mar nov 03 14:41
Cari amici di Pallonate, ritorna l'appuntamento fisso
del martedì dedicato in particolare ai tanti appassionati di calcio estero che
popolano queste pagine.Sfruttando il fatto di far parte di un grande network, con sedi sparse in tutta Europa (ma anche, per la cronaca, in Cina e molto presto a Dubai), ogni martedì vi offriremo un riassunto di quanto accaduto nel weekend di calcio europeo, proponendovi i Top e i Flop a livello di squadre e di giocatori, compilati anche sulla base delle segnalazioni dei nostri colleghi spagnoli, inglesi e tedeschi. Di chi insomma vive ogni giorno immerso nella realtà di quei campionati, e non si limita a vedere ogni tanto le partite trasmesse dal satellite. E poi altre rubrichette per segnalarvi i giovani astri nascenti di Liga, Premier, Bundesliga, ma anche di campionati meno conosicuti come quello francese, portoghese e olandese. Infine uno spazio dedicato agli italiani che sono andati a giocare all'estero. Come sempre, poi, nel box dei commenti c'è tutto lo spazio per le vostre segnalazioni.
SQUADRA TOP
Chelsea: il 4-0 in casa del Bolton è un segnale chiaro alla Premier League. I Blues sono forti, solidi, cinici, tecnici, devastanti, divertenti e affamati di titoli: Manchester United avvisato. Primo posto saldamente in tasca con 27 punti. La maledizione delle trasferte, dopo le sconfitte con Wigan e Aston Villa, è sfatata. Restano statistiche più che incoraggianti. Negli ultimi 4 match, la squadra di Ancelotti ha segnato 17 gol, non subendone nemmeno uno. Cifre da paura. Il Chelsea cresce a vista d'occhio. E gran merito è del suo tecnico italiano capace di sconfiggere anche l'influenza grazie al rimedio della nonna: latte caldo e vino rosso. Geniale.
Altre segnalazioni: restando in Inghilterra, come dimenticarci dell'Arsenal dei baby-terribili guidati dal mago francese Arsène Wenger capace di divertire ogni anno con un gioco sprizzante e sfacciato nonostante le continue rivoluzioni imposte dal bilancio. Dopo averli massacrati nelle ultime settimane, rendiamo onore al Real Madrid che - nonostante l'inferiorità numerica - supera l'ostacolo Getafe e si rilancia in campionato. Spostandoci in Portogallo, campionato a cui siamo molto affezionati, dobbiamo obbligatoriamente evidenziare la straordinaria stagione dello Sporting Braga capace di strapazzare il Benfica in un match che segna anche la fuga solitaria di questa gradevole sorpresa. Formazione vivace e ricca di talenti che, una volta tanto, sembra aver messo un freno al monopolio Porto-Benfica. L'ultima citazione della settimana è per un Ajax scintillante capace di rifilare un pokerissimo al Feyenoord nel big match di Eredivisie. I giovani Lancieri sembrano finalmente aver assorbito le lezioni di Martin Jol: chissà che non sia cominciato un nuovo El Dorado per la società più titolata d'Olanda...
SQUADRA FLOP
Liverpool: se abbiamo lodato Chelsea e Arsenal, non possiamo certamente soprassedere sulla crisi di gioco e risultati che ha colpito i Reds. Staccatissimi in Premier, a rischio eliminazione in Champions, perderanno probabilmente per diversi mesi anche Fernando Torres. Il 3-1 incassato dal Fulham è un risultato senza appello: solo un miracolo - targato Benitez - può a questo punto raddrizzare una stagione fin qui fallimentare.
Altre segnalazioni: in Germania, dove l'Hertha Berlino continua a stagnare in ultima posizione (2-0 a Dortmund, ndr), continua a zoppicare anche il Bayern Monaco che non riesce ad andare oltre a un opaco 0-0 sul campo dello Stoccarda dove Toni dimostra di essere ancora lontano parente dello straordinario capocannoniere delle passate stagioni. In Francia, invece, Deschamps sembra non aver ancora trovato la giusta alchimia per un Marsiglia fermato 1-1 in casa dal modesto Tolosa e pericolosamente in affanno. Preoccupante inizio di stagione anche per il Porto: i campioni in carica della Superliga vengono fermati in casa dal certo non irresistibile Belenenses (1-1) confermando di aver smarrito il gioco altamente spettacolare della passata stagione. Mancheranno forse le azzannate di Cissokho sulla corsia di sinistra?
