Pechino è distante chilometri e chilometri, oppure quattro anni se si vuole pensare all'ultima Olimpiade. Ma Londra 2012 è ripartita dalla Cina. La prima medaglia d'oro assegnata nei Giochi britannici è infatti tutta di Yi Siling, che si è imposta alla Royal Artillery Barracks nella finale della carabina 10 metri battendo la polacca Sylwia Bogacka (argento) e la connazionale Yu Dan.
Per Yi Siling, numero uno al mondo, si tratta di una conferma. Per la Cina di un prestigioso traguardo che permette di rompere il ghiaccio in un medagliere che si prospetta ancora molto interessante. "Sono molto felice - ha dichiarato la vincitrice dell'oro -. All'inizio e alla fine ero molto tesa, non sapevo nemmeno molto bene cosa stessi facendo però ce l'ho fatta. E, adesso, credo di aver cambiato la mia vita".
Ad assistere al suo trionfo anche il presidente del CIO Jacques Rogge, che assisterà a circa venti eventi durante Londra 2012. Niente da fare, invece, per Nur Suryani Mohamed Taibi la cui storia aveva interessato tutto il mondo sportivo. La malese partecipava nonostante fosse incinta di addirittura otto mesi.
"L'Olimpiade era la mia grande occasione - ha dichiarato - e ho fatto di tutto per poter coronare il mio sogno. Durante le qualifiche devo ammettere che mia figlia mi ha dato qualche calcetto, anche tre o quattro volte. Però non ho perso per questo, ho cercato di gestire la situazione con degli esercizi di respirazione e lei si è calmata". Il trentaquattresimo posto finale non è poi così deludente, davanti a lei c'è un traguardo ben più importante.

