sab giu 27 19:26
A ROMA NON SI CAPISCE PIU' NULLA - Non ho il coraggio di chiamarli. Sono ormai diverse settimane che prendo in mano il telefono, apro la rubrica, scorro i nomi dei tanti amici romanisti che non sento da tempo, e mi dico "dovrei chiamarli". Ma manca il coraggio, perché so che mi mancherebbero le parole per "consolarli", e il telefono rimane muto.
Provo a immaginare come si sentono, di questi tempi: tristi, arrabbiati, poi di colpo fiduciosi e subito dopo di nuovo scoraggiati... di base, insomma, totalmente frastornati. Perché in effetti non si capisce più nulla, non si sa a chi credere e a chi dare fiducia, e non si può far altro che ripetere con loro l'insostenibile domanda che per ora non ha risposta: che ne sarà della mia Roma?
FIORANELLI NON E' TACOPINA, PER0'... - Avessi 100 euro per scommettere sul futuro della società giallorossa, onestamente non saprei che fare. Dar fiducia a Fioranelli? Gesto quanto meno coraggioso: perché di certo non siamo di fronte a un cialtrone sul modello dell'ormai mitico Joe Tacopina (ve lo ricordate, l'avvocato texano?), ma molti aspetti del modo in cui l'agente Fifa ha condotto la trattativa lasciano perplessi. "Mi occupo di questa trattativa da sei mesi, e sono ancora fiducioso che si chiuderà in maniera positiva" le sue ultime dichiarazioni, dopo il comunicato di ItalPetroli che giovedì sembrava aver messo una pietra sul negoziato tra lui e la famiglia Sensi. Un mezzo autogol, a vedere bene: ma come, sono sei mesi che parli con l'attuale proprietà, e ancora non sei riuscito a fornire le garanzie che servono? Il problema è semplice: Mediobanca e Unicredit vogliono delucidazioni sulla tracciabilità del denaro depositato in Svizzera, utile a coprire l'operazione. In pratica, vogliono sapere di chi sono e da dove provengono quei soldi. Peccato che dall'altra parte ci sia una società anonima di diritto svizzero... non il massimo, in termini di trasparenza.
Lasciano perplessi anche le promesse fatte da Fioranelli: "Una volta che l'operazione sarà chiusa, cercheremo giocatori di primissimo livello, perché voglio riportare la Roma nell'élite del calcio europeo". Difficile, perché ammesso che si chiuda, ci saranno probabilmente tanti problemi economici da risolvere, e tanti soldi da sborsare, prima di poter pensare a chissà quali investimenti.
ROSELLA, IL TEMPO E' SCADUTO - Perché la situazione dei conti è nota, e non è di quelle che fan ridere: il debito di ItalPetroli nei confronti di UniCredit sfiora i 300 milioni di euro, la prima rata (130 milioni) è scaduta il 31 dicembre senza essere onorata, la seconda scade tra 3 giorni a avrà analogo destino. Una situazione in cui, ovviamente, diventa quasi impossibile dar fiducia alla stessa ItalPetroli e ai Sensi. Difficile parlar male di una famiglia che si è letteralmente svenata per tenere in piedi la baracca, riuscendo a regalare anche diverse soddisfazioni. Ma il tempo ora appare davvero scaduto, un po' come la pazienza dei tifosi, che come sempre non sono il massimo della riconoscenza. Rosella giustamente dice che non può e non vuole vendere a qualcuno che non è in grado di garantire il futuro della squadra, ma sa bene che nemmeno ItalPetroli è in grado di farlo. Anche alcune sue scelte, quindi, lasciano perplessi: Unicredit ha proonto da tempo il mandato a vendere, ma su quel mandato serve la firma di Rosella, che non arriva. Perché? E chi lo sa. Quel che si sa è che la mancanza di quella firma rischia di far precipitare la situazione, spingendola verso esiti giudiziari che sarebbero nefasti per tutti. Perché per dipanare la matassa in Tribunale ci vorrebbe almeno un mese: un mese di paralisi totale, con la squadra in ritiro a interrogarsi sul proprio futruo, e i dirigenti forzatamente immobili sul mercato.
I MISTERIOSI SILENZI DI UNICREDIT - Difficile da capire anche la calma di Unicredit. La minaccia di rivolgersi al giudice, per procedere verso il pignoramento del 51% del gruppo Italpetroli, era poco più che un bluff. Dietro quella tranquillità, a detta di alcuni, ci sarebbero altri misteriosi compratori con cui la banca di Profumo sarebbe già in contatto: si parla della Tamoil, ma anche di nuove cordate americane (tranquilli, senza Tacopina). Su questo punto, però, Unicredit mantiene un riserbo assoluto, senza confermare né smentire. Perché? Altro mistero. Se il compratore esiste, uscire allo scoperto potrebbe servire a mettere alle strette le altre parti coinvolte, a cominciare proprio da Fioranelli. Se non esiste, meglio smentire per evitare ulteriori facili illusioni.
