Pallonate

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Siete gay? Allora non giochiamo

mar ott 06 18:23

Siete omossessuali? E allora noi con voi non ci giochiamo.
Succede anche questo, all'alba del 2009, nel mondo del pallone. E succede in Francia, paese tanto civile quanto orgoglioso di un'eredità illuminista fatta di libertà, fraternità e, almeno sulla carta, uguaglianza. La Francia di messieur Platini, che tanto si sta sbattendo per sensibilizzare tutto il mondo del calcio sul tema della lotta al razzismo e alla discriminazione, di qualunque forma essa sia, e farne una delle priorità assolute dell'uefa.
Vittima del fattaccio, un Club che ha scelto di fare del pallone uno strumento di lotta per l'affermazione dei propri diritti, scegliendosi perfino un nome che non lascia spazio a equivoci: Paris Foot Gay. Un club che gioca nel campionato amatoriale francese, e che, sottolineano i suoi dirigenti, "è aperto a tutti, etero e omosessuali, orgogliosi di lottare insieme contro i pregiudizi e le discriminazioni".

I fatti risalgono a sabato scorso, quando negli uffici del Paris Foot Gay arriva una mail spedita dai rivali del Creteil Belel. Poche righe per comunicare la decisione, ovviamente unilaterale, di annullare l'incontro tra le due squadre, previsto per il giorno successivo: "Siamo spiacenti, ma a causa del vostro nome e in conformità ai principi della nostra squadra, composta da giocatori musulmani, non possiamo giocare contro di voi. Le nostre convinzioni sono di gran lunga più importanti di un semplice incontro di calcio". Toni molto compiti, con tanto di gentili scuse finali "per avervi avvertito in ritardo", a coprire un pregiudzio odioso. O chissà, magari anche il timore che quei "maledetti pervertiti" avrebbero approfittato dell'occasione per marcare un po' troppo da vicino i poveri giocatori del Creteil...

Che il mondo musulmano abbia un atteggiamnento a dir poco rigido nei confronti dell'omossesualità non è cosa che si scopre oggi, e basterà qui ricordare che essere gay è ancora reato in quasi tutti i paesi dell'Islam. Con pene niente male, che vanno dall'anno di reclusione previsto in Libano e in Siria, ai dieci anni nei Territori palestinesi e in Bahrein, fino alla pena di morte che può colpire gli omosessuali di Iran, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Yemen. Pene durissime che non impediscono che, in tutti quei paesi, la scena gay e (in misura minore) lesbo, sia assai vivace e frequentata, per quanto super-clandestina, a conferma di un semplice dato di fatto che forse, un giorno, verrà accettato da tutti, serenamente, in tutto il mondo: amare persone dello stesso sesso (ci sembra così banale scriverlo... infatti lo è) è qualcosa di assolutamente naturale, che non a caso esiste da quando esiste l'umanità. E che difficilmente pene, sanzioni, o mazzate nei denti (come accaduto più volte nell'ultima, scintillante estate italiana) potranno convincere un uomo attratto da un uomo, o una donna attratta da una donna, a "guarire" da una "malattia", o da una "diversità", che tali non sono.

Quello che un po' sorprende, e molto rattrista, è che queste cose accadano appunto in un paese come la Francia, da parte di rappresentanti di quella minoranza musulmana che pure, essendo a sua volta vittima di tante discriminazioni, e ancor più numerosi pregiudizi, forse potrebbe essere un po' più aperta al confronto di quanto non impongano i dettami della religione. E che il tutto succeda nel mondo del calcio, che noi ci sforziamo ancora di considerare, sempre più a fatica, uno straordinario strumento di aggregazione e comunicazione tra popoli e culture diverse.