GIOCATORI TOP
Higuain: in una squadra di fenomeni, ridicolizzata però da una formazione di terza divisione spagnola, ci deve pensare uno che fenomeno lo è sempre stato ma che si è spesso trovato a fare i conti con compagni di squadra più famosi, più pagati o probabilmente più sponsorizzati. Pellegrini si tiene la panchina grazie a questo attaccante argentino che, con la doppietta che stende il Getafe, conferma di potersela giocare ampiamente con gli altri galli del pollaio.
Martins: rivincita repentina di Oba Oba che, nella scorsa puntata, era stato inserito nella nostra rubrica europea come flop. Il nigeriano, infatti, partecipa in maniera prepotente nel pirotecnico 3-3 del Wolfsburg contro il Mainz: due gol alla "vecchia maniera" prima dell'harakiri dei campioni di Germania.
Given: crisi di risultati per il Manchester City reduce da una vittoria nelle ultime sei uscite. La squadra costruita in estate coi petrodollari arabi non va infatti oltre uno scialbo pareggio sul campo del Birmingham dove il migliore in campo è stato Given che para un rigore a McFadden e decide lo 0-0 finale.
GIOCATORI FLOP
Wiese: non smette di sorprendere il portiere del Werder Brema capace di alternare grandi parate a papere colossali come quella in occasione del gol di Eigler nel 2-2 sul campo del Norinberga. Uscita decisamente avventata, che costa due punti d'oro alla formazione di Thomas Schaaf.
Janot: non un gran weekend per i portieri europei. Basta vedere cosa si inventa l'estremo difensore del Saint Etienne per far segnare l'ex compagno di squadra Gomis nella risicata ma fondamentale vittoria del Lione. Forse sarà stato il tatuaggio in testa a far credere a Janot di poter tirar pugni a un pallone come Mike Tyson faceva coi suoi avversari.
Di Maria: il Benfica affonda a Braga e il giovane talento argentino - praticamente un fantasma in campo - decide di scatenare una rissa alla fine del primo tempo (ne faranno le spese Cardozo e Leone, espulsi) calciando il pallone tra la panchina avversaria. Non contento, decide di aggiungerci anche una bella "sputacchiata". Da censurare assolutamente.
GIOVANI STELLE CRESCONO
Marco Reus (Borussia Mönchengladbach): nella strepitosa, e inaspettata, vittoria sul campo dell'Amburgo c'è anche l'importante firma di questo centrocampista dai piedi raffinati capace di abbinare una tecnica da fantasista a un fiuto del gol tipico dei bomber di razza. Il tocco sotto con cui supera Rost conferma le enormi potenzialità di un ragazzo che ha solo 20 anni, bravo e freddo nel realizzare il suo primo centro in Bundesliga.
L'EMIGRANTE DELLA SETTIMANA
Giuseppe Rossi: il Villarreal non sta certo vivendo un inizio di stagione da incorniciare, e anche Pepito sta pagando il momento "no" del Sottomarino. Nell'ultima giornata di Liga si è però visto la splendida macchina da gol della passata stagione, dove il Villarreal si era prepotentemente confermato come terza forza del campionato alle spalle delle corazzate Barcellona e Real Madrd: 5-0 al Tenerife con tanto di autografo di Rossi. Chissà che non sia la svolta tanto attesa in casa Sottomarino: una svolta attesa da tempo anche da Pepito a cui serve una decisa sterzata di prestazioni per puntare ai prossimi Mondiali.
Carletto vinci e rivieni in Italia prendere la nostra nazionale, per fare giocare i giocatori
che meritano e che arrivereme senza spasmo à vincere con cipro con tutto rispetto,
solo visto dai soldi che guadagnano gli uni e gli altri. VAI VAI VAI CARLO.
3.Carletto vinci e rivieni in Italia prendere la nostra nazionale, per fare giocare i giocatori
che meritano e che arriveremo senza spasmo à vincere con cipro con tutto rispetto,
solo visto dai soldi che guadagnano gli uni e gli altri. VAI VAI VAI CARLO.
fra un po' si accorgeranno anche in inghilterra quanti danni può fare il buon carletto; allenatore più negativo che positivo....
avete dimenticato fabregas
Mourinho al primo anno aveva fatto meglio di Ancelotti, 10 vittorie di fila e poi senza sconfitte!!!!
Carletto va bene il lambrusco , ma cura l'alito ,altrimenti in conferenza stampa li stendi tutti.Go Carl Lancillot..
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