CARI RAGAZZI, COMPRIAMOCELA NOI - In mezzo ci sono sempre loro: i tifosi. Che forse hanno le loro colpe, perché la contesatzione nel finale di stagione, oltre che ingenerosa, mi è sembrata folle, per come ha danneggiato una squadra che ancora inseguiva il sogno Champions. Ma, lasciando perdere le bestie che in riva al Tevere si divertono con i coltelli, come si fa a parlar male di tifosi capaci di regalare spettacoli come quello offerto dalla Curva Sud nel ritorno di Champions contro l'Arsenal? I tifosi a Roma sono una razza molto particolare. Difficile trovare, in Italia ma pure all'estero, una piazza altrettanto passionale; difficile individuare una città che viva in maniera così viscerale il suo amore per una delle sue squadre. Tanto che in questi giorni di incubo a strisce gialle e rosse, è forse tempo di rispolverare un vecchio sogno, già accarezzato qualche anno fa proprio a Roma: importare nella città eterna un modello di azionariato popolare, con i tifosi chiamati ad acquistare quote della società, in cambio di una rappresentanza in assemblea e della possibilità di eleggere, tramite votazione a suffragio, il presidente (più tutti gli altri vantaggi previsti da questo modello: prelazione e sconti su biglietti, merchandising ecc.). I numeri ci sono, anche perché la squadra è molto amata anche all'estero. La passione pure, e credo anche la disponiblità di tanti tifosi, illustri e non, a impegnarsi in prima persona, anche con un piccolo o grande sacrificio economico. La Roma come il Barcellona? Forse un sogno, appunto, perché sappiamo che la situazione del nostro calcio, di questi tempi, è molto diversa, per ragioni economiche, fiscali e di diritto, da quella del football iberico. Ma di fronte all'incubo dell'attuale paralisi, che c'è da perdere nel provare a sognare?
Ecco, ora chiamo gli amici lupacchiotti e glielo propongo: ragazzi, ma se la Roma ve la compraste voi? Avessi 100 euro, io per la Roma li metterei.
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@egizio30
eh eh, e c'hai raggione... ao' ma quanto me piace il cinismo de li romani. eeeeh già...
1) vero, ma non troppo... di solito, quando li chiamo e inizio a parlare di Roma, più che le pernacchie mi becco proprio gli insulti. Perché una cosa che ho imparato frequentando i romanisti è che con loro della Maggica non puoi parlare: se ne parli male, magari anche a ragion veduta, ti becchi gli insulti. Se ne parli bene, di solito ti dicono lo stesso "sì ma tu che cacchio ne sai? lascia stare la Roma va, che è meglio". Perché la Roma è robbba loro, ebbasta... e contenti loro...
2) nessun dubbio che a Roma state tutti 'na favola... ma a giudicare dalle scene viste all'Olimpico negli ultimi mesi, non mi sembra che proprio vi ammazziate di felicità, almeno non per il calcio... però, se tu sei contento così, per carità...
Quanto ai refusi, mamma che noia... non avete niente di meglio di cui parlare? ok ho scritto uno 0 al posto di una o.... farò subito pubblica ammenda all'ordine dei giornalisti, che mi punirà con cento fustigate sulla pubblica piazza. ti dirò dove e quando, così vieni ad assistere.
Certo che permettimi, prendere lezioni di italiano da chi scrive "Che d'e' te stai a nventa lo zero accentato?" è assai grottesco....
...non si può fare la petizione popolare in italia!!!
(...e due...)
I romanisti 100 euro NON devono metterceli per salvare la società, perché probabilmente ne han già spesi di più tra merchandising e biglietti. Incredibile pensare che c'è gente che si ridurrebbe sul lastrico pur di andare a vedere dei milionari che fanno finta di correre...
Post Scriptum: l'ultimo commento del giornalista ha tutto il mio appoggio. Ovunque ci son tifosi e ci son bestie, ma qui a Roma la cosa è TROPPO strettamente collegata.
As Roma non e cosi indebitata hai ragione.
Pero purtroppo i soldi li deve all gruppo UniCredit che e suvvenzionato dall Austria.Non ho tempo di star a discutere perche e lunga,pero, sappia che come ribadito, la legge non e uguale per tutti, in piu non si preoccupi che qui a Vienna ci si organizza per far tornare quella somma che tanto servirebbe.Dato che pure Bank Austria ha da far quadrare qualche milione.In Fede
che vergogna vede' sta grande citta' e squadra piena di umiliazione vergognati BUUUUUBUUU SENSI e ITALPETROLI siete anti ITALIANI
Se i soldi non tornano il gruppo UniCredit denuncia in Austria.e Grazie a te e a Roma.Ciao Sapientone
In genere questo blog mi piace e lo leggo volentieri. Mi chiedo però cosa voglia dire "se avessi 100 euro...": perché detta così fa pensare che i giornalisti di Eurosport siano davvero tenuti a stecchetto; oppure che abbiano le mani bucate!