La speranza è che dal mondo del pallone arrivi un segnale forte in questo senso. Il club parigino ha presentato subito esposto alla Commission Football Loisirs, organismo indipendente dalla Lega francese di calcio, che organizza il campionato amatoriale. L'associazione ha per ora espresso il proprio stupore, ma ha anche convocato il club Crèteil Bèbel, nei confronti del quale potrebbero essere adottate sanzioni.
Noi speriamo che il condizionale si traduca presto in realtà, e che i provvedimenti siano adeguati, visto che, come ricordano i portavoce del Paris Foot Gay, l'omofobia è passibile di sanzioni penali, al pari del razzismo. Fossimo in Italia, avremmo più di un dubbio, viste le più o meno recenti esternazioni sul tema di gente come Lippi o Gattuso (e temiamo fortemente che i soliti noti approfitteranno dello spazio commenti qui sotto per darci ragione). Non ci resta che confidare nei cugini d'Oltralpe.

 

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  1. Certo che la frase "l'omofobia è passibile di sanzioni (penali)" fa un pò sorridere...

    furcaxadaDa furcaxada il mar ott 06 18:42

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  2. ...comunque, sono gli stessi gay che si danno la zappa al piede per le loro richieste impopolari...

    furcaxadaDa furcaxada il mar ott 06 18:45

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  3. parrebbe che in italia non sia concesso avere un pensiero diverso... per quel che mi riguarda L'idiota qui è il giornalista:
    1) questo è un blog sportivo o politico/sociale? (mi pare che qui si è gridato in passato contro la politica negli stadi)
    2) uno può avere opinioni diverse sui gay senza essere idiota
    3) "amare persone dello stesso sesso (ci sembra così banale scriverlo... infatti lo è) è qualcosa di assolutamente naturale"
    prima ci si accordi su cosa si intende per naturale poi si usi tale frase

    mattia.molteniDa mattia.molteni il mar ott 06 18:57

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  4. Siccome io dubito che l'uomo sia una creatura naturale, allora si capisce come la penso...

    furcaxadaDa furcaxada il mar ott 06 19:04

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  5. d'accordissimo con mattia, su ogni punto
    Oltretutto si monta un caso sul nulla. La squadra musulmana non ha detto che la Paris Foot Gay non ha diritto di esistere, ha solo fatto gentilmente intendere che non intende giocarci contro per principi che possono o non possono essere condivisibili (ma che comunque vanno RISPETTATI, così come i gay chiedono rispetto dei loro).
    Queste discussioni sono inutili, con lo sport non c'entrano nulla, allora da domani io fondo la "SS For Ever FC" (è un esempio idiota lo so ma di sicuro rende l'idea e l'impatto) e pretendo di giocare contro squadre ebree, sembra corretto questo? In questo caso immagino che mooolte squadre con credenti ebraici si rifiuterebbero, ma il torto non sarebbe loro ma mio vero? Questo caso è uguale.
    in definitiva comunque per come la vedo io hanno fatto bene.

    bolparahmerDa bolparahmer il mar ott 06 19:44

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  6. quali sarebbero le ricieste impopolari?

    buonsDa buons il mar ott 06 20:31

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  7. Direi che quelli che non vogliono giocare a calcio contro gli omosessuali, possono anche smettere di giocare, le discriminazioni (si, si chiamano cosi` e sono passibili di sanzioni penali) non vanno tollerate mai.

    buonsDa buons il mar ott 06 20:35

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  8. Inutile negare l' omoeroticismo nel calcio; lasciamo stare che sia reato in paesi musulmani essere gay. Hanno paura dei gay perche' e' gente che si rifiuta di essere constretti nella loro sessualita'.
    Forse si sono dimenticati che non sono in un paese musulmano, e che succederebbe se le altre squadre si rifiutassero di giocare con una squadra musulmana perche' non sono cristiani?
    Che vangano penalizzati, e perdano il campionato per quei 6 punti!!!!!

    fioridimariaDa fioridimaria il mar ott 06 21:38

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  9. a me piacerebbe sapere come fa' il "giornalista" a sapere quanto siano frequentate e vivaci le scene gay nel mondo musulmano..

