ven set 07 09:00
Il fatto di essere la nazione ospitante metterà sicuramente molta pressione sulla Francia, ma allo stesso tempo le darà una grande carica. Avranno il vantaggio del fattore campo: conoscono il rimbalzo della palla quando colpisce il terreno di gioco, e poi lo Stade de France offre sensazioni magiche. Quando i francesi giocano lì e senti i fan che iniziano a cantare "Allez les Bleus", tutto questo ti manda fuori di testa. Anch'io, che sono neozelandese, quando sento il loro inno provo una grande emozione perché ascoltare tutta quella gente che inneggia i loro beniamini in quel modo esalta loro ed intimidisce gli avversari. E' come se sul campo ci fossero 16 giocatori e non 15, perché il pubblico gioca assieme a loro. Se poi è la Francia a segnare per prima, allora diventa ancora più difficile da battere. Quando giocano in casa hanno anche tutti i loro amici e familiari che fanno il tifo, e sono sicuro che non vorranno deludere un'intera nazione.
Penso che la Francia sia la principale favorita per vincere la Coppa del Mondo, perché gioca in casa e ha una grande squadra. Secondo me non andrebbe giudicata per quello che ha fatto vedere lo scorso anno. E' il 2007, è tempo di Coppa del Mondo, e in ogni Mondiale i francesi hanno disputato ottime partite, quindi sarebbe un errore sottovalutarli. Questa è una storia a parte
Penso che tutto questo ambiente concentrato esclusivamente su di loro li gaserà moltissimo: sarà come se fossero posseduti, specialmente gente come Chabal: quando corrono guardano gli avversari che gli stanno davanti e tutto ciò che vogliono fare è gettarsi su di loro.
Fabien Pelous è un grande leader. Era presente nelle passate edizioni dei Mondiali, ha battuto gli All Blacks e ha battuto le squadre più forti, come il Sudafrica e l'Inghilterra. E poi i francesi sono migliorati moltissimo e possono crescere ancora; anche se spero con tutto il cuore che non sconfiggano gli All Blacks: sono neozelandese, il mio cuore batte per la Nuova Zelanda. Ma d'altronde e nient'altro è il rugby: una battaglia.
Si giocherà in Francia: ma se la Francia vincerà sarà solo perché lo avrà meritato. Quando una nazionale si aggiudica la Coppa del Mondo significa che ha meritato il successo, questo bisogna ricordarselo sempre. Non vince la squadra che parte favorita, o quella che gioca in casa, ma quella che gioca meglio nel momento giusto, è sempre stato così. Giochi bene per tutta la durata del Mondiale e arrivi in finale. Ma la gara decisiva è quella: se la sbagli sei fatto.
Se guardi dentro il cuore del rugby francese ti accorgi che anche qui tutto parte dagli attaccanti. Hanno grande esperienza e sono un esempio per tutti gli altri. I francesi sono famosi per avere sempre avuto difensori abilissimi, ma anche degli avanti molto forti. Penso che Ibanez, da grande capitano qual è, saprà trascinare tutti gli altri, e così faranno Fabien in seconda linea e anche Rougerie e Chabal.
Chabal è l'uomo che può cambiare la dimensione del rugby francese. E' molto forte con le gambe e crea scompiglio nelle difese avversarie. Il mondo vedrà che la Francia ha uno stile di rugby diverso. Rimangono sempre sprazzi di classe, ma conterà molto anche il fattore fisico. E questo varrà anche per le altre nazionali: il Sudafrica, la Nuova Zelanda, Inghilterra, Irlanda e Argentina, e così via. Penso che questo Mondiale sarà il più competitivo degli ultimi 20 anni.
I difensori francesi hanno grande talento, grande esperienza. Giocatori come Christophe Dominici e Rougerie, che sta raggiungendo un ottima forma, sono abituati a giocare i match importanti, Possono creare qualcosa dal nulla. Ero presente nel 1994, quando andarono in meta partendo dalla loro linea di meta. Nel 1999 corsero per tutti gli ultimi 25-30 minuti creando spazio per gli avanti. Questa è la Francia: non darla mai per sconfitta e non pensare di aver vinto prima del tempo perché contro i francesi hai vinto solo quando l'arbitro fischia la fine dell'incontro. Giocano fino all'ultimo. Questo fa parte della mentalità del rugby francese, una partita dura 80 minuti: non importa se mancano due minuti o cinque minuti alla fine, puoi ancora vincere.
Bernard Laporte rimane un mistero per il rugby. Sotto certi aspetti è un tipo molto diretto, ma spesso è difficile da inquadrare se non osservando il modo con cui giocano i suoi giocatori. Loro possono giocare male durante i test match e poi li vedi disputare grandissime partite quando inizia la Coppa del Mondo. Ha fatto moltissimo per il rugby francese e quest'anno può contare su un gruppo ben amalgamato, e ha la grande chance di provare a vincere il Mondiale in casa. Gli auguro tutto il meglio, ma il mio cuore batte per la Nuova Zelanda.
Caro Jonah, ho seguito il commento sula partita in direta sul sito e mi sono reso conto di una cosa, che forse i Galletti hanno sottovalutato i Pumas , altrimenti non si spiegherebbe il tenere in panca, a meno di un infortunio, l'Orco Chabal. Aver atteso la metà della ripresa per metterlo in campo ha dato la possibilità ai Pumas di prendere coraggio e consapevolezza con lo scorrere del tempo.
Comunque i Pumas soo stati grandi e hanno confermato che le distanze tra i top team e gli altri si sono ridotte a beneficio dell'incertezza.
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