ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Capello parte con un 1-1, Brasile e Argentina ok

    La Russia di Capello non va oltre l'1-1 nell'amichevole contro la Costa d'Avorio. Con una doppietta di Pato e un gol di Damiao il Brasile batte la Svezia mentre l'Argentina di Messi (in gol) stravince in Germania. Deschamps debutta con un pareggio con l'Uruguay mentre l'Olanda perde 4-2 col Belgio

    Fitto programma di amichevoli in un mercoledì di Ferragosto quanto mai intenso a livello di nazionali. Oltre all'impegno dell'Italia contro l'Inghilterra si segnalano anche altre sfide di importanza internazionale. Partendo dal debutto di Fabio Capello sulla panchina della Russia.

    RUSSIA-COSTA D'AVORIO 1-1 - Vittoria mancata per gli uomini di Capello che non riescono a sconfiggere gli africani al Lokomotiv Stadium di Mosca. Ad illudere la Russia era stato il solito Dzagoev al 44', ma a 13' dal termine è arrivato il pareggio di Gradel, che ha imposto il pareggio ai padroni di casa. Bella soddisfazione per il ct ivoriano Sabri Lamouchi, vecchia conoscenza del nostro calcio, bicchiere mezzo vuoto per Capello che ha puntato forte su Pavlyuchenko (schierato dall'inizio come unica punta, ma rimpiazzato al 45' da Kokorin) e su un 4-2-3-1 molto ordinato.

    SVEZIA-BRASILE 0-3 - Il Brasile di Mano Menezes dimentica la cocente delusione per l'argento olimpico di Londra con una scorpacciata di gol al Rasunda Stadium contro la Svezia, priva di Zlatan Ibrahimovic (out per un problema al piede). Grande protagonista dellincontro Alexandre Pato che entra a 15' dalla fine e segna una doppietta tra l'86' e l'88'. L'attaccante milanista, entrato al posto di Leandro Damiao, prima di testa infila un preciso cross dalla destra di Dani Alves poisi procura e trasforma un rigore mostrando segnali di ripresa che non possono che fare piacere ad Allegri. A portare in vantaggio il Brasile nel primo tempo era stato Leandro Damiao, abile a scaraventare in rete un assist illuminante di Neymar al 31'. Sempre nei primi 45', nei quali i carioca hanno fatto il bello e il cattivo tempo, da segnalare uno sfortunato palo del neo gioiello del Chelsea Oscar sullo 0-0.

    GERMANIA-INGHILTERRA 1-3 - La Germania di Joachim Loew alla prima uscita dopo la cocente eliminazione alla semifinale dell'Europeo contro l'Italia, mostra di non essersi scrollata di dosso la ruggine di quella sconfitta e rimedia un altro clamoroso tonfo contro l'Argentina di Sabella che si prende il lusso di calare un bel tris a Francoforte. Dopo un avvio molto equilibrato, gli ospiti salgono di colpi e al 30' vanno vicinissimi al vantaggio: Sosa viene steso in area da Zietel che viene espulso. Messi si presenta sul dischetto ma si fa ipnotizzare dal neoentrato Stegen che neutralizza il penalty. Il vantaggio degli ospiti arriva in maniera un po' fortunosa in chiusura di primo parziale: angolo dalla sinistra, Khedira nel tentativo di deviare il pallone fa carambolare il pallone sullo stinco di Howedes regalando l'1-0 all'Albiceleste. Nella ripresa dopo un palo di Reus, l'Argentina raddoppia con Messi che finalizza una bella azione corale orchestrata da Higuain. Il punto esclamativo lo mette Di Maria con un bolide dai 20 metri mentre il gol di Howedes a 8 minuti dalla fine serve solamente a rendere meno pesante il passivo.

    FRANCIA-URUGUAY 0-0 - Partenza con pareggio per l'avventura di Didier Deschamps sulla panchina dei galletti. A Le Havre va vicino al gol il sogno del mercato milanista Yanga Mbiwa quando al 15' coglie la traversa con un colpo di testa, la chance migliore per la Francia contro la Celeste di Oscar Washington Tabarez. Al 28' è invece uscito per infortunio Debuchy, rimpiazzato da Jallet. Non un risultato esaltante per i transalpini, considerando anche che l'Uruguay si presentava senza Suarez e Cavani ma con Forlan e il veterano Abreu dal primo minuto.

    BELGIO-OLANDA 4-2 - Non inizia affatto bene la seconda avventura di Louis van Gaal sulla panchina degli Oranje. A Bruxelles i padroni di casa vanno in vantaggio al 20' con Benteke, ma nella ripresa ribaltano tutto in due soli minuti Narsingh e Huntelaar (54' e 55'). Fatale l'ultimo quarto d'ora: tra 75' e 76' Mertens e Lukaku riportano avanti i padroni di casa, mentre all'80' è Vertonghen a calare il poker. Non un grande impatto per van Gaal, che ha lasciato in panchina per 90' il nuovo gioiello del Manchester United Robin van Persie.

    PORTORICO-SPAGNA 1-2 - La selezione di Del Bosque risolve in due minuti, sul finire del primo tempo, la pratica Portorico, archiviando un'amichevole geograficamente scomoda cui non ha partecipato Xavi, a riposo come tutti i colleghi "olimpici". La Spagna cresce progressivamente nella prima frazione, rompendo l'equilibrio al 42' con il tiro dal limite di Cazorla e raddoppiando 100 secondi dopo grazie alla giocata di prima di Fabregas sul cross di Navas. Nella ripresa entra Llorente e si fa notare subito per un paio di buone occasiopni, ma è un altro subentrato a fare centro dall'altra parte: al 64' infatti Cintron batte Reina sull'errore difensivo iberico firmando il definitivo 1-2.

    GIAPPONE-VENEZUELA 1-1 - I campioni d'Asia vengono fermati dalla Vinotinto nel primo dei due match di avvicinamento ai match che varranno la qualificazione ai Mondiali 2016: a Sapporo la squadra di Alberto Zaccheroni non va oltre l'1-1, dopo essere passata in vantaggio con Yasuhito Endo al 14' e sfiorato più volte il gol del 2-0 (di Honda e Kagawa le occasioni migliori); è invece il Venezuela a sorridere con il gol siglato da Miku al 62'. I Samurai Blu avranno la possibilità di rifarsi il 6 settembre con gli Emirati Arabi Uniti, prima della gara ufficiale dell'11 con l'Iraq.

    GLI ALTRI RISULTATI

    Islanda-Far Oer 2-0, Scozia-Australia 3-1, Estonia-Polonia 1-0, Irlanda del Nord-Finlandia 3-3, Galles-Bosnia 0-2, Slovenia-Romania 4-3, Montenegro-Lettonia 2-0 (in gol Jovetic), Croazia-Svizzera 2-4, Ungheria-Israele 1-1, Danimarca-Slovacchia 1-3 (in gol Hamsik).