lun ott 08 01:44pm
È stata la prima settimana senza rugby nell'ultimo mese ma non sono stati comunque giorni tranquilli. Io ho lavorato molto con i media, con Eurosport e Yahoo, e mi sono dedicato a una sessione di autografi per conto dell'Adidas alla Galeries Lafayette a Parigi, dove sono accorsi moltissimi fan da tutto il mondo. Ho avuto anche tempo per provare diversi ristoranti e caffè parigini. Sono un grande estimatore del sushi e del sashimi e mi sento di raccomandare a tutti il locale "Lo Sushi" se volete gustare un buon piatto di pesce crudo. Ho avuto anche la possibilità di fare una veloce prova a cavallo all'ippodromo.
È stata un'esperienza bellissima e vorrei ringraziare tutti i ragazzi che mi hanno aiutato. La prima partita in programma questo weekend sarà Australia contro Inghilterra. È stata, come mi aspettavo, una battaglia molto dura. L'Inghilterra è stata molto superiore nel pacchetto degli avanti, ed è lì che di solito si vincono le partite. Gli inglesi sono stati sostanzialmente dominanti, anche se è stata poi l'Australia a realizzare l'unica meta del match. Nonostante ci fossero state molte possibilità, nessuna delle due squadre è stata in grado di trasformarle in punti. Tutti i punti inglesi sono venuti dal piede di Johnny, e lo hanno portato nell'Olimpo dei migliori realizzatori nella Coppa del Mondo.
L'Inghilterra deve quindi ringraziare i calci di Johnny e il fantastico intervento difensivo di Paul Sackey che ha fermato una sicura meta per l?Australia. Il punteggio finale di 12-10 la dice lunga sull?andamento della partita. È stata una eliminazione piuttosto frustrante per l'Australia, in particolare per giocatori come George Gregan, Stephen Larkham, giusto per nominarne un paio che hanno reso l'Asutralia grande in questa annata. George è stato un grandissimo ambasciatore per l'Australia, raggiungendo il record mondiale di 139 presenze in Nazionale e giocando in modo superlativo per il proprio paese, fungendo da pedina fondamentale nell?economia di molte vittorie. George, ti faccio i complimenti per la tua gloriosa carriera e ti auguro un buon futuro a Tolone: la Francia è davvero un bellissimo Paese in cui vivere.
Il primo upset della giornata è stato l'esito della partita tra Francia e New Zealand. Sono stato a Cardiff, ieri, per assistere alla partita, su un volo charter pieno di tifosi francesi, la maggior parte dei quali erano convinti di una inevitabile sconfitta per la loro nazionale. Oh, come si sbagliavano invece! Ho affrontato questa partita con la dovuta cautela, ragionando sulle statistiche finora totalizzate dalle due squadre e sugli storici problemi degli All Blacks nel giocare contro i francesi lontano da Parigi. Avevo detto, all'inizio di questo blog, che, se c'era una squadra che poteva battere i neozelandesi, quella era la Francia. Non fraintendetemi: io sono uno dei maggiori tifosi degli All Blacks ma, in tutta sincerità, questo è quello che pensavo. La calma e l'ordine con cui gli All Blacks giocavano a inizio torneo sembravano improvvisamente scomparse.
Sicuramente erano animati da una grande passione, ma tatticamente non hanno mostrato il giusto acume. Nel primo tempo le cose sono anche andate complessivamente piuttosto bene, ma nella seconda metà di gara l'andamento della partita è cambiato improvvisamente, con gli All Blacks che si affidavano troppo a sterili giocate individuali invece di provare a battere i francesi in velocità e negli spazi aperti. È stata l'apoteosi dell?orgoglio e della passione francese. Ci sono stati momenti in cui mi sembrava di essere allo Stade de France da quanto era caldo il tifo. Il rumore e gli incoraggiamenti da parte dei supporter francesi erano davvero assordanti.
La Nuova Zelanda lascia quindi questa Coppa del Mondo: è stato il peggior risultato di sempre per gli All Blacks che mai, prima d?ora, erano stati eliminati ai quarti di finale. È stato un fortissimo shock per la Nuova Zelanda e l'aver ricevuto così tante telefonate da casa è un chiaro segnale che il Paese avrà bisogno di tempo per riprendersi da questa sconfitta. C'era molta attesa, e molta pressione, come spesso succede, ma per questa Coppa del Mondo sembrava proprio che gli All Blacks avessero la migliore squadra di sempre. Sono tornato all'aeroporto a Cardiff a bordo di un autobus pieno di tifosi francesi, persone meravigliose che mi hanno applaudito al punto di farmi arrossire a lungo. Arrivato a destinazione mi sono alzato e ho restituito gli applausi congratulandomi con loro. Sono stati vincitori molto sportivi.
Ora l'Inghilterra affronterà la Francia in semifinale, due squadre con scuole di gioco molto differenti. Sarà sicuramente una grande battaglia nel pacchetto degli avanti e chi riuscirà a spuntarla molto probabilmente si aggiudicherà la vittoria finale. Il vincitore accederà poi alle finali che si giocheranno il 20 ottobre. Oggi ci sarà la seconda giornata dei quarti di finale, con le Fiji che affronteranno il Sud Africa in una partita che promette di essere molto veloce e fisica. Io sarò allo Stade de France per assistere al secondo incontro fra Scozia e Argentina, che si preannuncia essere un match molto duro fra due squadre che hanno ampiamente meritato di essere fra le migliori otto del Mondiale.