Mladenovic e Berta campioni !
lun giu 08 09:15

Lo svedese Daniel Berta (16 anni e mezzo) e la francese Kristina Mladenovic (16 anni) si sono aggiudicati i titoli juniors. La prima volta per entrambi nel Grande Slam.
Una bella iniziativa quella di far disputare le due finali del torneo juniors sul campo Suzanne Lenglen, una novità che ha dato all'evento più visibilità. Non è una cosa ovvia per questi giovani giocatori che si incontrano sul secondo campo più grande del Roland-Garros, ma è anche una bella occasione per apprendere il loro mestiere.
Daniel Berta è stato bravissimo a gestire questa situazione in occasione della finale maschile, dove ha affrontato Gianni Mina. Il francese era troppo teso durante il primo set, mentre Berta aveva già preso il ritmo giusto. All'inizio del secondo set lo svedese ha cominciato a cedere qualche punto e, logicamente, Mina ne ha approfittato vincendo il set.
Il terzo set è stato così molto serrato, i due giocatori hanno mantenuto la concentrazione fino al 4-3 per Berta quando, sotto pressione, Mina ha inziato a sbagliare il servizio : a Berta non restava che fare suo il match. Ma si sa, questo è sempre un momento particolare e lo sarà anche per lo svedese che, dopo aver sprecato tre match ball, riesce a concludere la partita in 1h31 e sul 6/1, 3/6, 6/3. « E' un onore » dirà lui semplicemente dopo la sua vittoria, un onore, in effetti, quello di diventare il quarto svedese a vincere dopo Mats Wilander (1981), Stefan Edberg (1983) e Kent Carlsson (1984).
Sul campo Daniel Berta (1,78m per 67kg) è già molto sicuro di sè : dotato di un ottimo dritto e di un rovescio a due mani niente male, nella sua gestualità ricorda un po' Andy Roddick. Il rovescio è attualmente il suo colpo migliore, soprattuto quello sul lungo linea. Questo fan di Pete Sampras ha poi mostrato buone potenzialità anche nel servizio, che raggiunge quasi i 200 km/h.
Dal punto di vista dell'allenamento Berta, che è di origini ungheresi, lavora a Stoccolma insieme al Team Catalla, una struttura affiliata alla federazione svedese. Questa settimana, poi, ha anche potuto allenarsi con Robin Söderling. Tutto questo contribuisce a migliorare le capacità di un giocatore che spera veramente di lanciarsi nel circuito a partire dal prossimo anno.
La finale femminile juniors è stata, invece, molto meno tesa perchè Kristina Mladenovic, numero 8 al mondo fra i juniors, è stata nettamente superiore alla sua avversaria, la russa Daria Gavrilova. Passata la tensione di inizio match la potenza di Kristina ha fatto la differenza e la vittoria è arrivata in 1h04 col punteggio di 6/3, 6/2. Era un piacere ammirare l'emozione sul viso della giovane francese prima che servisse per il match.
Ecco quinid la grande speranza del tennis francese conquistare il suo primo titolo nel Grande Slam, succedendo così ad Alizé Cornet, ultima vincitrice francese , due anni fa. Questa corona al Roland-Garros era uno dei suoi obiettivi e « Kiki » ha perfettamente saputo gestire la pressione legata all'evento. Georges Goven della Federazione Francese di Tennis e Dragan, suo padre, sono i supervisori dei suoi allenamenti e possono essere soddisfatti della loro allieva !
Tennisticamente parlando la Mladenovic (1,80m per 60 kg), una giocatrice con un dritto molto secco e con un servizio ottimo, ha già iniziato a muovere i suoi primi passi sul circuito femminile disputando qualche torneo ITF. Le sue performance le hanno permesso di raggiungere la posizione numero 338 del ranking mondiale : eccola quindi già lanciata, tanto fra i juniors come fra i grandi.
Commenta questo messaggio
entra per inviare il tuo commento