ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Volti nuovi e vecchie volpi pronti al via

    Uno sguardo alla nuova stagione della Formula Renault 2.0: i piloti in lizza per il titolo e i giovani che puntano a farsi subito un nome

    Nomi importanti nella Formula1 come Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton e Felipe Massa, così come giovani importanti come Romain Grosjean, Charles Pic, Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergen, sono tutti esplosi nella Formula Renault 2.0. E in questa stagione ci saranno 40 nuovi piloti pronti a seguirne le orme. Tra questi, Daniil Kvyat (Koiranen Motorsport), Stoffel Vandoorne e Alex Riberas (entrambi della Kaufmann Racing) sono i prospetti più interessanti se guardiamo i risultati ottenuti nella scorsa stagione, ma anche quelli che dovranno subire gli "attacchi" dei nuovi arrivati, che a loro volta vorranno avere subito impatto.

    Quantità e qualità sono i punti di forza della nuova stagione di Formula Renault 2.0. Con 40 vetture in griglia di partenza, i piloti dovranno essere costanti e limitare gli errori al minimo per poter puntare al titolo, che porterà anche un assegno da 500.000 euro e un posto sicuro nella Formula Renalut 3.5 Series del prossimo anno. E con un solo secondo a dividere i primi 20 piloti nei test collettivi pre-stagionali in Spagna, la competizione sarà durissima.

    I piloti che hanno già corso in Formula Renault 2.0 nella passata stagione, potranno sfruttare il loro know-how per provare ad allungare subito in classifica. Terzo nel 2011 (quando vinse anche due gare), Kvyat si candida come l'uomo da battere in partenza. Il pilota del Red Bull Junior Team ha cominciato il campionato in grande stile, centrando due vittorie a Monza la scorsa settimana. A incrociare le lame con il russo per il secondo anno consecutivo ci saranno Vandoorne, Riberas, Paul-Loup Chatin e Oscar Tunjo (entrambi della Tech1 Racing), Timmy Hansen (Interwetten.com Junior Team) e Norman Nato e Javier Tarancon (entrambi della RC Formula), tutti piloti che sono saliti almeno una volta sul podio nella passata stagione.

    All'interno di questo gruppo, Vandoorne è stato il migliore nei test pre-stagionali, e ha confermato il suo buon momento di forma con le due vittorie a Hockenheim. E siccome Robin Frijns non ha mai chiuso al di sotto del quinto posto nella lotta per il titolo nel 2011, il belga è ben consapevole della necessità di capitalizzare sui risultati.

    Dopo aver vinto una gara a testa in Catalunya lo scorso autunno, il duo spagnolo formato da Riberas e Tarancon punterà a brillare ancora sul circuito di casa: il 5 maggio è in calendario la gara al Motorland Aragon.

    Per quanto riguarda i rookie, invece, Kevin Korjus e Frijns sono due validi modelli da seguire: entrambi hanno vinto il titolo al loro primo tentativo, rispettivamente nel 2010 e nel 2011, e da lì si sono poi mossi verso la Formula Renault 3.5 Series. Nella lista dei debuttanti, occhi puntati su Oliver Rowland (Fortec Motorsports), secondo classificato nella scorsa edizione della Formula Renault UK, ma, da quanto si è potuto evincere dai test, potranno dire la loro anche il campione uscente della F4 francese Matthieu Vaxiviere (Tech1 Racing), il vincitore della Toyota Racing Series 2012 Nick Cassidy (Fortec Motorsports), Pierre Gasly (R-Ace Grand Prix) e Jordan King (Manor MP Motorsport).

    Infine, non scordiamoci del nutrito gruppo di giovani provenienti dal mondo dei kart. Nick de Vries (R-Ace Grand Prix), bi-campione del CIK-FIA Karting, è sicuramente il prospetto più interessante, anche perché fa parte del McLaren Driver Development Programme. De Vries ritroverà il suo vecchio avversario sui kart, Alex Albon (Epic Racing), adesso inserito nel Red Bull Junior Team. Da seguire anche Stefan Wackerbauer (Koiranen Motorsport) e il quindicenne Esteban Ocon (Koiranen Motorsport), che, nonostante sia il più giovane in griglia, ha già firmato per l'iRace Professional, il programma di sviluppo della Gravity's Formula One.