Da Liegi a Parigi, 21 tappe lunghe quasi 3500 km (3497) di cui oltre 100 a cronometro. Questo il menù che offrirà il 99esimo Tour de France della storia agli amanti delle due ruote. Si comincia con un prologo di 6.4 km, si chiuderà con la classica passerella sui Campi Elisi. Non mancherà la montagna, anche se questa Grande Boucle non si vincerà in quota: passaggi prestigiosi in cima al Colombier, la Madeleine, la Croix de Fer e il Tourmalet, giusto per dare qualche rapida indicazione.
LOTTA A DUE: WIGGINS vs EVANS - Senza Alberto Contador ed Andy Schleck, gli occhi sono puntati tutti su di loro. Forti a cronometro (meglio il britannico) e in salita (qui prevale l'australiano), Wiggins ed Evans (sotto un infografico in francese che spiega le caratteristiche dei due corridori) sono i due favoriti principali per questa edizione del Tour de France. Evans è la maglia gialla uscente, ha grande esperienza e come sempre ha concentrato i suoi sforzi sulla corsa francese: identico obiettivo per il britannico, che arriva all'evento più importante dell'anno forte dei successi alla Parigi-Nizza, al Delfinato e al Romandia.

NIBALI LA SPERANZA ITALIANA - Non ha corso il Giro d'Italia per preparare al meglio il Tour de France, da sempre la manifestazione che lo affascina di più nonostante il suo grande attaccamento alla Corsa Rosa. La Liquigas-Cannondale, che il messinese saluterà a fine anno, gli affianca un gregario di lusso, Ivan Basso: basterà per riportare in Italia il Tour 14 anni dopo il successo di Marco Pantani? Il podio è sicuramente alla sua portata, anche se nelle ultime sue uscite (Delfinato e campionato italiano) Nibali non ha mostrato una grande condizione.
ATTENZIONE A... - Non solo Wiggins ed Evans. Tanti altri saranno i corridori che potranno quantomeno provare a far "saltare il banco". Attenzione a Robert Gesink (Rabobank), vincitore del Giro di California e che ha messo in mostra un buono stato di forma al Giro di Svizzera, Samuel Sanchez (Euskaltel-Euskadi), forte in salita e performante a cronometro, e Jurgen Van den Broeck (Lotto-Belisol), quinto al Tour del 2010 e che potrebbe essere la vera incognita di questa edizione. Presente anche il vincitore del Giro d'Italia, Ryder Hesjedal (Garmin-Barracuda), così come Denis Menchov (Katusha), già a podio due volte nella Grande Boucle. Altri nomi? Michele Scarponi (Lampre-ISD), Levi Leipheimer (Omega Pharma-Quick Step), Alejandro Valverde (Movistar), Janez Brajkovic (Pro Team Astana) e Tony Martin (Omega Pharma-Quick Step). Senza Andy Schleck, la RadioSchack-Nissan punta su Frank e Fabian Cancellara.

LA LOTTA PER LA MAGLIA VERDE - Il simbolo che contraddistingue il leader della classifica a punti è uno degli obiettivi stagionali di Mark Cavendish, attualmente il velocista più forte del mondo e già vincitore di venti tappe al Tour. A dargli battaglia, Alessandro Petacchi (Lampre-ISD) e soprattutto Peter Sagan: lo slovacco della Liquigas-Cannondale è al secondo grande giro della carriera, ma i risultati da lui ottenuti fin qui raccontano di un talento che sembra non avere limiti.
****
L'attesa è finita: comincia il Tour de France! Seguitelo con noi, anche su Twitter! Faremo la diretta scritta di tutte le tappe e avremo modo di "commentare" insieme le evoluzioni della corsa! A proposito di corsa: secondo voi chi lo vince questo Tour? Potrete seguire tutte le tappe della Grande Boucle in diretta su Eurosport International (canale 211 del pacchetto Sky) a partire dalle 15.30!

