Mai banale, come sempre. In attesa del verdetto del campo, Zeman usa un profilo basso per presentare il big match con la grande 'nemica' Juventus di sabato sera. Una sfida infuocata, soprattutto per il valore aggiunto che potrà dare un stadio come il Juventus Stadium, pronto ad 'accogliere al meglio' il boemo.
JUVE COMPLETA, LA RISPETTIAMO - "Come vivo questa sfida? Come sempre, ne ho già giocate di Juventus-Roma. E' una sfida storica, di cartello, che attira molta attenzione - esordisce così l'allenatore della Roma - Dopo due anni in cui non hanno fatto bene, dall'anno scorso hanno cambiato molto e hanno ottenuto grandi risultati. Attualmente è la squadra più forte del campionato. L'anno scorso hanno fatto benissimo e quest'anno continuano su quella scia. Noi, invece, siamo al primo anno e dobbiamo ancora costruire il nostro progetto. Anche a Roma si vuole a vincere, come in tutte le altre piazze. Abbiamo cominciato da qualche mese con un nuovo progetto, ci vuole un po' di tempo"
CRISI? LO DITE VOI: IO SONO SODDISFATTO - Zeman ha respinto ferocemente le critiche per un avvio di stagione altalenante da parte della sua nuova creatura, soprattutto nelle gare interne: "Problemi in difesa? Dipende chi è rimasto perplesso. La Sampdoria ha tirato pochissimo, quindi per me conta quello non il resto. Io sono soddisfatto... Cosa manca a questa Roma per essere una squadra di Zeman? Boh, lo dite voi. Io la alleno da tre mesi, e voi vi aspettate che vinciamo tutte le partite 6-0, ma io non ho mai cominciato così forte nella mia carriera. Anche mercoledì siamo stati come sempre la squadra che ha fatto più tiri e ha subito meno, quindi non vedo tutti questi problemi. Io ho già delle certezze, come il fatto che in questa stagione non abbiamo mai sofferto. Anzi, noi abbiamo fatto soffrire gli altri... Juve-Roma già decisiva per me? Non decido io certe cose. Io faccio il mio lavoro al meglio, come sempre. La Roma non c'è ancora lo dite voi, ma io sono molto contento: certo, mancano dei risultati. Ma dal punto di vista del gioco la Roma c'è, eccome... "
PROBLEMA ATLETICO? LO RISOLVEREMO DOMANI - "Giù atleticamente? No. Dopo il match ne abbiamo parlato con la squadra. Dopo il gol subito ci siamo allungati e abbiamo faticato, come sempre in questo avvio di stagione, contro una squadra tutta in difesa - incalza Zeman - Non ci sono problemi di tenuta atletica, ma se voi dite che ci sono in continuazione li risolveremo già domani... Gli avversari mi conoscono ormai? Lo si dice da sempre, ma contro la Sampdoria abbiamo tirato 24 volte in porta. Se mi conoscevano non ci avrebbero fatto tirare in porta. Così come l'anno scorso a Pescara: se mi conoscevano così bene perché abbiamo fatto 94 gol..."
OSVALDO IMPORTANTE, TOTTI SUPER - Contro la Juve, il boemo recupererà Osvaldo mentre in attacco potrebbe esserci la sorpresa Nico Lopez, provato nel tridente al posto di Lamela e Destro. "Quanto è mancato Osvaldo? Come sempre per voi il migliore è quello che non gioca. Io stimo moltissimo Osvaldo, ci potrà sicuramente aiutare a migliorare. Ho fiducia in Stekelenburg? Perché no...? E' sempre il portiere meno impegnato, ci può stare un errore... io ho fiducia in lui. Totti gioca nella stessa posizione di 12-13 anni fa. Per me non è cambiato nulla, forse per lui, ma sinceramente è lo stesso ruolo di tanti anni fa con grandi soddisfazioni per entrambi e continuerò così. "Non siamo ancora completi, mancano Bradley e Pjanic, su Dodò lasciamo stare... ma credo che in questa rosa possono giocare tutti. De Rossi meglio come interno? Ha fatto sempre quello che gli ho chiesto; può occupare entrambi i ruoli. La formazione non ve la dico, ma mi baserò su quello che ho visto in settimana.."
CARRERA NON PARLA? QUESTIONE DI STILE - Ovviamente non poteva mancare qualche stilettata nei confronti della Vecchia Signora. L'occasione giusta è quando a Zeman viene chiesto un commento sulla decisione di Carrera di non partecipare alla conferenza stampa della vigilia: " Questione di stile. Anche nei confronti di voi giornalisti, così come per i tifosi, che vorrebbero conoscere il pensiero di un tecnico... Ho paura dell'accoglienza dei tifosi? Non ho paura. L'ultima volta non mi hanno accolto bene, lo avevo anche segnalato al dirigente della federazione. Non capisco perché ho subito offese per 90 minuti ma niente, poi se qualcuno fa 'buuu' viene squalificato. I danni alla Juventus, comunque, non li ho fatti io, ma altre persone...."
DEL PIERO MANCA ALLA JUVE; NOI VOGLIAMO VINCERE - Attaccheremo comunque anche se giocheremo sul campo dei campioni d'Italia? Lo vedremo in campo, lo dirà la partita. Noi abbiamo grande rispetto dei campioni d'Italia, ma i miei giocatori che tutti i calciatori della Juve sono degli esseri umani con due braccia, due gambe e una testa. La Juve l'ho già sfidata, è una partita stimolante. Noi la rispettiamo la Juve perché ha dimostrato sul campo che è una squadra forte. Noi vogliamo giocarcela e metterla in difficoltà. Del Piero non ci sarà? Forse per infortuni aveva già saltato qualche Roma-Juve. Mi manca? Manca alla Juventus... Il match con la Juve, insieme al derby con la Lazio, è sicuramente il più importante. Sarà una partita stimolante già da solo perché parliamo di due squadre di vertici. I miei giocatori hanno voglia di dimostrare che non sono inferiori a quelle della Juventus..."

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