    bradi_pinoDa bradi_pino il mer ott 07 02:46

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  10. Chissa' perche su 11 messaggi che sono qui riportati ben 10 hanno lo stesso tenore pur non trascendendo in nette affermazioni. Se una ragazza viene violentata la notizia viene riportata con risonanza x un giorno se la stessa ragazza fosse stata lesbo apriti cielo anche i nostri pronipoti avrebbero l'oppurtunità di venirlo a sapere! Come si fa a scrivere che la Francia sia un paese razzista antiebreo antimussulmano antigay quando lo stesso messieur Platini tanto si sta sbattendo per sensibilizzare tutto il mondo del calcio sul tema della lotta al razzismo e alla discriminazionedi qualunque genere Personalmente mi sembra molto democratico il fatto che mi possa rifiutare di incontrare in qualsiasi campo e non solo di pallone delle persone con cui non voglio incontrarmi anche se questo caso è stato sollevato da dei mussulmani che giustamente avranno le loro difficoltà sopratutto religiose nell'essere gay essendo ancora reato in quasi tutti i paesi dell'Islam.E poi "signori avete voluto la bicicletta allora bisogna pedalare......

    marco18081949Da marco18081949 il mer ott 07 06:56

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  11. Bah, questi commenti non li capisco affatto. Innanzitutto, l'omosessualità è completamente naturale, e a chi ancora crede il contrario nel 2009 consiglio il aprire un libro e di informarsi prima di dire certe sciocchezze.
    E a bolparahmer, ma come si fa rispettare una opinione del genere! Mettiamo che al posto del Paris Foot Gay ci fosse il Torino Calcio Africa, la loro "opinione" non sarebbe allora considerata razzista? C'è per caso qualche differenza tra "Noi non vogliamo giocare contro voi perché siete di colore." e "Noi non vogliamo giocare contro voi perché siete omosessuali."? E poi addirittura il paragone con una squadra a favore della tolleranza omosessuale con il "SS For Ever FC", capirai...
    Lo sport dovrebbe essere sempre uno spunto per unità, e non una ragione per discriminazione ed intolleranza. Ma questo pensavo che fosse ovvio, ma apparentemente non è così.

    PS. mi scuso per il mio orribile Italiano, ma scrivo dal Canada e sono parecchi anni che non parlo o scrivo in italiano con frequenza.

    r_palazziDa r_palazzi il mer ott 07 09:15

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  12. mattia.molteni bolparahmer

    sono d accordissimo con voi.La squadra musulmana ha solo detto gentilmente con una lettera che non intende giocare perche va contro il loro pensiero ecc ecc..i gay vogliono che rispettiamo le loro scelte?allora anche loro devono rispettare le scelte degli altri.

    e poi la frase che sinceramente mi ha fatto ridere nell articolo ; "amare persone dello stesso sesso (ci sembra così banale scriverlo... infatti lo è) è qualcosa di assolutamente naturale"

    cosa vuol dire naturale per il giornalista?

    itachiofkonohaDa itachiofkonoha il mer ott 07 09:16

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  13. marco18081949

    d accordissimo con te.
    purtroppo certa gente si esalta quando si parla di diritti degli omossessuali,e vuole diventare paladino della giustizia.

    itachiofkonohaDa itachiofkonoha il mer ott 07 09:19

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  14. Pienamente concorde con Mattia. Naturale è il contrario, altrimenti, forse non conosce la biologia il nostro giornalista moral-sportivo, la vita sarebbe terminata da tanto tempo.
    Mi fa piacere che sia stata una squadra mussulmana a fare "il gran rifiuto" perchè se fosse stata una cristiana apriti cielo, tutti in coro a criticare il Vaticano.

    loris015Da loris015 il mer ott 07 09:28

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  15. io a calcio vcon gli omosessuali non ci giocherei, ognuno ha libertà di scelta e non bollerei come criminale chi esercita questo diritto

    johnpulloDa johnpullo il mer ott 07 09:31

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  16. La libertà deve essere in due sensi, voi siete liberi di essere "gay" ed io sono libero di non essere coinvolto, forse mi vergogno, ma non voglio aver niente a che fare, come se fosse una malatia contagiosa. Si facciano un campionato a parte, é penso che nessuno abbia da ridire, visto che vogliono essere diversi ma non possono obligare a persone che non la vedono cosi di condividere un modo di vivere che sia normale o immorale non sta a me giudicare, ma sicuramente é contro natura, "é su questo non si discutte".
    la mia libertà inizia dove finisce la tua.

