più di 100.000 sterline grazie al settimo successo a Wimbledon dello svizzero, ma è venuto a mancare nel 2009...

    La storia nasce qualche nano fa, nel 2003, quando i bookmakers quotavano 66-1 le sette vittorie a Wimbledon di Roger Federer (che quell'anno batteva Mark Philippoussis 7–6(7–5), 6–2, 7–6(7–3)) entro il 2019: il signor Newlife decise di fare una pazzia e puntare la bellezza di 1.520 sterline su questa scommessa.

    Scommessa vinta (si parla di circa 102mila sterline) ma purtroppo per lui non riscuotibile: Nick Newlife, cliente di un'agenzia di William Hill, muore nel 2009 all'età di 59 anni. Soldi persi? No, perché lo scommettitore ai tempi aveva stabilito che l'eventuale vincita avrebbe dovuta essere devoulta all'istituto di beneficenza Oxfam International, un'associazione che lotta contro le ingiustizie e la povertà.

    La vincita, pari a 120mila euro, si aggiunge ai 37mila già raccimolati dal povero Newlife quando Re Roger aveva vinto il suo 14° slam. "Era un giocatore appassionato di sport, e in particolare di tennis - ha affermato il portavoce di William Hill Graham Sharpe - i suoi giocatori preferiti erano Roger Federer e Andy Roddick e lo sfortunato scommettitore aveva scommesso sui successi a Wimbledon dei due atleti. Purtroppo è morto prima di poter incassare la sua vincita".