A meno che i 100 euro li abbiano, non li vogliano spendere ma facciano un po' gli ipocriti...
Cordiali saluti, ovviamente, e correggete i refusi: "FIORANELLI NON E' TACOPINA, PER0' " con lo 0 apostrofato in "però" è incredibilmente comico 
Caro stampaginu,
e vieni proprio qui fra i romanisti a far la scoperta dell'acqua calda?
e la noia di juventini, interisti e milanisti che spesso hanno la "sfortuna" di vivere la gioia delle vittorie finali nelle competizioni importanti, dove la mettiamo?
certo se vendevano a soros...
si spera che questa sia la voltabuona per far sparire tutte le squadre con debiti infinitiiiiiiiiii
c'è troppa voglia di parlare della roma anche se male informati...
fermi tutti la compro io la roma..quanto ce vo?
io 100 euro li metterei subito per salvare la roma, anche se tifo milan, ma ho una passione da sempre per totti, quindi contate su di me... per 100 euro almeno, meglio di niente no?!
falliti......
andate a paingere ancora un po' a Palazzo Grazioli, che forse vi salva per un altr'anno (ricordatevi di portere le copertine).
A REGA',FORSE NUN AVETE CAPITO NA' COSA...PER ME IMPORTANTE,NUN SO' PE' VOI. ER CALCIO NUN ME DIVERTE PIU',ERA BELLO QUANNO CE SE ANNAVA,A VEDE' LA MAGICA,COR PANINO CO' A MORTADELLA,NA' BOTTIJA DE VINO E SIGARETTE E CO' L'ARBITRO CORNUTO...ALLORA SI'CH'ERA NO' SPASSO,QUANNO SAPEVI LI NOMI E LI COGNOMI DEI GIOCATORI,QUANNO SE VINCEVA STAVAMO BENE PE' NA' SETTIMANA E SE PERDEVA S'ASPETTAVA LA PROSSIMA "CHE CE RIFAMO"..QUANNO ER PALLONE ERA UN GIOCO,FATTO DE'VERI ATLETI CHE NUN SE ROMPEVANO MAI E DAVANO ER CORE PE' GIOCA'.MO' CE STANNO SOLO L'AVVORTOI,I MERCENARI E LI PALAZZINARI,CHE NUN SANNO PIU'COME COSTRUI' CASTELLI DE' SABBIA.IO VE GIURO C'HO CAPITO QUARCOSA,ME SO'DATO ALL'IPPICA !!!!!! VIVA LA "ROMA" E LI' ROMANI VE SALUTO,ADESSO ME VADO A VEDE' LI REGAZZINI AR CAMPETTO RUGGIERO
Per salzgries85.
Ti definisci Dr. Avv., ma poi concludi con affermazioni che non comprendo.
Nel nostro diritto positivo esiste una marcata separazione fra persona fisica e persona giuridica con conseguente autonomia patrimoniale dell'una dall'altra.
Come è dunque possibile l'esecuzione dei beni personali dei Sensi se questi non hanno rilasciato garanzie personali?
E poi, possiamo discutere la filosofia dell'autonomia patrimoniale delle società di capitali, ma nel nostro ordinamento giuridico non i Sensi, ma tutte le persone fisiche, salvo l'ipotesi di responsabilità, sono considerate non responsabili dei debiti contratti dalle società di capitali delle quali pure sono soci. Tu concludi dicendo che in Italia la legge non è uguale per tutti; io posso essere d'accordo sul concetto, ma non per i motivi che tu sostieni.
C'è dunque qualcosa che mi sfugge nel tuo ragionamento; me lo puoi far capire?
Per egizio30.
A me non pare che l'articolo sia opera di uno sprovveduto o di un illetterato. I piccoli refusi non giustificano la bocciatura di un testo assolutamente ben costruito sotto il profilo sintattico, morfologico e semantico.
Osservo poi che la critica, come anche la tua, è sempre opportuna, ma vorrei non si limitasse alla parte distruttiva, bensì contenesse anche una soluzione alternativa, ritenuta migliore.
prima o poi dovevate pagare i vostri debiti!!!!!!!!!!lnon si può andare avanti spendendo soldi che non ci sono!!!!!!!!
hai detto bene: come tutti gli anni sia per la campagna acquisti, che per problemi di società, le notizia vanno dalle stelle alle stalle....frse è questo ciò che si merita una tifoseria credulona oggetto di facili derisioni.