    sferdy1204Da sferdy1204 il mer ott 07 09:37

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  17. Certo, mi sembra che l'alleanza anti omosessualità sia ben definita su questo blog, forse sarà perchè è l'unico modo per sentirsi importanti e scagliarsi contro chi non la pensa come Voi ed impedir loro di giocare al calcio. A meno che ci sia ancora gente che crede l'omosessualità una malattia contagiosa... Cmq. la stupidità umana e l'ignoranza vanno di pari passo. Ultima domanda: fra i tanti "etero" che hanno scritto su questo blog, quanti di loro si sono rifiutati di ascoltare una canzone di Elton John, Michael Jackson, George Michael, Jimmy Sommerville ecc. ecc. solo perchè erano o sono Omosessuali?
    Un GRAZIE al giornalista per l'articolo

    antonio1950mtDa antonio1950mt il mer ott 07 09:43

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  18. Come sempre l'ignoranza del tema prende il sopravvento nella maggior parte dei commenti.Personalmente non mi piacciono gli omosessuali mi urta vederli e non perche' sia razzista ma semplicemente perche' essendo la mia sessualita diversa dalla loro (diversa e non normale o naturale )provo un'istintivo e atavico senso di fastidio nei confronti dei loro atteggiamenti,premesso questo trovo un'errore imperdonabile scrivere parole come "potevano evitare di chiamarsi cosi'","avete voluto la bicicletta bisogna pedalare","non esiste la giornata dell'orgoglio etero perche devono fare quella dell'orgoglio gay","si danno la zappa sui piedi per le loro richiesto impopolari" tutte frasi scritte con estrema faciloneria in questi pochi commenti e che sono lo specchio di un razzismo becero e ignorante che avvilirebbe qualsiasi soggetto,mira dello stesso.Infine finisco il mio sfogo verso la popolazione medio- ignorante che ormai e' maggioranza in questo povero paese rispondendo al sig. bolparahmer, facendogli presente che se lui creasse una formazione di calcio amatoriale rievocando macabre e soprattutto illegali sigle nazziste,ogni altra formazione avrebbe il diritto dovere di non prendere parte ad una manifestazione sportiva nella quale e' coinvolta la squadra in questione.Il paragone creato tra SS e Gay anche se immagino dettato dala solita ignoranza di cui si parlava prima e' del tutto fuori luogo,la popolazione gay e' vessata da decine di anni dal razzismo e dal perbenismo comune e solo oggi un barlume di diritto viene riconosciuto a dei cittadini che dovebbero goderne tanto quanto gli eterosessuali,mentre le per quanto riguarda le SS che dire ...credo che chiunque abbia un minimo di memoria storica possa capire che qualsiasi tipo di rievocazione sia un segno di incivilta' e ignoranza da punire severamente.
    Consiglio per chi da eterosessuale come me voglia aprirsi un pochino il cervello e capire quello che la popolazione gay ha dovuto affrontare negli anni il film Milk.

    dhyas82Da dhyas82 il mer ott 07 09:44

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  19. Questo articolo è grottesco. Ma i soliti noti chi sono, Lippi e Gattuso?
    RIDICOLO

    ortnidDa ortnid il mer ott 07 09:45

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  20. Sono una squadra che non lesina nessuno sforzo in campo.L'agonismo e' una loro peculiarita',infatti terminano la partita con molti...falli.

    fmaurizio26Da fmaurizio26 il mer ott 07 09:46

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  21. Come sempre l'ignoranza del tema prende il sopravvento nella maggior parte dei commenti.Personalmente non mi piacciono gli omosessuali mi urta vederli e non perche' sia razzista ma semplicemente perche' essendo la mia sessualita diversa dalla loro (diversa e non normale o naturale )provo un'istintivo e atavico senso di fastidio nei confronti dei loro atteggiamenti,premesso questo trovo un'errore imperdonabile scrivere parole come "potevano evitare di chiamarsi cosi'","avete voluto la bicicletta bisogna pedalare","non esiste la giornata dell'orgoglio etero perche devono fare quella dell'orgoglio gay","si danno la zappa sui piedi per le loro richiesto impopolari" tutte frasi scritte con estrema faciloneria in questi pochi commenti e che sono lo specchio di un razzismo becero e ignorante che avvilirebbe qualsiasi soggetto,mira dello stesso.Infine finisco il mio sfogo verso la popolazione medio- ignorante che ormai e' maggioranza in questo povero paese rispondendo al sig. bolparahmer, facendogli presente che se lui creasse una formazione di calcio amatoriale rievocando macabre e soprattutto illegali sigle nazziste,ogni altra formazione avrebbe il diritto dovere di non prendere parte ad una manifestazione sportiva nella quale e' coinvolta la squadra in questione.Il paragone creato tra SS e Gay anche se immagino dettato dala solita ignoranza di cui si parlava prima e' del tutto fuori luogo,la popolazione gay e' vessata da decine di anni dal razzismo e dal perbenismo comune e solo oggi un barlume di diritto viene riconosciuto a dei cittadini che dovebbero goderne tanto quanto gli eterosessuali,mentre le per quanto riguarda le SS che dire ...credo che chiunque abbia un minimo di memoria storica possa capire che qualsiasi tipo di rievocazione sia un segno di incivilta' e ignoranza da punire severamente.
    Consiglio per chi da eterosessuale come me voglia aprirsi un pochino il cervello e capire quello che la popolazione gay ha dovuto affrontare negli anni il film Milk.

    dhyas82Da dhyas82 il mer ott 07 09:47

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  22. i gay saranno accettati quando smetterano di volersi fare accettare a tutti i costi sbandierando ad ogni occasione la loro malatt.....ehm situazione. Ha ragione chi dice che se non c'è una festa per l'orgoglio etero perche dovrebbero avere la necessità di avere una parata orgoglio gay che poi si porta dietro anche pretese di chi vorrebbe la parata orgoglio pedofilo o il diritto costituzionale di fare sesso con le 13enni. Gay smettetela di volervi fare accettare solo perche mai nessuno di voi, ne oggi ne mai riesce ad accettare se stesso, siete voi a sentirvi malati non piu ormai la gente che tranne qualche eccezione si è evoluta.

    ferraraalexDa ferraraalex il mer ott 07 09:47

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  23. Massimiliano Petrone...Non ti conosco ma oggi mi hai allietato la giornata...Grandissimo !

    fmaurizio26Da fmaurizio26 il mer ott 07 09:58

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  24. io noon sono contro i Gay. Ma concordo pienamente con ferraraalex

    Waimer

    wermanricoDa wermanrico il mer ott 07 10:04

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  25. Quasi tutti i commenti letti volgono in un'unico pensiero di cui mi rendo partecipe: vorrei però evidenziare 3 cose su un articolo del genere:
    1-questo sito come del resto gran parte della stampa italiana sta perdendo serietà, capisco che inserire qualche notizia contingente allo sport per far variare il sommario o attirare qualche commento in più ci possa stare ma sarebbe corretto che non pendesse in giudizi sommari che come verificato dai commenti non sono di carattere comune..
    2- proporrei di evitere di commentare questi articoli socio-politici-sportivi così che ne evitino sempre più la comparsa, perchè a mio avviso ridicoli e inappropriati al sito sportivo.
    3- Visto che ci sono lascio anch'io un commento: secondo me lo sport è lo specchio della società moderna attuale, sia essa italiana o francese, tutti a dire che non ci devono essere divisioni di pensiero, di confine, di idee, tutti uguali, belli e pacifici.. bè io che sono una persona semplice penso che tutte queste belle idee che mi sento ripetere fin da quando andavo a scuola sono una illusione, la gente ha i propri valori, spirituali, religiosi, morali.. ma ognuno e diverso e come tale si comporta ed ha il diritto di pensare e comportarsi diversamente da tutti gli altri, il cercare in continuazione di aggregare culture, religioni e razze è la vera violenza morale fatta all'umanità. Grazie per avermi letto. Mario.