Poi non ho capito perchè se io ho un debito con una banca o col fisco, scaduti i termini mi pignorano immediatamente tutto e per questi aspettano mesi, anni, scontano e stanno sempre a galla.....ma verrà sto giorno!!!
ciao sono della la roma anke io. e come tanti di voi vorrei dare una mano alla nostra MAGGGICA,ma non so come aiutarla.ho sentito parlare dell'azionato popolare sarebbe la mossa piu giusta,{vedere il barcellona),questo sarebbe il momento per mettere in moto il motore dell"azionato popolare.ma ho sentito dire che in italia l'azionato popolare non te lo fanno fare.cmq. x me la mia roma rimarra' la mejo de tutte.non ci sono ne kaka' ibra e bla'bla'bla' che tengano.
Sapete qual'è il problema?Allora il problema è che sti @#$% de giocatori e ste @#$% de società hanno troppi soldi!!!!!!!!!!!!!Io gente come questa la metterei in fabbrica o cmq a lavorare e a pigliarsi lo stipendio che si prende qualsiasi normalissima persona in Italia...Animali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
QUANDO IL NAPOLI FALLI' NESSUNO SI PREOCCUPò DI COME CI SENTIVAMO NOI TIFOSI PARTENOPEI... NELLO STADIO CHE HA OSPITATO I PIEDI DEL PIù GRANDE DI TUTTI I TEMPI SONO VENUTI A GIOCARE L' ACIREALE, IL FOGGIA, IL SORA, LA SANGIOVANNESE, IL RIMINI... E ORA VOI FATE TUTTO STO' CASINO PER UNA SQUADRA CHE HA IL NOSTRO STESSO NUMERO DI TIFOSI?!?!? SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE LA ROMA FALLISCA!!!!! FORZA NAPOLI!!!!!!!!!!!!
dove a falli pe ricomincia' da sero titoli
il palermo e' stato dikiarato fallito x 20 miliardi di vekkie lire si commenta da solo
scusate l'intromissione, ma realmente si prova soddisfazione ad attaccare qualcuno incappa in modo trascurabile in un errore ortografico?
Ma davvero quando leggete - ad esempio - la G azz etta e notate un errore vi fiondate al telefono e insultate il giornalista? Complimenti! Bravi!
Per il petulante lettore/pseudo-scrittore del post n1 (...78, non ricordo neanche il nik, tanto sconvolgente era la sua precisione...), a lui vorrei tanto dirgli che per quanto riguarda i puntini di sospensione, gli stessi sono tre (3) e non quattro; dev'essere che tu incappi sempre in persone incapaci - e di scrivere e di insegnare -, oppure, come giustamente scrive "pallonateblog", il grottesco ti dà dimensione.
Saluti.
Se solo C.Ronaldo prende 13 Mio di euro l'anno, 137 finiscono presto.
Visto che c'é anche Kakà e forse Maicon etc.
E abbasta co sta storia...no????
Fallisse sta squadretta de pizza e fichi!
E poi...Ma che se devono da comprà sti poracci buffaroli delli tifosi della Riomma???
So tutti pieni de debiti e de cambiali.
Voi non li conoscete. Pur de fasse er Suvve e annà in vacanza a Ibbizzzza co artri maranga come loro farebbero buffi a palla.
Poracci sono e poracci rimarranno
A Roma solo LAZIO
Il cielo e bianco-azzurro
PER pallonateblog...MA ce sei o ce fai 85.000 x 66 euro sai quanto fa e per 136 fa 5 milioni e passa o nella seconda ipotesi quasi undici che ce fai.... cambia lavoro fai la cortesia o quantomeno evita di parlare della ROMA . Questa la tua dichiarazione: " la quota complessiva annua garantita dalle sottoscrizioni dei circa 85.000 soci ammontasse a 137 milioni di euro, con quote che andavano da un minimo di 66 a un massimo di 136 euro... " fosse così semplice a Roma ci compreremmo una squadra ogni domenica.... dai parla della Juve e dell' Inter che è meglio...
E BRAVI SIAMO ALLE SOLITE LA LAZIO PER 1OO MILIONI DI EURO VOLEVANO FARLA FALLIRE LA ROMA CON 450 VA ANCORA IN GIRO E SI PERMETTE ANCHE DI FARE CONTRATTI MILIAEDARI A UN EX GIOCATORE(TOTTI) ED A UN ALLENATORE SCARSO 4 MILIONI DI EURO SE CI FOSSE GIUSTIZIA DOVREBBERO FARLA FALLIRE E FARLA RIPARTIRE DALLA C2 MA QUALCHE MAFIOSO POLITICO LO STESSO CHE CE L' AVEVA CON LA LAZIO GLI PERMETTE TUTTO CIO VERGONATEVI E QUANDO PARLATE DELLA LAZIO LAVATELI LA BOCCA CON L' ACIDO MURIATICO
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