    wim.jonkDa wim.jonk il mer ott 07 10:06

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  26. Vio ringrazio per la maniera esaustiva che avete tratato i temi in generale ( democrazia,omossesualità,'l'uomo..)
    è del commento sull articolo in particolare.Queste righe gli dedico a Mattia(molteni)
    Mi occuperò solo del concetto del "naturale":
    In realtà non siamo figli della natura.
    Non è forse il progresso del genero umano in contraposizione con la natura?Appunto perche siamo estranei alla natura.
    Ci nutriamo della natura,in essa viviamo, la usiamo,ma figli di essa e del naturale non lo siamo mai stati.
    L'uomo è un miracolo al interno della natura.Un miracolo naturale!
    Il naturale al limite apartiene aigli annimali e alle piante.
    Stiamo forse cercando di ridurci in animali?
    L'uomo e stato naturale quando ha usato la pietra per uccidere gli animali , quando facceva rumori vivaci per tenere lontano il pericolo ma lo stesso uomo non e stato naturale quando uso la pietra per dsegnare gli animali nelle grotte, oppure quanto Michelangelo la stessa pietra la trasformò in Davide, e ancora quando Bethoven scrisse la IX Simph,ecc , ecc.
    Da un altro punto di vista ,potremo chiamare in causa il relativismo che tanto ci piace. Ciò che è naturale per noi e probabile che non lo sia per le generazioni future.
    Poi, basta con questa mania di aggrapparsi al "terzo milennio", al "2009" ecc.
    I babilonesi,gli antici greci e tante altre generazione che Noi non gli consideriamo neanche "storia" ( solo per il fatto che riusciamo ad avere/produrrere informazioni)probabilmente non erano affatt angosciati dal idea che i loro punti di vista sul mondo e sulle cose sarebbero stati sorpassati da altre generazioni.
    Noi invece ci sentiamo onnipotenti e sopra ogni tradizione. Magari ne avvessimo una da seguire. ( avvevamo il catolicesimo ma l'abbiamo rifiutato e daltronde anche'essi proviene dall'est..)
    ( mi scuso del mio Italiano).

    altinsulejmaniDa altinsulejmani il mer ott 07 10:10

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  27. x fmaurizio prego di niente......la gente e cosi seria su questo sito ci vuole un po'ALLEGRIA

    massimiliano.petroneDa massimiliano.petrone il mer ott 07 10:22

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  28. Rispondo al sig. furcaxada
    Il concetto di "anomalo" da cui proviene la parola"anomalia" non e' assoluto ma relativo,quando il concetto di "relativo" verra' accettato dalla massa le diversita' diverrano sempre meno marcate e forse la comprensione e l'accettazione per il diverso sara' piu' facile e piu' naturale!

    dhyas82Da dhyas82 il mer ott 07 10:23

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  29. Che bel paese la Francia. Non faccio ironia, li può succedere che si formino e giochino regolarmente in un campionato di calcio squadre musulmane e squadre di gay, provate a trasferire, ma è impossibile anche solo pensarlo, in Italia realtà del genere e andate in confusione.
    Cosa succederebbe? Ho sentito qualche giorno fa una trasmissione radiofonica sul tema dell'immigrazione con l'intervento dei radioascoltatori: una carrellata disgustosa di pregiudizi, volgarità e intolleranza nei confronti di chiunque non fosse nato e residente nella propria area geografica (La radio, ovviamente, trasmetteva dall'Italia!!).

    d_palermoDa d_palermo il mer ott 07 10:27

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  30. Sempre per il sig. furcaxada
    Lei perde di vista il fulcro del problema cosi'. Il problema non si trova nell'avere o meno un difetto od un'anomalia come la chiama lei ma l'essere discriminati per questo.

    dhyas82Da dhyas82 il mer ott 07 10:27

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